baci

Baciarsi fa bene, lo dicono da tempo molti esperti, ma oggi una nuova conferma arriva dalla “fredda” Russia che, invece, si dimostra calda proprio su certi temi.

Secondo una recente ricerca pubblicata sul periodico russo ‘Pravda’ baciarsi non solo migliora la circolazione e la salute dei denti, ma abbassa anche i livelli di colesterolo e la pressione sanguigna.

In più, baciare appassionatamente può essere un complemento tutto naturale alle diete dimagranti poiché ogni bacio fa bruciare almeno 12 calorie. E, come se non bastasse, fa anche bene alla pelle dato che la tensione del volto nell’atto del baciare migliora la circolazione superficiale che si traduce in un’azione benefica per la pelle del viso che diventa più tesa, luminosa.

ginnastica-facciale

Il viso si mantiene fresco e tonico anche con la ginnastica facciale, oltre che con i classici cosmetici, ma qualche esercizio al giorno, o quando si stende la crema da giorno o da notte, serve a rallentare l’invecchiamento della pelle, che non è solo un fatto di rughe o di disidratazione, ma anche di un rilassamento cutaneo.

Sono in poche le donne che sanno che, per allenare la muscolatura del viso, servono semplici esercizi autolifting adatti proprio a questo scopo. Per mantenere il viso tonico e giovane, bastano dieci minuti al giorno.

sleep

Non tutti i modi di dormire sono uguali: ecco i migliori per la schiena, la pelle e la qualità del riposo.

Trascorrendo la maggior parte della nostra vita dormendo, è bene stare attenti alla posizione in cui si pratica questa ristorante attività. Secondo Eric Olson, co-direttore della Mayo Clinic Center for Sleep Medicine a Rochester, (Minnesota), anche chi si sveglia e sembra non abbia minimamente smosso le proprie lenzuola, in realtà si è mosso anche fino a 20 volte. “Si tratta di una situazione perfettamente normale. Inoltre, questo non ci impedisce affatto di entrare nella fase rem del sonno, quella più riposante”. A volte si è inconsapevoli del fatto che la posizione assunta durante la notte può provocarci dolori articolari alla schiena e al collo, mal di pancia e persino rughe. Ecco quali sono i pro e i contro delle più comuni posizioni assunte nel sonno.

torcicollo

Troppo spesso viene trascurata la componente muscolare nella comparsa di sintomatologie dolorose tra le più comuni: torcicollo, cefalea, tunnel carpale, sciatica . Vediamo come i muscoli contratti e accorciati, possono causare queste problematiche.

La struttura muscolare e scheletrica

Il telaio del nostro corpo, per utilizzare un termine automobilistico, è costituito dalle ossa e dalle relative articolazioni che ne permettono il movimento.  Il sistema scheletrico è azionato dai muscoli che con opportune contrazioni e allungamenti ne permette il movimento.

I muscoli e la retrazione

 I muscoli sono una componente molto dinamica,  in continuo mutamento.  Chiunque  avrà notato che spesso chi compie intensa attività fisica ha un ‘accrescimento del volume muscolare, viceversa se restiamo immobilizzati il muscolo tende ad atrofizzarsi.  Questo processo fisiologico avviene quotidianamente secondo il principio di economia che il nostro metabolismo segue autonomamente: se un muscolo viene esercitato ne viene accresciuta la massa e la forza, in caso contrario lo stesso muscolo viene smantellato. Mantenere una muscolo inattivo comporta un dispendio energetico inutile.

svegliarsi

Continui a svegliarti più stanco di come ti sei addormentato? Al risveglio sei intrattabile, e le giornate cominciano sempre peggio? Un modo per risolvere questo problema è guardare a Oriente: nei monasteri tibetani, le mattine sono fredde e le giornate faticose.

Per allontanare la tentazione di rimanere sotto le coperte, i monaci si sfregano forte le orecchie, premendole verso la testa. Ripetono il movimento venti volte. E’ uno degli esercizi tibetani per superare lo shock da risveglio, una serie di lunghi e reiterati auto-massaggi sulle parti critiche del nostro corpo: gli occhi, la fronte, lo stomaco, il petto. Ma il risveglio può essere addolcito anche senza ricorrere alla disciplina buddista. L’importante è stimolare nel modo giusto i cinque sensi, per farli transitare senza traumi dal riposo alla veglia.

limon

Il limone fa parte della famiglia delle Rutacee, cui appartengono anche arance, mandarini, bergamotti, cedri, pompelmi.

