Dialoghi con un Maestro Venusiano

 

"Dialogo con un Maestro venusiano di pura Energia. Palazzo del Gran Consiglio. Sala del Vento".

“Io sono quell’energia regolatrice che ti porta calma e serenità. Io sono un Maestro mai incarnato, il mio nome è Josh e vivo nel nostro mondo (Venere) insieme ad alte energie.

Noi facciamo un grande lavoro di coordinamento e programmazione, ma qualche volta, contattiamo anche gli esseri umani quando hanno bisogno di noi e, soprattutto, quando possono sentirci. Noi non siamo solo fermi nella nostra dimensione, operanti ad un alto livello, ma scendiamo anche al livello della materia per aiutare e consigliare, così come sto facendo io ora con te.

Questo è importante, perché noi non siamo una elite, lontana e separata da voi, ma vi avviciniamo per portare aiuto ed anche per restare in contatto con le energie primordiali della materia. E questo ci consente di essere sempre, ancor più, consapevoli e vicini ai problemi, grandi e piccoli, della vita in Terra.

Per giungere a te mi basta un attimo, perché tu mi senti e mi capisci, e questo mi facilita il lavoro di comunicazione, perciò io ora ti parlo, perché è semplice, e utile sarà, per entrambi poter comunicare. Tu sei un tramite valido, e sarai in futuro, ancor più, un utile maestro.

Noi siamo informati di coloro che possono parlare con noi, e li vediamo e li sentiamo chiaramente, perché la loro energia ci appare, tra tutte le altre, come una piccola luce che si distingue e ci attira, e in quella direzione ci dirigiamo per andare a parlare.

L’Energia chiama e contatta altra energia, e poco importa che sia incarnata o no, perché la comunicazione avviene ad un livello che esclude la materia, non ne ha bisogno, anzi se mai, un poco intralcia. Ma gli esseri più sensibili sanno percepire al di là delle barriere materiali, e allora comunicare è semplice, è bello, perché si sa che si verrà capiti e nulla sarà frainteso.

Ecco spiegato in poche parole, con semplicità, un meccanismo che tanto semplice non è, ma è naturale, come tutto nell’Universo.
Ora io ritorno al mio livello di vita e di lavoro, ma tornerò, e di nuovo parleremo”.

Con queste parole si conclude la prima parte del nostro dialogo.

Passarono Tre Ore ed il Maestro Josh ritornò...

Il mio Corpo e il mio Spirito fluttuava in uno stao di leggerezza e di beatitudine infinita, solo chi sperimenta tutto ciò, può realmente comprendere cosa voglia dire fondersi con il tutto, fare parte ed essere qui ed in ogni luogo allo stesso tempo...

“Uomini della Terra: Io sono un aiuto che vi giunge da molto lontano per indirizzare le vostre energia nella giusta direzione. Voi dovete trovare dentro di voi ogni risposta, perché se saprete cercare, troverete tutto, la divinità che è in voi, la materialità che è in voi e la forza immensa che è celata nel vostro cuore e, spesso, voi non lo sapete. Voi siete un’immagine divina, creata dall’Immenso per la Sua gloria e la vostra felicità.

Scoprite queste verità, grandi e semplici, e avrete risolto ogni problema, ogni quesito. Ma quanto è difficile accettare le cose più semplici!. Voi ancora non lo sapete. Ma lo realizzate. Vivete nell’oblio e nella confusione quando avete a disposizione tutti gli strumenti per capire e per vivere nella Luce, ma non sapete usarli e spesso, non li vedete nemmeno.

Per questo voi, anime ignare di tanta potenza, avete bisogno di me. Io vi prenderò per mano e vi porterò dentro di voi, luogo sconosciuto e misterioso, che custodisce i più grandi tesori.
Solo con una Guida potrete vincere le paure ed avventurarvi nell’ignoto del vostro cuore.

Io non ho paura di lottare con i vostri fantasmi della mente. Io vi guiderò alla ricerca della Luce, del mare e del sole che vivono in voi una vita celata, una forza mai trovata. E ascoltando la mia voce, e non soltanto la mia, vincerete le paure, le tenebre che vi avvolgono e spengono in voi il desiderio di una grandezza che è già in voi. E’ già vostra ma non lo sapete, non lo credete possibile.

Traete dal vostro cuore tali tesori e vi renderete conto di quanto siete grandi e vi ritroverete ad avere una statura spirituale immensa.
E allora ci incontreremo nel Cosmo, in viaggio verso l’Eternità”.

Pace Luce e Amore, un Venusiano operante sul Pianeta Terra...

 

- Ho trovato questi scritti del Maestro venusiano molti mesi fa in una pagina Facebbok che si chiamava 'Veritas Vincit', ora non esiste più e non sono riuscito a capire chi ha riportato tutto ciò. Però ho compreso da subito l'importanza di questi scritti e li ho salvati, ora li ripropongo qui perchè possano arrivare a te che ti ritrovi qui a condividerli con me....

con amore.... davide

 


maestro venusiano2

 

“Io vengo a voi, anime incarnate sulla terra per portare quella Luce di consapevolezza che ancora vi manca.

Voi siete ancora immemori di tante verità, e molte altre che conoscete non volete applicarle alla vostra vita. Questo è mancanza di fiducia, soprattutto in voi stessi. Dovete trarre dal di dentro la vostra forza e il vostro amore.

Non importa cosa accade intorno, quando dentro di voi siete saldi e sicuri. Ogni cosa può essere controllata, dominata se ad agire è un grande incondizionato Amore. Ma va ricercato e trovato nell’unico luogo veramente inaccessibile, il Cuore umano.

Non credere che siano frasi fatte, usate e sentite migliaia di volte, è così, è la verità che tutti hanno davanti agli occhi e non vogliono vedere. Partire da tutto questo è arrivare prima, è prendere la strada maestra della conoscenza, perché passa dal Cuore.

Solo così ognuno capirà quel grande mistero che unisce la Materia allo Spirito, la Mente al Cuore. Ognuno possiede già dentro sé stesso un grande tesoro, racchiuso però in un forziere di cui ha smarrito le chiavi”.

Dopo una breve pausa mi dice ancora:

E ricorda Figlio Mio:

“Il bene e il male fanno parte della vita. Non puoi apprezzare il bene se non hai conosciuto anche il male. E’ inevitabile. Ogni cosa vive a causa del suo contrario, altrimenti non esisterebbe.

Per questo motivo non si può evitare di conoscere anche il lato negativo dell’esistenza. Serve a fare crescere, a fare capire, e anche a temprare e a rendere più forti. Non esiste una vita che non conosce contrasti e lotte, perché verrebbe a mancare lo scopo stesso della vita. E’ difficile accettare difficoltà e dolori, ma se non ci fossero, le gioie e i momenti felici perderebbero sapore e valore.

Allora, considera sempre ogni aspetto delle situazioni negative e vai avanti sapendo che da esse trarrai la tua grandezza. Le gioie sono il premio si, ma raramente rappresentano un momento di crescita, anzi sono il periodo immobile adatto al riposo”.

Pace Luce e Amore, un Venusiano operante sul Pianeta Terra...

 


maestro venusiano3

 

Maestro mi puoi parlare degli Elohim?

Figlio Mio gli Elohim , come ogni altra entità spirituale, sono una forma con cui lo Spirito Onnicreante, l’Altissimo, esprime la gioia di vivere. E’ una gioia per una vita che non è materiale, ma spirituale al massimo grado, perché gli Elohim non si incarnano, non ne hanno bisogno, in quanto l'Altissimo ha posto in loro quella purezza che gli altri Spiriti vanno cercando e si debbono guadagnare. E’ un privilegio riservato agli Elohim, che ne sono grati al Creatore e ricambiano con l’assoluta devozione e Amore”.

Maestro perché esistono gli Elohim qual'è la loro missione?.

“Perché è necessario che ci siano degli Esseri così puri che nulla li possa toccare, che facciano da tramite tra Cielo e Terra senza correre rischi. Gli Elohim esprimono ovunque la loro gioia, e la purezza dei loro messaggi e delle loro presenze non verrà mai messa in discussione. Così vi è la certezza che quando appaiono agli uomini influenzando il loro Karma, e quando portano loro messaggi, sono veramente messaggeri divini, senza ombra di dubbio.

Poiché solo gli Elohim hanno tali compiti e nessuno può mettere in discussione le loro parole.

Certo molti altri Esseri elevati vanno sulla terra per aiutare gli esseri incarnati. Ma, hai notato come spesso vengono accolti?. Sono respinti, non vengono creduti o ascoltati dalla maggioranza delle persone e, a volte, occorre molto tempo perché il loro insegnamento sia accettato e capito.

Quando appare un Elohim invece, non ci sono dubbi né remore nell’accettare il suo messaggio, anzi, viene accolto con gioia e commozione.

Ecco il motivo dell’esistenza degli Elohim. Certo, non è solo questo lo scopo delle loro vite, ma ciò è molto significativo per chi si trova nella materia”.

