nutrizione1

Coloro che interpretano le Scritture dicono che con la prima tentazione il diavolo provò se Cristo avesse paura della fame. Ma Cristo dice: “Per me è indifferente se i sassi diventano pane o meno, Io ho un cibo che mi viene sempre dato da lassù”.

Per Peter Deunov l’atto della nutrizione era sacro. Sarà proprio il suo discepolo Omraam Aivanhov a celebrare  il senso alchemico e magico dell’alimentazione attraverso lo HRANI YOGA: Lo Yoga della Nutrizione.

fetoHai mai parlato durante la tua gravidanza con il tuo bambino che stava crescendo dentro di te? Certamente mentre eri o sei in dolce attesa hai percepito ogni suo messaggio, ogni suo cambiamento, ogni suo calcetto.

La comunicazione  tra una madre e il bambino che le sta crescendo in grembo è il rapporto  più  intimo e  sublime che esista tale da rende i due “amanti” il simbolo più alto dell’amore assoluto.

Ho conosciuto Ximena, una ragazza che conserva ancora nel volto  i tratti  degli  indios Mapuche della Patagonia cilena.

Il suo popolo fiero è riuscito a resistere  dal XIII al XVI  secolo all’avanzata degli Inca  e poi dal 1500 al 1800 si è opposto eroicamente all’invasione dei conquistadores spagnoli.

Ecco perché il suo nome Ximena deriva dal catalano e vuole dire “seme di vita”.

network etico
In Italia nessuno fa cure dentistiche gratuite?!?

In base alle nostre ricerche – e speriamo di sbagliarci - in Italia non esistono associazioni o studi medici che facciano cure dentistiche gratuite per le persone in difficoltà.

E se invece fosse solo un problema di visibilità?!? Magari chi opera in questo settore non ha mai potuto investire per farsi conoscere in rete, forse addirittura non ha un sito internet…

E ancora: se ho fame dove posso mangiare gratuitamente in Italia? Se subisco una violenza a chi posso rivolgermi? Se sono un disabile dove posso trovare aiuto e sostegno? E se invece voglio fare il volontario in un'associazione e aiutare io gli altri?

gregg braden2da una conferenza-video di Gregg Braden

a cura di Marika

“La terra pulsa di più perché vuole mantenere la sintonia. Percepiamo il tempo accelerato, ma in effetti sono le pulsazioni del nostro corpo più veloci, per sintonizzarsi con quelle della terra, che ci danno questa impressione.” In questo periodo di fine  Millennio, tanti sono i fatti anomali che fanno pensare alle profezie di antiche culture, riguardo a quel cambiamento che sembra essere ineluttabile.

Tanto di quello che sta succedendo ai nostri giorni è scritto da secoli nei testi antichi; quello che conta oggi è comprendere le antiche profezie nel modo giusto. Ciò che rende spaventosi questi tempi è il non comprendere il cambiamento nella sua interezza.

yerba mate

Dalla terra del neo-papa, arriva il rimedio naturale per ritrovare l’energia quando se ne ha più bisogno, che sia stanchezza mentale che fisica.

L’Argentina pare riservare molte sorprese. A pochi giorni dalla nomina di Papa Francesco I, e insieme alla primavera, una nuova salutare ventata di novità sta per arrivare nel nostro Paese.

E’ la naturale riserva di energia che giunge a noi con il Mate, una pianta originaria del Sudamerica, vera e propria icona della cultura argentina, e oggetto di leggendarie storie.

Una di queste racconta che un giorno le dee Yari e Araì scesero sulla terra. Mentre stavano giocando furono oggetto dell’aggressione da parte di un giaguaro; un indio cacciatore però le soccorse e le ospitò nella sua capanna. Le dee, per ringraziarlo, decisero di regalargli un’erba protettiva e si rivelarono: “Sono Yasi, la dea che abita nella luna, e vengo per premiare la vostra bontà. La pianta che vedete è la Yerba Mate, e da ora in poi costituirà per voi e per tutti gli uomini di questa regione il simbolo dell’amicizia. E vostra figlia vivrà in eterno, e mai perderà l’innocenza né la bontà che c’è nel suo cuore. Sarà la dama della yerba”.

alchimista nepalNei sobborghi di Kathmandu si perpetua un’antichissima lavorazione secondo i dettami dell’ayurvedica

articolo di Adriana Bazzi

KATHMANDU - Secoli fa arrivavano dall'attuale zona di Bassora, in Iraq, dove confluiscono il Tigri e l'Eufrate, adesso le pescano nei fiumi dell’India: sono le perle bianco-rosate, piccole e irregolari, che il dottor Visonath, 82 anni, l'ultimo alchimista del Nepal, trasforma in farmaci per curare l'osteoporosi, per combattere la menopausa, per tonificare il cuore, per migliorare la vista e anche per calmare i temperamenti aggressivi, secondo i principi dell'antica medicina ayurvedica. L'antichissima lavorazione delle perle sopravvive oggi a Boudha, il quartiere tibetano di Kathmandu, in un laboratorio chimico-alchemico, unico nel suo genere: non stupirebbe se prima o poi finisse nella lista dell'Unesco come "patrimonio dell’umanità" alla pari di tutta la valle nepalese ai piedi dell'Himalaya. Il trattamento delle perle richiede tempi molto lunghi. Si comincia con la puja, una preghiera davanti al fuoco, recitata dal dottor Visonath che è newari (il gruppo etnico dominante nella valle di Kathmandu) e anche prete (nella tradizione nepalese i medici ayurvedici sono spesso preti o "saggi"): il fuoco è l'elemento principe nella lavorazione delle perle, del corallo e di altri metalli usati nella medicina ayurvedica.

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