Le varietà principali di limoni sono:

  • Il Femminello, tipico della Sicilia, dal frutto di forma oblunga, la polpa succosa e molti semi. Esiste però anche il Femminello apireno, molto pregiato, poiché è quasi privo di semi; dai Femminelli Santa Teresa provengono i migliori verdelli;
  • Il Monachello, resiste poco alla conservazione ed è utilizzato, principalmente, per la produzione di verdelli;
  • L’Interdonato, dal frutto grosso, ma poco succoso, utilizzato per la produzione del primofiore.

I limoni giungono a maturazione in tre diversi periodi dell’anno, la prima fruttificazione, chiamata invernale o primofiore, giunge a maturazione in Ottobre; la seconda fruttificazione avviene a Marzo (i limoni di questo tipo – conosciuti anche come bianchetti – sono di minor pregio commerciale); nel corso della terza fruttificazione, tra Giugno e Luglio, maturano i limoni verdelli, così chiamati per il colore della buccia, che è particolarmente compatta e aderente alla polpa.

oro ncenso mirra

Rimedi attuali che vengono dal passato

Oro, incenso e mirra sono i tre doni dei Magi al Bambino Gesù. Sono tre doni dal significato simbolico (oro per la regalità del Bambino nato; incenso a ricordare la sua divinità; mirra, usata per la mummificazione, per parlarci del sacrificio e della morte dell’uomo Gesù), ma sono anche tre rimedi medicamentosi.

incensoINCENSO - L’incenso, conosciuto soprattutto per il suo uso durante le cerimonie religiose e funebri, viene estratto dalla Boswellia, pianta dell'antica medicina ayurvedica. Diverse ricerche (fondamentale quella di Edzard Ernst, pubblicata sul British Medical Journal nel 2008) ci hanno confermato la presenza in questa resina di numerose sostanze chimiche dotate di attività antinfiammatoria. La Boswellia si utilizza ormai da molti anni, ottenendo buoni benefici, nei pazienti con colite ulcerosa, Crohn o altre malattie croniche a carico dei bronchi come delle articolazioni. È ben tollerata e consente anche di ridurre il consumo di farmaci.

ape

Il miele non è solo una valida alternativa allo zucchero per dolcificare, è anche un potentissimo aiuto terapeutico naturale: le sue innumerevoli proprietà spaziano dall’azione antibiotica a quella antinfiammatoria, espettorante,  tonica, immunostimolante, oltre ad avere notevoli proprietà antiossidanti.

Che cos’è? Il nettare dei fiori, raccolto dalle api, viene immagazzinato nel loro stomaco per trasportarlo all’alveare e lì concentrato per evaporazione. I mieli naturali derivano da un’ampia gamma di fiori selvatici, dunque possiedono l’essenza di una varietà di piante selvatiche, tra cui molte piante medicinali. In aggiunta alle proprietà delle piante medicinali stesse, durante il tragitto verso l’alveare, il nettare subisce impercettibili alterazioni nell’apparato digerente delle api, secondo modalità che la scienza non è ancora in grado di spiegare.

donna depressa

Ti senti depressa, stressata, stanca morta, spossata...? Tranquilla: non sei l'unica a sentirti così!

Siamo in pieno inverno e i risultati si vedono: fa buio presto, il clima è freddo e grigio, ci sono i virus e l'influenza... Risultato: è facile avere il morale a terra e il naso arrossato dal raffreddore! Per fortuna che c'è il cibo (i grassi e i dolci) a consolarci...

Ma non facciamoci prendere dal disfattismo, animo ragazze! La fine del tunnel non è lontana: tra due mesi gli uccellini canteranno di nuovo e i fiori sbocceranno. Allora, aspettando la primavera e le belle giornate, ecco tutti i segreti per ritrovare la forma e il sorriso!

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