Mi dice ancora:

“Ogni Elohim può espandere la sua presenza accanto agli uomini a tal punto da moltiplicarsi e permettersi di aiutare e seguire molte persone contemporaneamente perché la loro Essenza è la stessa della Matrice, mai contaminata dalla vita nella materia.

Così, silenziosamente ma molto attivamente, partecipano alle vostre vite, anche se in maniera talmente discreta che solo pochi possono percepirci. Ma, credimi, il loro lavoro è grande ed impegnativo e molti sono quotidianamente i loro interventi”.

Maestro io so il motivo, però puoi spiegare a chi leggerà questo dialogo il motivo per cui è così raro vedere un Elohim?.

“Per non interferire nella quotidianità. Forse può apparire un controsenso con ciò che ti ho appena detto, ma non è così.

Portare un aiuto discreto ed invisibile non interferisce con la vostra vita, ma se loro fossero sempre visibili e percepibili, voi vi abituereste a ricorrere a loro continuamente, e non sarebbe giusto.

Inoltre questi esseri sarebbero troppo coinvolti nella vita nella materia, e nemmeno questo sarebbe giusto. Ognuno deve vivere la vita che gli spetta e rispettare i suoi compiti".

Pace Luce e Amore, un Venusiano operante sul Pianeta Terra...

 


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Amati Figli della mia Anima, prima che cominciate a leggere questo dialogo, vorrei spiegare il senso di quanto leggerete…

Per quelli che mi conoscono e sono cresciuti con me nell'arco degli anni ben sanno che questo è il sistema che noi esseri venusiani usiamo per far capire alcune lezioni alle anime incarnate sul pianeta Terra.

Immaginate ora di essere seduti davanti ad uno schermo nel quale vedete un'Anima e un Signore del Karma.

In questo dialogo in comune accordo con il mio maestro Venusiano, io farò la parte di una giovane Anima che ha lasciato il corpo e si ricongiunge ai Signori del Karma per essere ripulita prima di una nuova discesa nella materia, quindi un'Anima piena di domande, e se vogliamo anche di paura, confusione, e incertezze. Un'Anima che sembra aver rimosso tutta la sua conoscenza.

Seguite con attenzione il dialogo...

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Benvenuto. Ti stavo aspettando.

Me?. Io non ti conosco.

Io a te si. Però questo non è importante adesso.

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Eh sono... dove sono?. Come sono arrivato fino qui?.

Neanche questo è importante adesso. Lo saprai più avanti.

E tu chi sei?.

Chiamami Isaia. E anche se tu adesso non ti ricordi di me, ci conosciamo da molto molto tempo.

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E che relazione abbiamo avuto io e te?.

Considerami il tuo fratello maggiore.

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Non mi ricordo di averti mai conosciuto.

Questo non è importante adesso. Approfitta del tuo tempo per chiedere cose importanti. Non avevi domande?.

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Domande?. Che domande?.

Adesso non ti ricordi?. Quelle domande profonde che ti poni da molto tempo e a cui non hai incontrato risposta.

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E tu come lo sai?.

Ti ho già detto che ti conosco. Conosco bene la tua interiorità, per cui chiedi senza paura, qui sei totalmente libero.

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Mi sento spaesato. Questo posto è così meraviglioso. Mi sento tanto bene qua!. È così differente dal mondo normale! Mi sento in pace, tanto colmo di... non so come esprimerlo!.

Tanto colmo di amore.

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Non lo so... perchè non mi sono mai sentito così in vita mia. Però è meraviglioso.
Molte volte mi sento vuoto, solo e incompreso, perchè mi succede questo?.

Normale, succede a molte Anime. È perchè vivi in un mondo con molta povertà d’amore, dove le persone si voltano le spalle.
Ed è vero che uno può sentirsi solo nel mondo anche se ha molta gente intorno, perchè il sentimento di solitudine origina dal non sentirsi amato, dal non essere compreso. La maggior parte della gente del vostro mondo si è abituata a vivere così, senza sentire, in uno stato di solitudine interiore, con l’assenza d’ amore vero. Credete che siete soli perchè ancora non avete preso coscienza che siete tutti fratelli, che condividete lo stesso destino e che avete bisogno l’uno dell’altro per poterlo compiere.

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E qual è il destino comune che dobbiamo compiere?.

La felicità vera, che si può raggiungere attraverso l’evoluzione nell’amore. L’amore è l’unica cosa che può colmare il vuoto interiore.

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La domanda fondamentale, che mi tormenta costantemente, è: perchè esisto?. Perchè sono nato?. Sono venuto a fare qualcosa?. Perchè non so quello che sono venuto a fare?.

Sei venuto per evolvere.

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Cosa vuoi dire con evolvere?. Evolvere in cosa?.

Il processo di trasformazione dell’egoismo in amore è ciò che io chiamo evoluzione. Evolvere significa apprendere ad amare.

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Mi parli di evoluzione nell’amore. Però non vedo amore in questo mondo. Perchè la sofferenza? Perchè viviamo in un mondo così ricco di contraddizioni, dalla cosa più bella alla più atroce e distruttiva?.
L’odio, le guerre, la fame, la miseria e la sofferenza. Non riesco a capire che senso ha tutto questo. Ha alcun senso, e se lo cerco perchè non lo comprendo?.

Si ha un senso, evolvere. Tutti quei disastri di cui parli hanno la stessa origine, l’assenza di amore, definiamola egoismo. Così come la somma dell’egoismo di ciascuna persona può rendere il mondo un autentico inferno, come succede oggi, allo stesso modo, quando l’egoismo si trasforma in amore, la somma dell’amor e di ciascuna
persona trasformerà il mondo in un paradiso. Dipende dalla vostra volontà la trasformazione interiore dall’egoismo all’amore e se raggiungete il cambio interiore allora ciò che vi circonda, il mondo intero, cambierà di conseguenza. Il mondo fisico in cui state adesso è lì per aiutarvi a sperimentare questo processo di trasformazione.
Come l’argilla per un bambino che vuole imparare a modellare.

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Continuo a non capire. Evoluzione con che fine, verso dove?. Che senso ha tutto questo sforzo se in fin dei conti tutto si conclude con la morte?.

L’evoluzione di ciascuno verso una maggiore capacità di amare, di sentire e di sapere verso maggiori quote di felicità non finirà mai, sennò non avrebbe senso.

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E con ciò cosa vuoi dire?.

Che l’essere non smette mai di esistere ovvero è immortale.

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Come puoi affermare questo se ogni giorno osserviamo come muoiono migliaia, milioni di essere umani?.

Ciò che muore è solo il mezzo che utilizza l’essere per manifestarsi nel piano fisico, cioè, il suo corpo fisico. La sua essenza e la sua coscienza, continuano esistendo.

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Affermi perciò che esiste la vita dopo la morte?.

Si. In realtà quello che voglio dire è che la morte non esiste e che ciò che si decompone è solo il mezzo che utilizza lo spirito per manifestarsi nel piano fisico.

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E che cos’è lo spirito?.

Lo spirito è l’essere che esiste, che vive e sente. Lo spirito è dove risiede la volontà e la coscienza individuale che non si distruggerà mai. Tu sei uno spirito. Tutti voi, umani, siete spiriti, solo che siete legati ad un corpo materiale durante alcuni periodi che definiremo reincarnazioni. Credete di essere il vostro corpo fisico ma quello è solo un vestito di cui avete bisogno per poter agire nel mondo materiale.

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Vediamo se ho capito bene, lo spirito, cioè noi altri, possiamo esistere indipendentemente dal corpo?.

Si, ed è ciò che succede dopo la morte. Lo spirito si separa completamente dal corpo fisico e continua ad esistere, vivendo.

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E lo spirito non può morire?.

No, lo spirito è immortale. Può evolvere, cambiare in meglio, oppure ristagnare, però mai distruggersi.

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Che cos’è il libero arbitrio esattamente?.

È la capacità che ha lo spirito di decidere liberamente quello che vuole fare.

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E perché è tanto importante rispettare il libero arbitrio?.

Perché è una legge spirituale fondamentale nella quale si sostiene il progresso evolutivo dello spirito.

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Ed in che cosa consiste la legge del libero arbitrio?.

È una legge spirituale che dice che lo spirito ha la libertà di scegliere da solo il proprio destino.

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E perché dici che il progresso evolutivo dello spirito si basa sul libero arbitrio?.

Perché la crescita spirituale è reale quando viene scelta e interiorizzata per libera volontà, o meglio, per libera scelta dello spirito, senza nessun tipo di coazione o imposizione.

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Perché è così?.

Perché se il processo fosse forzato, una volta scomparsa la forma di coazione o imposizione, lo spirito tornerebbe ad essere conforme alla realtà e non conforme alle circostanze che lo hanno obbligato ad esserlo.

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E allora, se è una legge spirituale, perché non si compie questa legge sulla Terra?.

