mudra-schiena

Questo mudra risulta particolarmente efficace nei casi in cui una persona con la schiena debole ha eseguito un’attività faticosa (per esempio, pulizie o giardinaggio) che ha sforzato troppo la schiena provocando dolore e tensione, oppure quando si è rimasti seduti troppo a lungo nella posizione sbagliata. Il mal di schiena può avere una grande varietà di cause.  Lo sforzo mentale continuo, la paura, i pasti troppo pesanti, la carenza di sonno e il troppo o troppo poco esercizio fisico sono altre cause di dolori alla schiena.

Mano destra: unite pollice, medio e mignolo; l’indice e l’anulare sono distesi.
Mano sinistra: appoggiate l’unghia dell’indice alla base della falange superiore del pollice.

Eseguite quattro volte al giorno per 4 minuti, oppure fino a ottenere un risultato nei casi acuti. Questo mudra può essere ancora più efficace quando viene eseguito in una posizione che dà sollievo alla schiena (vedi illustrazione). Quando vi mettete nella posizione, fate in modo che il mento vada un po’ verso il basso, così da allungare la parte posteriore del collo; questa tensione influenza tutta la schiena.

coppiaEbbene, il fenomeno più strano è che gli uomini e le donne vivono assieme da migliaia di anni, eppure sono ancora degli estranei; continuano a mettere al mondo figli , eppure rimangono estranei.

L’approccio femminile e quello maschile sono talmente contrapposti che se, non si esercita uno sforzo consapevole , se la relazione non diventa una meditazione, non si può sperare in una vita pacifica.

E’ una delle cose cui tengo di più: fare in modo che amore sessuale e meditazione siano talmente interconnessi che ogni relazione d’amore diventi automaticamente una crescita comune nella meditazione, e ogni meditazione ti renda talmente consapevole che non avrai bisogno di “cadere” in amore, ma anzi, t’innalzerai.

Puoi trovare un partner in maniera consapevole, deliberata. Il tuo amore diverrà più profondo e altrettanto avverrà con la meditazione, e viceversa: la meditazione fiorirà e con lei fiorirà l’amore. Ma sarà su un livello totalmente diverso.

Purtroppo la maggior parte delle coppie non è affatto assieme in meditazione: non si siedono mai insieme in silenzio per un’ora, solo per sentire la consapevolezza dell’altro.

Litigano o fanno l’amore, ma in entrambi i casi sono in relazione con il corpo, con la parte fisica, la biologia, gli ormoni. Non sono in contatto con l’essenza più intima dell’altro: le loro anime rimangono separate.

Nei templi e nelle chiese e nei municipi si sposano solo i vostri corpi; tra le vostre anime rimangono chilometri di distanza. Mentre fai l’amore con il tuo partner, neppure in quei momenti sei presente, nè lo è l’altro. Forse l’uomo pensa a Cleopatra, o a qualche attrice del cinema. E forse è per questo che ogni donna tiene gli occhi chiusi: per non vedere il volto del marito, per non essere disturbata.

figliMusica, emozioni e niente bugie:
che cosa rivelano le ultime ricerche

ELISA FRISALDI

Che cosa devo fare per proteggere lo sviluppo di mio figlio durante la gravidanza? Come ci si deve comportare di fronte a un bambino di quattro anni che racconta una bugia ogni due ore? Quali comportamenti devo seguire perché mio figlio possa essere felice? E anche intelligente? Gli scienziati iniziano a dare le prime risposte.
Molte sono raccolte nel saggio «Naturalmente intelligenti», che rivela, attraverso aneddoti affascinanti e divertenti, le tappe dello sviluppo del cervello dalle prime settimane fino ai cinque anni e spiega come fare in modo che tutto avvenga senza intoppi. L'autore, John Medina, professore alla University of Washington, si occupa di biologia molecolare e dello sviluppo, è un appassionato di genetica dei disordini psichiatrici ed è il papà di Josh e Noah, due ragazzi alle soglie dell'adolescenza.

LE PROVE. «Ciò che si fa nei primi cinque anni di vita di un figlio - e non solo nel primo anno - influenzerà profondamente il suo comportamento adulto», sottolinea. E a dimostrare quanto l'ambiente può essere importante nell'educazione dei bambini è l'«HighScope Perry Preschool Study», una ricerca cominciata nel 1962 che ha coperto quattro decenni di vita di 123 bambini del Michigan, a partire dall'età prescolare. Non si deve dimenticare, però, che nessun tipo di educazione potrà mai cambiare il fatto che il 50% delle potenzialità di un figlio sono il risultato della sua componente genetica. «La buona notizia è che, in veste di genitori, altro non si può fare se non del proprio meglio. Detto questo, sono convinto, anche come genetista, che si possa esercitare sul comportamento dei figli un'influenza molto maggiore di quanto in genere si pensi». Un compito impegnativo che ha radici inscritte nell'evoluzione.

doni1I contributi più preziosi, e mai riconosciuti,
dati dagli Indiani del Sud America a tutta l’umanità

La manioca

La manioca, conosciuta anche come cassava, è un arbusto originario del Sudamerica e ha una radice a tubero commestibile.

Coltivata dagli Indiani sudamericani, la radice di manioca è divenuta oggi un alimento d’importanza mondiale. È l’elemento principale della dieta di circa un miliardo di persone in oltre 100 paesi diversi, cui fornisce circa un terzo del fabbisogno calorico giornaliero. Nella sola Africa, lo utilizza quasi l’80% della popolazione.

