valentina gebbiaCosa si nasconde dietro gli strani fenomeni che hanno colpito la piccola frazione marinara del versante tirrenico?

Nostra intervista alla scrittrice e giornalista Valentina Gebbia, autrice del libro "Fuoco Grande", incentrato sui misteriosi fatti di Canneto.
Dalla trasmissione radio "Cose dell'Altro Mondo" di Radio Universal FM.

Valentina ci racconta che, dopo l'intervista t.v. della trasmissione Vojager, è stata raggiunta da numerose persone che desideravano raccontarle la loro personale esperienza di contatto con episodi misteriosi o avvistamenti Ufo. Diverse testimonianze sono anche supportate da fotografie inquietanti.

Radio Universal: "Da cosa nasce l'idea di pubblicare Fuoco Grande?".

Valentina Gebbia: "Considerate che Palermo si trova ad appena 100 Km da Caronia, per cui il fatto che mi sia trovata così vicina ad una situazione così straordinaria e così unica al mondo, da scrittrice non potevo che andare a scriverci sopra e inventare una storia. Il mio libro, di fatto, è un romanzo. Una vicenda che ispirava chiunque, quindi sono stata lì a parlare con la gente nel 2003, ovvero l'anno in cui iniziavano a verificarsi tutti gli incendi e quei fenomeni che hanno attirato esperti e tecnici da tutto il mondo a Canneto. I fenomeni si ripetevano giorno dopo giorno, e tutti i TG ne parlavano quotidianamente. Gli incendi a casa della gente, gli elettrodomestici che incominciavano ad andare in tilt o letteralmente a sciogliersi davanti agli occhi delle persone. E poi il fatto che continuavano a verificarsi nonostante fosse staccata la corrente elettrica e tutto fosse monitorato...

carlosbarriosCarlos Barrios è nato da una famiglia spagnola a El Altiplano, in Guatemala. E' un antropologo, autore del libro intitolato, in spagnolo "Kam Wuj: El Libro Del Destino", che ha avuto un enorme successo e sta per essere tradotto e pubblicato in inglese.

Barrios abita a Huehuetenango, anche dimora dei Maya, la tribù di Mam. Con altri Maya ed altri depositari di tradizione, i Mam trasferiscono parte delle tradizioni maya, vengono considerati custodi del tempo, autorità in merito a ragguardevoli calendari che sono antichi, eleganti e rilevanti.

Barrios è uno storico, un antropologo ed un indagatore. Dopo aver studiato per 25 anni con gli "anziani della tradizione", dall'età di 19 anni, è anche diventato un Ajq'ij della tradizione Maya: un sacerdote cerimoniere e guida spirituale del Clan dell'Aquila. Anni fa, con suo fratello Gerardo, Carlos iniziò una ricerca nei vari calendari Maya. Ha studiato con molti insegnanti. Dice che suo fratello Gerardo ha intervistato quasi 600 "anziani" della tradizione Maya, perché potessero cosi ampliare lo spazio della loro conoscenza.

geoglifi 1Tutti hanno familiarità con le famose "Linee di Nazca", una serie di disegni tracciati nel deserto peruviano visibili solo dall'alto, ma ben pochi sanno che anche il Medio Oriente ha la sua personale (e ben più vasta) piana di Nazca, con migliaia di strutture di pietra disseminate tra la Siria e l'Arabia Saudita.

Questi geoglifi, ora visibili grazie ad un programma fotografico aereo, hanno una grande varietà di design, con un aspetto in comune costituito da un cerchio dotato di raggi al suo interno. Gli archeologi credono che possano risalire ad oltre 2.000 anni fa, e hanno un diametro che varia da 25 a 70 metri.

1111Quanto spesso avete notato i numeri 11:11, 12:12, 10:10, 22:22, 12:34, 2:22, 3:33, 4:44 or 5:55 guardando l’orologio o apparirvi nei posti più impensati? Sono sicura molte volte.

C’è una ragione per tutto questo? Sembra proprio di si.

Sempre più persone al mondo concordano sul fatto di vedere sempre più i numeri maestri, ovvero una serie di numeri doppi o tripli. La frequenza con cui questo accade sta accelerando che ormai non si può più parlare di semplice coincidenza.

Il fenomeno sta avendo proporzioni gigantesche e tutti concordano sul fatto che ci sia un più profondo significato, un messaggio in codice per noi dal mondo spirituale.

karahunj 1Gli armeni antichi usavano diversi attrezzi telescopici per mappare il cielo notturno.In questo articolo parleremo in modo approfondito di un centro astronomico in particolare,quello di karahunj uno dei più antichi osservatori al mondo.

Carahunge o Karahundj, Zorakarer è di 3, 500 anni più vecchio di Stonehenge e 3, 000 anni più vecchio delle piramidi egiziane. La superficie totale dell'osservatorio è di 7 ettari,il sito si trova su un promontorio roccioso vicino Sisian . Circa 223 tombe di pietra di grandi dimensioni sono state trovate in quella zona. Secondo molti archeologi che hanno visitato karahunj hanno stabilito che,il sito è stato " un tempio con un grande osservatorio molto sviluppato . Il tempio era dedicato al Dio armeno Ari Dom l'equivalente Dio del Sole Orus venerato dagli egizi , il sito è stato datato intorno al 7600-4500 anni a.C. In tutta l'Armenia,e in particolare la regione montagnosa di Zangezur, è ricca di resti preistorici. Nelle varie regioni della provincia diSisian si trovano molti monumenti megalitici, che sono tra le più antiche strutture in pietra mai erette . Esempi di questa cultura megalitica sono i dolmen e le simili pietre menhiriche a Anghelakotiche che appartengono al secondo millennio a.C.

billy-meier«La Terra già da milioni di anni è servita come colonia di detenzione, questo è il problema, ci sono state tante infiltrazioni, è stato un luogo di insediamento per molti extraterrestri, è sempre stato un pianeta multiculturale, una meta per l'intero universo dove è successo di tutto. Ci sono stati condizionamenti da fuori e per questo abbiamo anche gli estremismi religiosi sulla Terra, perchè ci sono stati degli extraterrestri che si sono circondati del culto e hanno promosso e costruito le religioni e i Pleiadiani sono qui già da tanto tempo, e adesso sono impegnati con Billy a promuovere questa missione.»

clifford stone

 "Il giorno in cui ci sarà il contatto si sta avvicinando..!"

"Non posso dirvi se sarà quest'anno tra dieci anni o tra vent'anni, ma quest'evento è inevitabile, e non si potrà più smentirlo, e allora spero, prima che ci invada la paura che ci porta a distruggerli, che ci prenderemo il tempo per conoscerli..."

 Clifford Stone

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