Si che si compie, visto che le leggi spirituali sono scritte nell’essenza di ogni spirito. C’è una forza che spinge lo spirito a cercare sempre la felicità ed, attraverso questa ricerca, lo spirito evolve. Come non è possibile essere felici senza amore, non c’è spirito che possa essere veramente felice spiritualmente senza essere libero, perché la libertà è parte integrante della sua essenza. Se Dio avesse voluto che gli spiriti non fossero liberi, avrebbe programmato nella loro natura l’essere felici essendo schiavi. Ma visto che succede completamente il contrario, vale a dire, che lo spirito è disgraziato in qualsiasi forma di schiavitù, dovremmo concludere che lo spirito è stato creato per essere libero, tanto nella Terra come nel resto del l’Universo.

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Però la realtà dimostra che la maggior parte della gente del nostro pianeta non agisce con libertà, obbligandosi o ad essere obbligata o a fare molte cose che non vuole.

Certo. Questo succede nel vostro mondo. Si producono costanti trasgressioni di questa legge dovute alla scarsa evoluzione della maggior parte dei suoi abitanti, che ancora non la conoscono o non vogliono rispettarla, visto che rispettare il libero arbitrio consiste nel rinunciare all’egoismo. Quindi, uno degli obbiettivi della crescita spirituale, è quello di imparare a rispettare il libero arbitrio degli altri, ma anche esigere che si rispetti il proprio libero arbitrio.

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Vorresti dire che in altri mondi più avanzati la legge del libero arbitrio è rispettata e conosciuta da parte dei suoi abitanti?.

Si, perché è una legge spirituale universale ed i loro mondi sono molto più felici del vostro precisamente perché si impegnano molto nel rispettare il libero arbitrio, così come il resto delle leggi spirituali.

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Potrebbero venire ad insegnarci il segreto della loro felicità...

Precisamente perché gli spiriti avanzati conoscono, rispettano e seguono la legge del libero arbitrio, fanno molta attenzione a non violarla, sopratutto in ciò che fa riferimento all’interferenza nei mondi abitati da spiriti meno avanzati. Anche se non c’è l’intenzione di danneggiare, un eccesso di interferenza può creare dipendenza
degli spiriti o civilizzazioni meno avanzate rispetto alle più avanzate e questo provocherebbe uno stagnamento evolutivo nel pianeta recettore. Per questo, l’aiuto che si da tanto sul piano spirituale, quanto nei mondi fisici spiritualmente avanzati, fino a quelli meno avanzati, è sempre lieve e mai contro la volontà del proprio essere o esseri che lo necessitano, perché così si forzerebbe il libero arbitrio.

Tutto dipende dalla volontà d’evoluzione o di aiuto che necessita ogni individuo.

Pace Luce e Amore, un Venusiano operante sul Pianeta Terra...

 


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"Dialogo con il mio Maestro venusiano. Palazzo del Gran Consiglio. Sala del Vento"

Maestro alcune persone mi chiedono: perché se gli extraterrestri sono così tecnologicamente e spiritualmente evoluti, non si appalesano a livello mondiale e non impongono anche con la forza a fin di bene le agognate leggi Universali?.

Figlio mio, immagina che un abitante di un mondo avanzato arrivi sulla Terra e voi, capendo che è più evoluto, decidiate che governi il Pianeta perché risolva tutti i problemi. In base alle sue conoscenze delle leggi spirituali e seguendo ciò che accade nel suo pianeta originario, dove il rispetto degli altri esseri meno evoluti lo ha portato a seguire una dieta vegetariana, a non uccidere cioè nessun essere vivente, decide di promuovere una legge di protezione a favore degli animali, proibendo la caccia, la tauromachia e il consumo di carne. Sarebbe disposta l’umanità terrestre a seguire una tale rinuncia?.

Purtroppo Maestro la verità è che quasi nessuno lo farebbe.

Figlio mio nell’attuale situazione dell’Umanità, e senza esagerare, più del 80% sarebbe contro questa decisione. Nascerebbero proteste e rivolte molto violente su tutto il pianeta per impedire che si compia questa nuova legge. Se succedesse tutto ciò, cosa dovrebbe fare l’ideatore?. Rinunciare alle sue convinzioni per accontentare la popolazione o al contrario imporre la legge opponendosi alla maggioranza?. Se decide per la prima, trasgredisce il suo libero arbitrio, facendo cose che vanno contro la sua volontà. Se decide per la seconda, trasgredisce il libero arbitrio del popolo, imponendo una legge che va contro la loro volontà.

Allora si tratta di un dilemma senza soluzioni.

Si che c’è una soluzione, ed è quella esistente. Non c’è gente evoluta che governa il vostro mondo. Se gli esseri avanzati non assumono posizioni di governo materiale in pianeti come il vostro, è per il semplice motivo che la maggioranza di voi non vuole che stiano al comando, visto che non accettereste i cambi che essi proporrebbero, e neanche loro vorrebbero imporre la loro volontà contro la vostra, perché sanno che non serve a niente obbligare.
Già ci sono numerosi casi nella storia del vostro pianeta di persone più o meno oneste che svolsero cariche alte di potere e che tentarono di cambiare le cose per il meglio. E che cosa è successo?.
Che durarono molto poco. Furono eliminati da coloro che gli stavano intorno. Per questo gli spiriti più evoluti si limitano a consigliare, predicano ma senza imporre, e poi ognuno decide ciò che fa al caso suo.

Maestro puoi dirmi quali sarebbero i risultati pratici della legge del libero arbitrio sulla Terra, se come succede in altri mondi più avanzati decidesse di seguirla?.

La scomparsa di qualsiasi forma di schiavitù, di coazione, di oppressione, di manipolazione, di danno ad un esser e umano verso un altro.
Un essere avanzato non infrange mai il diritto alla vita di un altro essere. Sparirebbero quindi le guerre, la pene di morte, l’omicidio e l’aborto, perché con queste pratiche si toglie il diritto alla vita ad un'altro essere.
Scomparirebbe qualsiasi forma di maltrattamento o abuso sessuale contro bambini e adulti. Scomparirebbero quindi la pedofilia, gli stupri, la prostituzione e qualsiasi forma di pratica o esercizio sessuale in cui si forzi la volontà di altri esseri umani, specialmente quando si tratta di esseri più deboli e indifesi.
Sparirebbe qualsiasi forma che forzi la libera espressione del pensiero e del sentimento. Non potrebbe esistere quindi, la censura, la manipolazione, l’inganno, la repressione, il sequestro.
Scomparirebbe qualsiasi religione, filosofia o dottrina egoista che giustifica la oppressione, l’aggressione, il controllo e/o violenza contro altri esseri umani per differenza razziale, religiosa, culturale, economica, politica o di qualsiasi altra indole. Scomparirebbe quindi il razzismo, il totalitarismo, il fascismo, il fanatismo religioso, il militarismo, l’imperialismo o il capitalismo, perché sono ideologie che si basano sul benessere di pochi, basandosi sulla sofferenza di altri esseri umani. Qualsiasi forma di schiavitù, tanto materiale come mentale, che si cerchi di imporre all’essere spirituale fallirà, perché lo spirito si ribellerà interiormente contro quello che lo schiavizza, e prima o poi, combatterà con tutta la sua forza per liberarsi. Questa è la ragione per la quale qualsiasi dottrina religiosa, ideologia, sistema politico o economico che non rispetti la legge del libero arbitrio dello spirito, sarà instabile ed effimero, mentre quelli basati sulle leggi spirituali saranno stabili e duraturi.
Scomparirebbe qualsiasi forma di schiavitù, maltrattamento fisico e psicologico, dentro e fuori dei vincoli familiari, né dei genitori contro i figli, né dei figli contro i genitori, né del marito contro la moglie, né della moglie contro il marito, né dei forti contro deboli.
Scomparirebbe qualsiasi pratica, interesse o diversione volta a generare sofferenza e distruzione di altri esseri viventi.

Molti terrestri furbescamente ai nostri insegnamenti ribattono: che per poter seguire una legge bisognerebbe conoscerla, no?.

Come si può Figlio mio insegnare qualcosa, a gente che non abbia interesse ad imparare senza obbligarla in qualche maniera?. Non bisognerebbe fare come con il bambino ribelle che non vuole andare a scuola, che viene obbligato in qualche maniera ad andare ed imparare?.
Vedi, abbiamo appena detto che per compiere la legge del libero arbitrio bisogna lasciare che lo spirito decida liberamente e, per quanto spirituale essa possa essere, la stessa natura della legge impedisce che venga imposta, poiché se così facessimo non la staremmo compiendo. In altre parole, il fine non giustifica i mezzi, sopratutto se con i mezzi, non osserviamo il fine che perseguiamo.
Obbligare non è corretto e, come ho già detto, quello che si ottiene per imposizione o coazione si perde quando scompare la forza intimidatoria. Lo spirito torna a conformarsi con la realtà e non con le circostanze che lo forzano. Precisamente, la reincarnazione, e il dimenticarsi delle vite passate, è pensato perché lo spirito possa sperimentare il libero arbitrio ed evolvere con i propri meriti, senza nessun tipo di imposizione. Abbiamo già parlato ampiamente di questo precedentemente, ovvero del fatto che è il proprio spirito che sceglie liberamente se vuole o meno avanzare e che tipo di prove vuole affrontare per evolvere.
Riguardo all’esempio del bambino e la scuola, le correnti educative più avanzate spiritualmente che sono arrivate al vostro mondo cercano di non forzare il bambino, ma di stimolarne la capacità, rendendo interessante e non noioso l’insegnamento, che è il miglior modo con cui il bambino può imparare. Non ci deve essere obbligo, ma devozione.

