Dialogo con un bambino non ancora nato

fetoHai mai parlato durante la tua gravidanza con il tuo bambino che stava crescendo dentro di te? Certamente mentre eri o sei in dolce attesa hai percepito ogni suo messaggio, ogni suo cambiamento, ogni suo calcetto.

La comunicazione  tra una madre e il bambino che le sta crescendo in grembo è il rapporto  più  intimo e  sublime che esista tale da rende i due “amanti” il simbolo più alto dell’amore assoluto.

Ho conosciuto Ximena, una ragazza che conserva ancora nel volto  i tratti  degli  indios Mapuche della Patagonia cilena.

Il suo popolo fiero è riuscito a resistere  dal XIII al XVI  secolo all’avanzata degli Inca  e poi dal 1500 al 1800 si è opposto eroicamente all’invasione dei conquistadores spagnoli.

Ecco perché il suo nome Ximena deriva dal catalano e vuole dire “seme di vita”.

Questa meravigliosa donna di trent' anni , mora e dagli occhi e dai capelli neri lucenti aspetta un bambino che al momento ha cinque mesi e mezzo e si chiamerà Edoardo.

Ximena mi ha chiesto di entrare in contatto in ipnosi medica con la sua creatura e di potere instaurare un dialogo con questo angelo  che vive nel suo eden uterino.

Edoardo ha risposto con grande prontezza al suo richiamo e in trance profonda ho assistito al primo fantastico dialogo dei due “amanti” che ti faccio ascoltare in fondo a questo articoletto.

Spero che ti commuoverai percependo la loro sintonia magica, il loro comunicare tra cielo e terra. Sto raccogliendo di seduta in seduta tutto questo intreccio fecondo e ne ricaverò un libro stupendo che pubblicherò tra un anno.

Anche Ximena sta nel frattempo raccogliendo sensazioni e messaggi che le provengono da Edoardo. Mi sono stupito profondamente nell’apprendere quante cose sente e conosce un piccolo feto prima di nascere.

Percepisce la sofferenza del mondo e apprende già in utero una esperienza preparatoria  della realtà attraverso le memorie spirituali e genetiche dei genitori.

“Canalizza la coscienza mia e di suo padre” mi spiega Ximena in trance profonda.

Accompagnerò i due “amanti” fino al gorno del parto e scriverò questo libro con una penna caduta dalle ali degli angeli.

 

Buona Vita

Angelo Bona

Domanda: Come è stata la tua esperienza mentre aspettavi tuo figlio? E se sei un papà, cosa hai provato?

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