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sul musine

Martedì mattina mi sono svegliato piuttosto tardi, mi sono alzato e sono andato subito a vedere fuori com'era il tempo, aveva smesso di piovere e l'aria era più profumata del solito, un sottile alito di vento portava con sé la lieta novella per l'avvenuta purificazione con l'acqua.. Il cielo nuvoloso si mostrava in tutta la sua bellezza, il vento spostava alcune nuvole che si allontanavano dal proprio nido pronte ad esplorare il cielo per conto proprio. In lontananza vedevo la base della catena montuosa sormontata dall'ammasso di nuvole.. Si intravedeva giù in fondo dietro alle montagne una parte di cielo, filtrava la luce del Sole e la neve pareva dorata.. che gioia per il mio cuore, sempre desideroso d'amore...

et..due grandi occhi neri... che quando li guardi ti prendono.. e ti lasci andare.. ti lasci trasportare nel suo magico mondo.. la sua pelle delicata.. di colore grigio beige.. così morbida, vellutata.. quella testa.. così strana.. così grande rispetto al suo corpicino... Sì, è il classico alieno extraterrestre, o forse intraterrestre...

Tai lo ha incontrato proprio sul Musinè, in un luogo sicuro e protetto, lontano dai sentieri.. in un momento di pace, di serenità.. quando si è armonizzato negli spazi fra la Terra e il Sole, negli spazi fuori del tempo e della materia stessa... Stupore misto a commozione....

discesa

..mi ritrovo nel mio corpo fuori del corpo.. Sono qui sospeso nello spazio.. negli spazi fra la materia.. fuori del tempo..

Sono qui.. nello spazio oscuro.. rischiarato dalla chiara luce..

Vedo la Terra.. è così grande.. provo brividi di gioia.. è tanto grande.. è tanto bella..

madre terra... Tutta la mia attenzione è focalizzata verso questo essere così splendente.. Mi sento attratto..

Il mio cuore continua a colmarsi di gioia.. di nuova forza..

Non resisto.. mi sento così attratto.. la madre celeste chiama.. è così attraente.. non posso proprio resistere..

sole musine

Mi ritrovo fra le montagne..

sono vicino a un lago.. di fronte a me c'è un cavalletto, e un foglio.. io ho un pennello in mano.. e dipingo..

con gli occhi chiusi.. ben centrato.. radicato al terreno.. radicato al cielo..

un filo di luce.. sono sospeso fra la terra e il cielo..

gli occhi chiusi..

tai e fratelli

Ora intendo raccontare qualcosa di un amico, Tai, un amico che in un certo senso è più di là che di qua.. ma non è questo l'importante.. Forse questa storiella è un po' lunghetta, ma se ti piace sconfinare un po', se ti piace vedere oltre l'apparenza della realtà.. leggila fino in fondo.. se lo vuoi...

Tai è seduto al posto di guida del suo piccolo eremo viaggiante. Si trova circondato dalle vette più alte delle montagne che dividono l'Italia dalla Francia ed uniscono gli italiani ai francesi, ad oltre duemila metri di altezza l'aria rarefatta profuma di purezza. Di fronte a lui il grande lago scuro nella notte buia senza luna e nuvolosa. Il vento è gelido, ed anche se nel mese di agosto il sole è bello caldo, quando si ritira dietro le montagne, a quelle altitudini pare di essere in inverno.

dai fratelliLa scelta del momento più adatto va selezionata con cura. Gli attimi del silenzio sono adatti a cogliere il momento.

Percepire l'essenza.. assaporare l'ignoto.. attimi.. brevi attimi... inizia il gioco.... il giocatore è pronto....

Torna fra le montagne... Fai ciò che senti ed osserva gli eventi...

Comprenderai meglio quando sarai lassù.. comincia ad andare se senti sia giusto così....

E' il momento di comprendere meglio. La città non ti permette ciò che è consentito in luoghi più vicini ai regni più elevati...

spazio feliceLo spazio felice generato dalla ricerca dell'assoluto silenzio è reso instabile dalla difficoltà nel raggiungere l'obiettivo preposto.

Le indicazioni di fratelli s.conosciuti sono preziosi gioielli capaci di restituire la forza necessaria.

Respiro profondamente.. serenamente.. mi rilasso.. mi sto riconnettendo.. il chiarore del Sole in me mi riconduce all'essenza...

il musine

arcane parole si possono trovare su una targhetta posta sulla vetta del monte Musinè, piramide naturale che domina la città di Torino. Arcane parole poste in questo magico luogo negli anni settanta da non si sa chi..

Musinè è la mia sacra montagna..

Luogo magico, luogo d'incontri.. dove lo spazio e il tempo cessano di esistere nel consueto modo..

il luogo dove ho intravisto la via che porta al Sole..

 

il grande albero

Vorrei poter sentire ciò che un albero sente quando una mano sfiora delicatamente il suo tronco..

Ho conosciuto un albero che mi parlava.. parlava ed io ascoltavo.. ora ancora mi parla, ma io non riesco più a sentirlo..

Un grande albero rosso nascosto nel bosco..  mi lasciava penetrare la sua essenza e mi permetteva di viaggiare..

Nel suo mondo mi avvolgeva con la sua luce scintillante..  e tornavo nel nostro mondo coi suoi preziosi doni da rilasciare ai miei fratelli..

yoga


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