E allora, qual è la forma corretta perché la gente possa conoscere le leggi Universali?.

L’unica forma è predicare con l’esempio ed è quello che hanno fatto gli spiriti avanzati che si sono incarnati sulla Terra. Sto parlando di Gesù, Buddha, Krishna, Zarathustra, ed altri esseri avanzati che si sono incarnati sulla Terra per insegnare la legge dell’amore, la legge del libero arbitrio e le altre leggi spirituali. Hanno fatto della loro vita un esempio di applicazione personale e di vita in armonia con le leggi spirituali senza obbligare nessuno.

Purtroppo Maestro, la legge del libero arbitrio non è rimasta impressa ai presunti seguaci di Gesù, visto che hanno imposto la loro fede con la forza, usando la violenza, la coazione e la paura. Faccio riferimento alla Chiesa Cattolica, con l’Inquisizione e le Crociate.

In questo caso sono i seguaci quelli che non sono stati all’altezza del messaggio che dicevano di possedere. Ma questa non è colpa di Gesù o di altri spiriti avanzati incarnati, bensì dell’egoismo e della mancanza d’evoluzione che predomina nel vostro mondo, che ha portato certa gente ad appropriarsi di alcune idee che erano vere per deformarle, controllando e manipolando così gli altri. Le religioni o credenze che impongono ed obbligano, non si possono considerare né vere, né in armonia con lo Spirito Omnicreante e la spiritualità superiore, perché la coazione solo porta a bloccare l’evoluzione dello spirito.
Coloro che non compiono la legge del libero arbitrio non si possono considerare intermediari dello Spirito Omnicreante e non si possono ne anche includere tra coloro che compiono i comandamenti di Dio. Tutte queste religioni o credenze scompariranno irrimediabilmente dalla Terra con il tempo, ma di tutto ciò, parleremo in maniera dettagliata più avanti visto che è un tema molto importante.

Pace Luce e Amore, un Venusiano operante sul Pianeta Terra...

 


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A riguardo della Legge di Causa - Effetto e della Reincarnazione, il Mio Maestro dice:

Vedi Figlio Mio il fatto che un effetto non sia associato a una causa o azione determinata e non si dia di forma immediata può dar l’impressione che non ci sia giustizia, visto che il criminale non risponde dei suoi delitti in quella stessa incarnazione.
È vero che in una sola vita molti delitti, sopratutto quelli che ostentano posizioni di potere sulla Terra, rimangono impuniti. In questi casi, quelli che hanno attuato contro la legge dell’Amore danneggiando altre Anime, faranno fronte in successive vite alle conseguenze dei loro atti. Immaginiamo un governatore che è stato la causa di guerre e ha ordinato la tortura e la condanna a morte di migliaia di persone. Grazie al suo potere non è mai stato giudicato e condannato da alcun tribunale della Terra.
Sicuramente le condanne che non ha saldato in quella vita verranno saldate nelle prossime e il vecchio boia può essere la vittima apparentemente innocente del domani.
Potete star certi che quello che non si risolve nella vita terrena lo si risolverà nella vita spirituale, anche se è importante sapere che l’obiettivo di questo sistema non è quello di castigare ma di insegnare.
In ogni caso, l'Anima che ha fatto del male è debitore di se stesso e per poter avanzare prima deve rendersi conto del danno che ha provocato, e poi ripararlo.

Perché ci deve essere uno spazio tra azione e reazione, tra il fatto e le sue conseguenze da parte di chi lo commette?. Non sarebbe più giusto che la reazione all’azione fosse immediata?.

La reazione avviene nel momento in cui si verifica l’azione, anche se non è immediatamente effettiva. Se l’azione è a favore delle leggi spirituali, si riceverà un “bonifico spirituale”, mentre se è contro, diciamo che si riceverà un “debito spirituale”.
La “raccolta dei frutti” non ci farà fino a quando l'Anima non finisca la tappa per la quale si mette alla prova e cioè quando finisce il suo periodo di incarnazione; è come quando si fa un esame: non si sa il suo risultato fino a quando non è completamente finito, né si continuerà con il programma fino a quando il professore non correggerà l’esercizio appena terminato.
Quando si tratta di un fatto a favore delle leggi Universali, in certi momenti riceverà dal mondo spirituale la ricompensa pertinente, anche se non è immediata.
È come quando si fa un lavoro, non si riceve la ricompensa mentre lo si sta realizzando, ma quando è finito. Questa “ricompensa spirituale”, una volta conclusa l’incarnazione, si tradurrà finalmente in un’ascesa verso sfere di maggior evoluzione dove abitano esseri più amorevoli.

Nel caso di debito spirituale, il suo risarcimento aspetterà fino a quando lo spirito decida di sua volontà di sanare il danno che provocò.
Questo implica che l'Anima debba prendere coscienza delle sue azioni perché, visto che la Legge del libero arbitrio non obbliga a farlo, è suo compito decidere quando sarà il momento di far fronte a queste circostanze ma, per avanzare spiritualmente, dovrà prima o poi affrontare e riparare il male provocato.
Finché questo non succede non affronterà le prove corrispondenti e una volta finita l’incarnazione il peso degli atti realizzati contro la legge dell’amore lo tratterranno nel livello inferiore del mondo astrale, dove vivono Anime con condizioni simili alle sue e che per la mancanza di armonia con la legge dell’amore dedicano il loro tempo facendosi del male a vicenda, facendo in modo che la vita a questi livelli sia abbastanza sciagurata e piena di sofferenza per i suoi abitanti.

Maestro come fa l'Anima a rendersi conto del danno che ha provocato ad altre persone?.

Nella fase di non incarnazione, lo spirito affronta un ripasso esauriente dei fatti moralmente più rilevanti dell’ultima vita. Durante questo ripasso, per ogni situazione vissuta, lo spirito non solo percepisce ciò che ha provocato in un determinato momento, ma simultaneamente percepisce i sentimenti e le emozioni degli altri esseri che subirono le conseguenze dei suoi atti, avvertendo il benessere o il malessere di questi come se fosse il proprio.

Qual è esattamente l’obbiettivo di questo ripasso?

Che l'Anima prenda coscienza delle decisioni rilevanti che ha preso in vita rispetto alle leggi Universali, delle conseguenze dei suoi atti verso il prossimo, se attuò con amore o con egoismo e, grazie a tutto questo, l’obbiettivo finale è evolvere. Deve conoscere le questioni che ha affrontato in quella incarnazione, quelle che ha superato e quelle che ancora deve superare, visto che le prove successive dipendono in gran parte dagli atti svolti nelle incarnazioni precedenti.

Molte persone direbbero che è come un giudizio finale.

Più o meno, ma senza nessun interesse di umiliare o castigare quell'Anima. Si fa tutto ciò perché prenda coscienza de suoi atti rispetto alle leggi Universali e rispetto agli altri esseri del creato.

E chi giudica se i suoi atti sono o no corretti?.

Lui stesso, con l’aiuto dei Signori del Karma.

Maestro come può essere cosciente una Anima se è stato ingiusto o meno nel suo comportamento, se non lo è stato nella vita fisica?.

Perché riceve l’aiuto dei Signori del Karma che fanno chiarezza, visto che per la sua scarsa evoluzione, ancora non la possiede.

Visto che giudica se stesso, non potrebbe capitare che non sia totalmente imparziale?. Come si può evitare che l'Anima agisca favorendosi?.

No, non agisce favorendosi perché l'Anima si riconosce in questo stato di chiarezza spirituale indotto da questi Signori del Karma di cui ti ho parlato. In questo stato si vede la realtà così com’è, in una forma totalmente imparziale.

E cosa succede poi?

Che lo spirito si prepara per correggere e superare quei comportamenti negativi nelle prossime incarnazioni e a seconda delle sue capacità sceglie le prove che gli possono servire per rimediare. Tutto dipende dal cammino che lo spirito decide di percorrere. Da un lato c’è la riparazione lenta, però più lunga nel tempo. Dall’altro lato ci sono prove più forti che però servono per avanzare più rapidamente.

E questo succede immediatamente?. Voglio dire, nella vita successiva l'Anima già rimedia quello che ha fatto in vite precedenti?.