In generale esistono due varietà di manioca: dolce e amara, entrambe velenose se non vengono preparate adeguatamente. Molte tribù amazzoniche mangiano solo il tipo dolce o solo quello amaro, raramente entrambi. La maggior parte degli Indiani ne coltiva decine di varietà differenti: la sola tribù dei Tucano ne utilizza più di cinquanta.

La manioca cresce nei terreni poveri, non teme la siccità ed è una coltura perenne, che può essere raccolta tutto l’anno. Oggi è utilizzata ovunque anche come mangime per animali.

La manioca ha già salvato innumerevoli vite e, con l’aumentare della povertà, diventerà un alimento sempre più importante.

albero limoniTi piacerebbe trovare un modo per rinforzare il tuo sistema immunitario in modo semplice, per non ammalarti? Le persone che adotteranno tre o più dei suggerimenti da questo elenco e che li metterano in pratica, rinforzeranno sensibilmente il proprio sistema immunitario, aumentando la propria capacità di rimanere in salute. Altro che influenza A (non la chiamano più "suina" altrimenti il mercato del maiale crollava) o pseudo-vaccini killer non testati...

1. Bevi succo di limone.

Il limone è uno degli alimenti ideali per ristabilire l’equilibrio acido-alcalino. Bere spremute fresche di limone diluite in acqua o aggiunte al tè, come condimento sulla lattuga, in luogo dell’aceto, come ingrediente in cucina, aiuta a mantenere il “clima” interno del corpo ad un PH tale da aiutare lo sviluppo dei batteri utili, invece che dei virus e dei batteri dannosi che proliferano in ambienti più acidi. Anche l’aceto di mele è un ottimo aiuto per aumentare l’alcalinità del tuo organismo, ma il gusto del limone è più gradevole.

2. Dai al tuo corpo una spinta con le erbe.

Esistono centinaia di integratori e di tinture madri a base di erbe che possono aiutare il tuo sistema immunitario durante l’inverno. Io raccomando gli olii essenziali, come un’eccellente risorsa per stimolare il sistema immunitario ed ogni forma di medicina naturale basata sulle piante, ma anche altri rimedi possono essere d’ausilio.

woodyallen

La vita dovrebbe essere vissuta al contrario, ecco perché:
Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è bello che superato.

Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.

Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio. Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.

Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d'oro.

Lavori quarant'anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.

dna
Forse molti di noi non sono veramente ammalati!! È il nuovo DNA la causa

In questo articolo di Patricia Resch, la dottoressa Berrenda Fox ci mette in evidenza i cambi cellulari e del DNA. Fox è una facilitrice olistica del centro Avalon Wellness in Mount Shasta, California. La clinica Avalon rappresenta la re-emergenza dell'ideale di guarigione come si praticava nell'originale isola di Avalon. La dottoressa ha dato prove, attraverso analisi del sangue, che in realtà hanno sviluppato nuove catene di DNA.

PR: Parliamo un poco del suo curriculum

BF:ho un dottorato in fisiologia ed in naturopatia; durante il mio periodo di studio in Europa, sono stata coinvolta dai massmedia, e questo continua con il cinema. Sto lavorando con la televisione FOX in un programma sugli extraterrestri e sul loro ruolo in ciò che sta succedendo al genere umano in questo tempo.

insonnia

L'insonnia non è una "malattia" a sé stante, ma segnala un disagio più profondo. I vissuti di ansia e angoscia, le situazioni depressive o i periodi di stress sono quasi sempre accompagnati da alterazioni del sonno. Per questo sono sempre più numerose le persone che preferiscono affidarsi ai rimedi naturali contro l'insonnia.

Per ogni tipo di insonnia le essenze floreali e gli aromi che la sconfiggono


Insonnia: da ansia, depressione o stress?

L'insonnia non è una "malattia" a sé stante, ma segnala un disagio più profondo, fisico o psicologico (v. insonnia nel Dizionario di Medicina Psicosomatica): è su questo che bisogna intervenire per ottenere la risoluzione dell'insonnia. In particolare i vissuti di ansia e angoscia, le situazioni depressive o i periodi di stress sono quasi sempre accompagnati da alterazioni del sonno. Che, per lo più, si manifestano in tre forme tipiche di insonnia: difficoltà di addormentamento, risvegli notturni frequenti o risveglio mattutino precoce. Il ricorso ad ansiolitici o ipnoinduttori può "tamponare" la situazione, senza però rimuovere le cause. Per questo sono sempre più numerose le persone che preferiscono affidarsi ai rimedi naturali contro l'insonnia, capaci di armonizzare gli squilibri emozionali che stanno alla base del disturbo. Oltre a ciò, può essere sicuramente utile seguire una corretta dieta contro l'insonnia.

fabiomarchesi

Il Sole ci piace! Crogiolarci sotto i suoi raggi, al mare, è rilassante e piacevolissimo. Peccato però che tutti ci abbiano sempre ripetuto di non esagerare, e che il sole fa male…

Eppure quando siamo in vacanza, ci sentiamo benissimo e tanti piccoli acciacchi spariscono. Ma allora è proprio vero che il sole è dannoso? Forse no. E iniziano infatti a emergere delle voci fuori dal coro…

E allora possiamo rileggere un libro che ha avuto molto successo: La luce che cura. Fabio Marchesi, è un ricercatore, membro della New York Academy of Sciences e dell’American Association for the Advancement of Sciences. Ed è un entusiasta sostenitore del sole.

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