Non sempre Figlio Mio, perché ci sono molte Anime che non hanno mostrato nessun interesse a correggersi e quindi vengono trattenuti nelle fasce più basse dell’astrale inferiore, ritornando alla vita senza passare
prima per il processo di rieducazione. Anche se l'Anima ha iniziato il processo di riforma, c’è da considerare che al principio la voglia di unirsi al bene è fragile e non riesce a sopportare le prove più dure. Per questo l'Anima ha l’opzione di vivere incarnazioni di transizione nelle quali non affronta direttamente il suo debito. Esse gli serviranno di preparazione per rafforzare la sua volontà di riforma e la sua perseveranza. Le incarnazioni nelle quali l'Anima affronterà le prove più dure arriveranno quando sarà sufficientemente preparato e con una volontà di miglioramento più stabile.

Maestro puoi dirmi che tipo di prove spettano alle Anime con un “Karma pesante”?.

In genere soffrire sulla propria pelle circostanze simili a quelle che hanno provocato in vite precedenti, per rendersi conto di ciò che è o no in armonia con le leggi Universali, e lavorare per riparare il danno inferto.

Mi puoi fare un esempio per coloro che leggeranno questo dialogo?.

Figlio mio immagina che un'Anima si incarni nel XVIII secolo in una famiglia bianca e ricca, che ha molti beni e schiavi che gli lavorano la terra.
Sicuramente, visto il contesto familiare e gli insegnamenti che ha ricevuto, questa Anima non si renderà conto che anche gli schiavi sono esseri che sentono e soffrono come lui e che la schiavitù è un’azione contro la legge dell’amore e del libero arbitrio, visto che nessuno ha il diritto di approfittarsi della volontà di un altro nel proprio interesse materialista o di qualsiasi altro tipo, e meno se questo essere è uguale a lui.
Sicuramente se domandi a quell'Uomo che è adesso un signorino se gli sembra giusto avere degli schiavi, molto probabilmente offenderesti il suo onore e ti direbbe: “come puoi paragonare uno sporco e ignorante schiavo con un signore della mia categoria”. Circostanza di “sporco, ignorante e schiavo”, che lui stesso ha contribuito a creare e mantenere.
Se gli sembra che tutto questo sia corretto, allora sarà conforme a sperimentare la situazione dal lato contrario e quindi, nascendo nella prossima vita come figlio o figlia di una schiava della sua famiglia, sperimenterà la sofferenza dal lato opposto.
Quindi chiedi a quell'Uomo, che adesso è lui uno schiavo, se gli sembra bello tutto ciò. Ti dirà che è inumano e si lamenterà della sua sfortuna dicendo: Signore, cosa ho fatto io per meritarmi questo?. Alla fine non ha fatto altro che raccogliere ciò che lui stesso aveva seminato. Probabilmente, dopo questa esperienza, quando sarà in condizione di cambiare le cose, ad esempio incarnandosi nuovamente come proprietario della tenuta, forse si ricorderà di quello che ha imparato precedentemente e lotterà per l’abolizione della schiavitù

Grazie Maestro per questo esempio, da queste tue parole è molto semplice capire che gli schiavi possono essere stati signori in altre vite e aver contribuito alla schiavitù.

Si, e i signori schiavi. Uno stesso gruppo di Anime possono aver sperimentato queste posizioni alternativamente per molte vite, fino a quando si sono resi conto che la miglior forma per rispettare la libertà di ciascuno è quella di rispettare la libertà degli altri in qualsiasi circostanza.

Maestro in alcune occasioni mi è stato ribattuto che obbligare un'Anima a provare ciò che lui stesso ha fatto non alla regola occhio per occhio dente per dente.

Figlio Mio rispondi loro che non è un castigo, ma una forma per imparare. Se uno crede che ha agito giustamente e che può ricevere ciò che fece in passato, non ha niente da temere. Al contrario, desidererà raccogliere la giusta ricompensa delle sue buone azioni.
Mentre, se ha agito con egoismo, danneggiando gli altri, non avrà molta voglia di raccogliere ciò che ha seminato.
Se l’intenzione della legge sarebbe quella di punire il trasgressore, come una specie di vendetta, potremmo considerarlo un occhio per occhio. Nonostante tutto, l’obiettivo della legge non è castigare ma promuovere l’evoluzione dell'Anima, attraverso la sperimentazione personale delle azioni provocate.
Detto in un’altra maniera, la legge di Causa - Effetto pone ogni Anima di fronte a gli atti compiuti, in modo che possa trarne vantaggio. Non è necessario che passi esattamente per le stesse circostanze che ha provocato, anche se è la forma più veloce per imparare, e molte Anime fanno questa scelta perché desiderano uscire dalla loro situazione di inferiorità spirituale, nella quale si sentono profondamente infelici.

Con queste parole il Maestro si congedò.

Pace Luce e Amore, un Venusiano operante sul Pianeta Terra...

 


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Amati figli della mia Anima qui ha inizio il racconto della mia prima incarnazione. La mia vita da Venusiano.

L'Inizio di un lungo viaggio tra le pieghe del Tempo, di Era in Era, di Vita in Vita, fino al compimento finale del viaggio che terminerà con questa incarnazione.

Spero che quanto leggerete da qui in avanti sia per voi un aiuto in più al vostro risveglio.

Pace Luce e Amore, un Venusiano operante sul Pianeta Terra...

Il mio nome è Ishtar (Nome molto comune sul mio Pianeta).

Sono nato circa 18 milioni di anni fa sul pianeta Venere, ho due fratelli maggiori, un maschio e un femmina.

Mio fratello si chiama Kuay di lui non ho molti ricordi, forse perchè se ne andò dal nostro Pianeta quando io ero molto pccolo. Lui è un Terraforming. I Terraforming sono scirenziati che creano habitat vivibili in Pianeti aridi e senza Vita. Di lui come di molte altre cose parlerò nei racconti successivi.

Mia sorella si chiama Sirik fa parte del corpo diplomatico venusiano.

Mio padre si chiama Dhon è un Ufficiale dell'Alta Guardia venusiana, è primo Ufficiale sulla nave Madre Altair.

Mia madre si chiama Danae è una scienziata biologa è dislocata sulla nave medica Ardonis.

Siamo della razza acquatica venusiana. La nostra statura è molto alta circa 2,30 metri, corporatura robusta, la nostra pelle è di color bronzo-oro ed è squamosa molto delicata al tatto.

I nostri occhi hanno una pupilla più grande di quella dei terrestri, la quale si può allargare e restringere all'occorrenza, adattandosi così al cambiamento repentino di luminosità.

A difesa ulteriore dei nostri occhi abbiamo anche una retina la quale si può estende a completa protezione dell'occhio. La nostra razza predilige vivere in mondi ricchi di acqua e con una bassa luminosità.

All'occorrenza possiamo facilmente adattarci a vivere in qualunque altro ambiente grazie al nostro doppio apparato respiratorio.

Il primo e formato da file di branchie poste sui fianchi del nostro corpo, questo è l'apparato che usiamo maggiormente.

Il secondo è un comune apparato respiratorio nasale, il quale viene usato quando dobbiamo necessariamente vivere al fuori dal nostro elemento naturale, o in lunghi viaggi interstellari.

Avendo comunque sempre l'accortezza di fare almeno due volte al giorno lunghi bagni per mantenere la nostra pelle idratata, infatti una delle primissime cose che ci viene insegnata fin dalla nascita, è che una delle poche cose che può mettere a serio rischio la nostra esistenza è la disidratazione.

Il nostro sangue è di colore verde molto simile al colore di una alga dei nostri oceani, di cui facciamo un gran uso nella nostra alimentazione.

Questa particolare alga quando viene cotta rilascia una sostanza medicinale che noi usiamo come cicatrizzante, o per combattere le infezioni della pelle.
Grazie a questa sua particolarità viene spesso richiesta dalle razze che vivono in mondi meno evoluti del nostro e quindi più esposte a malattie e infezioni.

La nostra razza ha due cuori (e quindi un apparato circolatorio binario).

Il nostro cervello è molto più sviluppato di quello della razza terrestre, consentendoci incredibili capacità telepatiche e telecinetiche.
Il Q - I (Quoziente Intellettivo medio di un Venusiano è di 350).

Questo elevato fattore intellettivo fa si che i nostri bambini già dopo i primi 9 mesi di vita imparino nozioni di astrofica quantistica. Per quanto riguarda questo argomento approfondirò in seguito.

Comparazione Q - I. Razza terrestre e Razza Venusiana Scala 0 - 300 (Razza Terrestre media 100 -140).
(Razza Venusiana media 350 - 400).

La vita media della razza Venusiana è di 350 - 400 anni…

 


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Come ho già detto il nostro elemento naturale è l'acqua, per questo la nostra razza che per la maggior parte è composta da scienziati, biologi, e soldati, viene spesso mandata a fondare città sottomarine e a creare razze acquatiche su pianeti con prevalenza di acqua sulla loro superficie.

Sul nostro Pianeta abbiamo immense città sottomarine, tutte hanno la forma di una stella, sovrastate da gigantesche cupole.

Tutta l'energia di cui abbiamo bisogno per le nostre abitazioni, per i palazzi governativi, per l'Accademia militare, il palazzo del Gran Consiglio, per i tubi trasportatori, e i replicatori di cibo ecc, la estraiamo dal nucleo del pianeta.

Per quanto riguarda l'ossigeno lo ricaviamo dal nostro elemento primario l'acqua.
Nelle nostre città vivono diverse razze. ma la più numerosa è quella dei nostri fratelli Venusiani terrestri.

A questo punto devo delucidarvi un pò… Ogni pianeta di questo sconfinato edificio Cosmico che possa supportare la vita, di base deve sviluppare due razze una acquatica e una terreste. Questo serve sia alla sopravvivenza della specie, sia per l'equilbrio energetico spirituale dello stesso.

Di consuetudine una delle due razze è più portata a sviluppare prerogative scientifiche, e l'altra prerogative spirituali. Poi come sempre avviene dalla mescolanza genetica delle due razze nasce l'ibrido perfetto…

Per quanto riguarda i nostri fratelli venusiani Terrestri essi vivono in città immerse nel verde Tra grandi foreste e meravigliose cascate che precipitano da scogliere alte centinaia di metri di colore nero.

Le loro acque emetteno una bella schiuma dorata, mentre i laghi sottostanti sono perfettamente lisci con una massa simile a una cupola di vetro multicolore.

L'acqua di Venere non è come quella Terrestre, è meno densa, emette dei riflessi luminosi multicolori che ricoprono le superfici lucide dei laghi, assumendo i colori dell'arcobaleno.

La vegetazione è di colore verde smeraldo, punteggiata qua e là da piante di color oro con sfumature rossastre dalle foglie ricoperte di gocce d'acqua scintillanti come diamanti.

Guardando verso il cielo di Venere, al di sopra delle cascate, vi è una sfera di cristallo trasparente che sembra una enorme bolla di sapone con i colori dell'arcobaleno.

Tra gli edifici delle nostre città vi sono rigogliosi giardini verdi e le case dall'aspetto cristallino sono sormontate da sfere trasparenti multicolori.

Le campagne che circondano queste città hanno l'aspetto di un bellissimo parco e in lontananza si possono ammirare montagne innevate che si stagliano sopra grandi fiumi.

Nel cielo di Venere splende una luce immensa, che proviene da un astro artificiale simile al Sole, che si distribuisce dolcemente.

La Luce è diversa da quella pur meravigliosa che è data dal sole della Terra.

La Capitale del Nostro Pianeta si chiama (Retz) è ubicata al centro di una immensa valle, protetta a Nord da una catena di montagne maestose il cui colore nero scintillante è dovuto alla loro composizione ricca di un cristallo che noi Venusiani chiamiamo (Daqkun) molto simile alla Ematite Terrestre o al diamante Nero.

A Sud vi sono alcune colline immerse in una folta vegetazione. Oltre le quali giunge il suono delle onde del mare.

A Est vi è un immenso astro - porto dal quale si possono vedere atterrare e ripartire decine di astronavi dei Fratelli di molti atri mondi. Per lo più sono navi scuola, diplomatiche, medico - scientifiche, e non di rado navi mercantili.

Questo astro - porto è il primo punto di incontro e di convegno per tutti i nostri Fratelli che visitano per varie ragioni il nostro Pianeta.

A Ovest della Capitale si estendono prati pieni di fiori e di un'erba molto simile a quella del Pianeta terra, che noi chiamiamo (Silah) di colore verde smeraldo che sfuma in diversi toni. Sul mio Pianeta vi sono più di 500,000 specie di fiori...

 


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La superficie del mio Pianeta è ricoperta per l'80 % dagli oceani. Il restante 20% sono due continenti, uno si trova nell’emisfero nord del pianeta e l’altro appena a sud dell’equatore.

Nel Continente a Nord Oltre alla Capitale Retz vi sono 33 città tutte collegate tra loro.

Come detto le nostre città hanno la forma di stelle che si sviluppano verso l'esterno dal fulcro centrale in una serie di anelli circolari.

I marciapiedi delle città non sono statici, ma hanno delle fasce metalliche in movimento che risparmiano fatica ai pedoni.

Nella parte centrale delle strade vi sono delle lamine metalliche che catturano l’energia del nostro sole trasmutandola in energia.

(Questo metallo particolare viene lavoravo fino ad ottenere sottilissimi fogli che anche se accartocciati ritornano sempre alla loro forma originale).

Ogni nostra Città dispone di un centro dove viene convertita l'energia solare. Si tratta di una struttura circolare composta da numerosi locali, anch'essi rotondi in cui viene immagazzinata l'energia stessa..

Questo edificio è la parte centrale da cui poi si sviluppa l'intera città formata interamente da costruzioni a forma di cupola e disposte secondo un sistema anulare.

La struttura delle nostre abitazioni è in costante movimento, benché risultino solide al tatto. Si possono abbattere soltanto modificandone la frequenza vibratoria.

La loro energia ritorna allora a fondersi con la matrice cosmica universale. La maggior parte degli oggetti su Venere è realizzata sul piano della manifestazione con questo procedimento.

Posso capire che per voi immaginare una simile città è un problema, appena potrò posterò dei disegni per aiutarvi a comprendere meglio.

Nelle campagne circostanti alle nostre città vi sono le fattorie non sono sparse nella campagna a caso, e seguono una planimetria circolare.

Questa disposizione era stata giudicata dal nostro popolo fin dall'inizio più pratica, in quanto permette a questi gruppi di fattorie di diventare piccole comunità autosufficienti, capaci di provvedere il necessario per gli abitanti delle campagne.

Nel Continente a Sud dell'equatore vi sono 24 città circondate da una folta e lussureggiante vegetazione.

Questo continente è molto particolare perché grazie al suo clima e alle molteplici foreste di tipo tropicale è un vero e proprio Paradiso per moltissime specie animali e vegetali.

Di questo continente parlerò molto più aprofonditamente più avanti.

Sul mio Pianeta esiste una vera eguaglianza, sotto tutti i punti di vista.

Tutto è di tutti e tutta la famiglia venusiana è una grande famiglia. I bambini vengono educati e allevati in strutture collettive.

Il nostro popolo si riproduce mediante il pensiero. Questo perché i nostri corpi sono meno densi di quelli dei terrestri.

La creazione di un bambino è molto semplice e naturale, e così si sviluppa quando due anime gemelle si uniscono come coppia questo ha la durata di tutta la nostra esistenza fisica.

Come detto queste due anime gemelle si unisco per procreare a livello animico, per compiere questo atto, vi sono luoghi ben definiti, noi li chiamiamo (Nit-hal) e sono come Templi.

Ogni città venusiana ne ha più di uno. In questi Templi vi sono ampie sale dove ci si siede uno di fronte all'altra, l'unico contatto fisico è il congiungimento delle mani, da quel momento vi è una Unione spirituale - Mentale completa.

Una fusione di due anime in un unico pensiero, e dopo un breve periodo comincia a materializzarsi in mezzo a loro il corpo del bambino.

A creazione ultimata il bambino viene portato in una sala che noi venusiani chiamiamo (Shol-Ra) o stanza delle Anime, è un luogo Sacro per noi, perché è il luogo in cui l'anima si trasferisce a tutti gli effetti nel corpo di questa nuova creatura.

Quando un bambino nasce viene segnato in un piede.

Questo segno indica la sua origine e le sue facoltà, nel rispetto di ciò, viene educato nella struttura collettiva.

Quando raggiunge la maggiore età, (dodici anni) occupa il posto che gli spetta nella società Venusiana.

In queste condizioni la famiglia di per se non esiste; tutti su Venere sono un’unica famiglia.

 


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La mia casa è situata nelle vicinanze dell'accademia dell'Alta Guardia Venusiana, nelle vicinanze dell'area del Palazzo del gran Consiglio, questa è una zona molto importante della città, vi sono numerose strutture collettive o (Scuole), un giardino botanico con oltre 50.000 specie diverse di piante provenienti da un numero imprecisato di Pianeti facenti parte la Federazione, (Ogni città Venusiana dispone di più giardini botanici), laboratori di medicina, un laboratorio per lo studio e lo sviluppo del Terraforming, e abitazioni per i diplomatici.
La casa è disposta su due piani, ha la forma di una cupola sfaccettata come un prisma, al piano terra vi sono tre sale, una adibita come zona pranzo con il replicatore di cibo, la seconda come sala di studio, e la terza adibita come sala di riposo, questa sala noi la chiamiamo la sala olografica.

Al secondo piano ci sono quattro sale, adibite ad uso personale. Dimenticavo, noi venusiani ci nutriamo e riposiamo per (4 ore) ogni 36 ore del tempo terrestre.

Ricordo il mio primo giorno di scuola io e mia sorella ci alzammo molto presto e dopo aver consumato una fugace colazione a base di frutta e verdura, ci dirigemmo verso la struttura collettiva.

Appena entrammo nel cortile venimmo accolti da un donna Saturniana, la quale dopo un breve saluto, ci accompagnò per una breve visita alla struttura, era la prima volta che ne vedevo una personalmente, fino a quel momento le conoscevo solo attraverso gli svariati racconti da parte dei miei genitori, e di mia sorella.

Nella struttura vi erano moltissimi saloni adibiti ad aule, in questi saloni decine e decine di bambini erano seduti per terra, il pavimento assomigliava alla nostra erba, la luce era soffusa, e le pareti erano fatte dello stesso metallo usato per i nostri dischi fuso con il vetro.

Finalmente giungemmo alla mia aula, la Saturniana con un impercettibile gesto della mano accompagnato da un dolce inchino della testa, entrando salutò quello che sarebbe stato il mio maestro e la mia guida per gli anni a venire, era un essere imponente con lunghi capelli biondi, e una espressione dolcissima, lo riconobbi immediatamente, era della razza Pleiadiana.

Il Pleiadiano ponendo una mano all'altezza del plesso solare e inchinando dolcemente il capo senza mai distrarre lo sguardo dai nostri occhi si presentò, benvenuti disse, il mio nome è Lyr-Han. Mia sorella rispose con un inchino della testa e si allontanò dalla sala accompagnata dalla Saturniana.

Entrai e mi misi seduto assieme agli altri bambini, per assistere alla lezione, in quel salone vi erano, Venusiani di ambo le razze, Saturniani, Pleiadiani, Siriani, Lyrani, Andromediani, Centauriani e tre MezzaLuna, questa è una razza che voi terrestri incontrerete in un prossimo futuro.

I Mezzaluna non fanno ancora parte della Federazione, né della federazione di Orione.

Questi particolari esseri, hanno un aspetto e una conformazione umanoide, con un fisico esile e aggraziato e dalla statura poco più alta di un comune terrestre.

Sono dotati di una testa dalla bizzarra forma, la parte centrale del cranio, anche se tipicamente umana, presenta occhi tondi molto grandi, naso fine negli uomini e più pronunciato nelle donne ed una bocca sottile, mostrano, inoltre, una sporgenza ai lati, tale da farli sembrare delle vere e proprie mezzelune.

Queste formazioni craniche, molto più sviluppate e accentuate in senso orizzontale nelle donne, sono più contenute negli uomini, dato che propendono verso il dietro della nuca. Il resto del corpo è tipicamente umanoide, magro ma ben scolpito e in perfetta forma fisica, spesso muscoloso, sovente ricoperto da aderenti abiti dal colore scuro metallizzato.

La lezione ebbe inizio Lyr-Han ci invitò a guardare il fondo della stanza che stava alle nostre spalle.

Ci voltammo, e tutti fissammo verso il punto indicato. La luce del salone si abbassò, creando un'atmosfera di Pace e tranquillità.

Una specie di fumosità si produsse in un punto della stanza. Come dei vapori si condensarono formando una nube grigiastra. La nube continuò la sua trasformazione: si andarono delineando tre figure.

Noi bambini guardavamo stupiti quella incredibile metamorfosi, che pareva nascere dal nulla.
A poco a poco, vedemmo concretizzarsi la sagoma di un uomo, di una donna e di un bambino.
Erano reali, sotto i nostri occhi, e allo stesso tempo apparivano come in una scena olografica.

Quel vapore formò ancora le sagome di alcuni alberi e sotto si delineò tutto quanto può rappresentare un prato con erba, fiori e piccole piante.

L'uomo sedette su una pietra; la donna, che stava in piedi, vestiva una divisa argentea. Il bambino tracciava sull'erba dei segni con un piccolo pezzo di legno.

Quelle figure le vedemmo in un primo momento in bianco e nero, per darvi una idea concreta come è possibile vedere in uno schermo televisivo senza colore, ma con figure reali, ora andavano colorandosi.

Quella sostanza grigiastra e vaporosa emetteva del colore, e presto la luminosità di ogni parte della scena aumentò di molto.

L'uomo si alzò, e conversò con la donna che doveva essere la sua Anima Gemella. Il bambino canticchiava trastullandosi, noncurante dei suoi genitori che gli erano vicini.

Udimmo la voce melodiosa di Lyr-Han, che ci avverti: «Ora», disse, «vi sarà dato a vedere, quanto mi preme possiate comprendere. Fate attenzione».

Il colore delle figure umane, vegetali e delle cose dapprima si intensificò, poi prese come ad attenuarsi. I vestiti che indossavano i tre si confusero in quelle tenui colorazioni e ci apparvero tre corpi umanoidi ben fatti.

Il corpo appunto di un uomo, di una donna e di un bambino. Il colore roseo tenue dei tre corpi presentò una colorazione celestino-chiara che emergeva da sotto in tutti i punti del corpo roseo e mise in rilievo un corpo leggermente piú luminoso, visibile in una prospettiva tale da far vedere chiaramente i due corpi coincidenti, ma separati l'uno dall'altro nella loro realtà.

Il processo si ripeté, e altri corpi vennero a mostrarsi, tutti coincidenti, ma separati, dai colori e dalla luminosità diversi. Potevamo osservare che più un corpo appariva profondo, in quella prospettiva, più era luminoso, ma non copriva la vista dei corpi più superficiali, più scuri.

Ne contai sette. L'ultimo appariva bianchissimo, e palpitava come se pulsasse ritmicamente di luce. Ad ogni palpito emanava un chiarore che attraversava tutti gli altri corpi, fino all'ultimo dal colore roseo tenue.

«Osservate», disse nuovamente Lyr-Han; «osservate anche le piante e la roccia». Anche per loro, come per le persone, era avvenuta la stessa cosa. Era una scena di una tale bellezza da togliere il respiro.

Tutto mostrava una profondità vitale, una ricchezza di colorazioni, ritmi dei passaggi di quella luce e una simmetria delle forme, tali da lasciarci sbalorditi.

Qui attraverso queste immagini vi è possibile visualizzare», disse Lyr-Han, «le varie dimensioni dell'energia vitale nell'uomo, nella vegetazione e nelle forme del regno minerale. Potremmo anche suddividere queste sette dimensioni in tre modi di essere rassomiglianti».

 


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Guardai e vidi che i primi tre corpi piú superficiali erano simili nella loro apparenza soprattutto relativa al senso di consistenza che davano e al grado di tenue luminosità. I tre successivi erano più luminosi e parevano più sottili e più consistenti nel maggior grado di profondità. L'ultimo, che palpitava bianchissimo, ora appariva in una luce eccezionale e chiaramente irradiava flussi ritmici di intensa luce a tutti gli altri corpi, attraversando tutta la loro estensione e profondità.

Ora dopo aver vissuto le mie Vite sulla Terra mi rendo conto che qui non è possibile, sulla Terra, riuscire a penetrare tutta quella realtà vitale, e che quella scena che vidi sul mio Pianeta natio, così incredibile aveva prodotto delle possibilità ai miei sensi che in un normale stato di coscienza, come quello dei terrestri sulla Terra, così abituati o soliti vivere, non è possibile.

«Il corpo più esterno, disse Lyr-Han, «è quello materiale. Gli altri sono di energia non più materiale, ma cosmica o astrale. Con ognuno di questi corpi l'essere umano può vivere in vari mondi e dimensioni, su pianeti più evoluti.

Il corpo più esterno muore, e il corpo sottostante è pronto a realizzarsi pienamente nel nuovo ambiente energetico. È quanto avviene alla morte, ma in realtà è soltanto una nascita col nuovo corpo di una dimensione superiore su un mondo superiore di pari grado evolutivo a quello del corpo realizzato.

Poiché le dimensioni sono tantissime, anche i corpi potenziali negli esseri viventi non sono soltanto sette, ma tantissimi. Ora ve ne mostro soltanto sette per facilitare la vostra comprensione».

«L'Anima», prosegui Lyr-Han, «ha la capacità di vivere nello sconfinato Spazio oltre la Barriera Celeste, mentre quando l'Anima è ancora rivestita dei corpi astrali, allora non può oltrepassare la Barriera Celeste e deve soggiornare in un mondo cosmico di pari grado evolutivo».

Ricordate sempre che noi Pleiadiani, Venusiani, Siriani, siamo, coloro che hanno già realizzato il corpo spirituale e quindi normalmente soggiorniamo nei meravigliosi mondi della Luce nello Spazio ultracosmico.

Noi siamo, quelli che i nostri fratelli della Terra e di tutti i Mondi meno Evoluti un giorno chiameranno Angeli o fratelli delle Stelle, noi possiamo intraprendere viaggi nelle dimensioni cosmiche e rivestirci di corpi cosmici secondo la necessità.

Invece, i Fratelli che non si sono ancora evoluti come quelli che abiteranno la Terra al punto di liberarsi dai corpi cosmici e da poter oltrepassare la Barriera Celeste oltre la quale c'è l'infinito Spazio della Luce, avranno la possibilità di intraprendere viaggi in mondi inferiori al grado della loro evoluzione.

Lyr-Han disse, guardando negli occhi alcuni di noi, di cui già sapeva, che sarebbero stati chiamati un giorno ad incarnarsi come Maestri sulla terra o su altri Mondi meno evoluti: "ricordate sempre Figli Miei, questo lo possono fare autonomamente, in virtú delle loro conoscenze e delle missioni che si propongono o vengono loro affidate.

Per andare oltre, questi nostri Fratelli, dovranno affidarsi a voi che già avete oltrepassato la Barriera Celeste e che quindi avete una conoscenza tale da permettervi di farvi fare viaggi verso mondi superiori al vostro grado evolutivo».

Dopo una breve pausa la lezione continuò.

«Osservate», disse Lyr-Han, «ora vedrete le conseguenze dell'ira sui corpi sottili e sul corpo spirituale di questi fratelli».

L'uomo diceva parole severe alla donna, accusandola di non essere in grado di fare il suo dovere. Era accigliato, e la donna lo guardava sorpresa. Vidi la figura dell'uomo, i contorni dei suoi corpi come deformarsi, come se venissero distorti da una forza brutale.

L'armonia delle linee veniva compromessa. Dal corpo spirituale che si offuscava e perdeva la sua bianchissima luminosità, partivano come ondate di grumi energetici che attraversavano gli altri corpi alterandone la luce, l'omogeneità e la forma.

L'uomo ora gridava, e la donna piangeva. La luce biancastra del suo corpo spirituale divenne di un colore sporco, sul marrone scuro; tutto il suo essere subí una inondazione di quella colorazione sgradevole e la sua sagoma si contrasse e restò deformata.

Soltanto il corpo materiale, benché divenuto il contenitore di quelle deformazioni e stravolgimenti della luminosità e della bellezza degli altri corpi, subí un minore deturpamento.

Adesso dal corpo dell'uomo fuoriuscivano come ondate di quell'energia vitale cosí disordinata e cupa, si spandevano in emissioni successive nell'aria circostante e penetravano nei corpi della donna, che a quella penetrazione pure si contraevano deformandosi e ricevendo un abbassamento della loro naturale luminosità.

«Ciò che vedete», spiegò Lyr-Han, «è quanto avviene in un essere umano la cui coscienza si abbandona all'ira. La sua energia vitale si oscura e si deforma. Dal corpo spirituale questo sconquasso si trasmette a tutti gli altri corpi, fino a quello materiale, e tutti ne soffrono.

L'energia vitale di ogni individuo è in comunione, attraverso l'ambiente, con quella dei suoi simili e quindi chi vive ordinatamente e bene giova ai Fratelli, e chi vive disordinatamente e male danneggia i propri simili. Tutto il creato è in comunione.

Tutto è realtà, e piú una realtà è sottile, più è vitale. Il pensiero, le sue forme e quella che ogni essere vivente chiama fantasia o immaginazione è di una realtà e consistenza che la materia non può comprendere. Intendo dire che l'essere ancora legato alla materia resterà stupito allorché si avvedrà della inconsistenza dell'energia materiale rispetto alla consistenza vitale del suo spirito coi pensieri, i sentimenti e le emozioni in esso contenute.

Ma poiché per ora gli Esseri meno evoluti filtrano queste cose nella materia, ecco che si crea un'illusione ecco che vedranno molto consistente la materia e astratta ogni altra realtà piú sottile».

Intanto l'uomo che si vedeva nel ologramma seguitava nella sua esplosione d'ira, e il «contagio energetico» descritto ora inondava anche il bambino, che tuttavia seguitava a mostrare noncuranza della lite.

Anche la vegetazione era pervasa da quelle ondate di energia scura e disordinata perfino nel ritmo di emanazione, e produceva una disarmonia anche nella roccia. Cominciammo a sentirci invasi da quel malessere.

«Che brutta cosa!», dissi guardando negli occhi il mio maestro. «Che brutta cosa!».

La scena subí come un'accelerazione, poi rallentò al tempo naturale. Ora l'uomo abbracciava dolcemente la donna che si asciugava le lacrime. Il piccolo era tra loro che ridacchiava contento. I corpi dei tre e di tutte le realtà vegetali e minerali stavano subendo come una ricomposizione. Ondate di luce e di colore davano nuova armonia e respiro a quelle sagome. Noi tutti sentivamo tornare in noi gioia e felicità mentre si allontanava l'incubo di quanto avevamo veduto e provato.

La scena si spense pian piano e la vaporosità tornata sul grigio svaní lentamente. La luce della sala tornò come prima Lyr-Han ci sorrise dolcemente, e ci disse quanto avete visto e provato non è nulla in confronto a quello che vedrete quando un giorno sarete sulla Terra o su altri mondi meno evoluti, siate pronti fin da ora, poiché sarete chiamati a passare attraverso prove durissime.

Con queste parole Lyr-Han si congedò da tutti noi e ponendo la mano sul plesso solare in segno di saluto ci diede appuntamento per l'indomani.

La sala si svuotò lentamente. Nell'aria si potevano percepire chiaramente le emozioni contrastanti per le immagini che avevamo visto. Io a differenza degli altri rimasi seduto in silenzio, non curante del tempo che passava. i miei pensieri e le mie emozioni, erano come un turbinio che inondava ogni mia cellula, ogni mia fibra, non avevo mai sentito niente di simile sino ad ora.

Non so dire quanto tempo passai in quello stato dell'essere, ma ad un certo punto udii una voce dolcissima che mi invitò ad alzarmi, dicendomi "è giunto il momento che tu faccia ritorno a casa" guardai di fronte a me e vidi il volto e gli occhi della Saturniana, Mi alzai con fatica, e lentamente attraversai i vari saloni e corridoi della struttura collettiva, e mi avviai verso casa…

 


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"Dialogo con il mio Maestro venusiano. Palazzo del Gran Consiglio. Sala del Vento".

Maestro hai già citato la legge dell’amore in molteplici occasioni, ma che cos’è secondo te l’amore?.

Dopo un breve silenzio il mio Maestro rispose:

L’amore si potrebbe definire, nel suo grado massimo, come la capacità di sentire il prossimo come a se stesso.

Ma l’amore esiste veramente o è solo un concetto astratto?.

Esiste per davvero e si manifesta come un’intensa vibrazione dell’essenza vitale o principio spirituale, che si trasmette a tutti i piani dell’esistenza; dal piano spirituale, passando per il mentale e l’astrale, fino a raggiungere il fisico. La manifestazione dell’amore sul piano energetico è l’energia con la vibrazione più alta, la luce più brillante, la luce delle stelle. Questa vibrazione, la vibrazione dell’amore, si può trasmettere e percepire allo stesso modo con cui viene trasmessa e percepita la luce.

E cosa si sperimenta esattamente con l’amore?.

Quando un essere sperimenta il vero amore si sente pienamente felice, invaso da una vibrazione, una forza e una sensibilità straordinarie. Non ha bisogno di nient’altro per essere felice. Lo spirito ispirato dall’amore sente il desiderio di trasmette re agli altri questo benessere ed aiutarli ad essere felici, perché si sente in contatto con essi, come se facessero parte di se. Quando viene invaso dall’amore il suo corpo astrale eleva la sua vibrazione in modo tale che la sua aura si espande enormemente, diventando molto brillante. Quanto più grande è la capacità di amare, più alta sarà la sua vibrazione e maggiore sarà la capacità di trasmettere energia. Quando qualcuno ama, trasmette questa vibrazione amorosa agli altri. Se il ricevitore o i ricevitori sono sensibili, lo percepiranno come un’onda di calore intenso che non brucia, sentiranno una vibrazione che li percorre completamente, che arriva fino all’angolo più profondo, come se riempisse tutti i pori dell’anima creando uno sconvolgimento e facendoli sentire come se fossero avvolti in una nube di pace e armonia. In questo stato di benessere interiore, uno si sente ottimista, felice, rilassato, sereno, e scopre che i problemi della sua esistenza non sono poi così gravi.

Maestro quello che stai descrivendo è un’esperienza mistica. Non so fino a che punto sia accessibile per gli umani.

Si che è accessibile, però sono tanto immersi nel materiale che gli manca sensibilità tanto per dare, come per sentire direttamente l’amore. È come voler ascoltare la melodia del vento con un martello pneumatico affianco. Per questo, più che sentire l’amore, quello che la maggioranza percepisce sono gli atti che si fanno per amore, anche se a molti risulta difficile capire cosa possa spingere una persona a comportarsi in quel modo.

Puoi dirmi perché l’amore è una legge spirituale?.

Perché è scritta all’interno dello spirito: lo spirito ha bisogno di amare per essere felice e, senza amore, lo spirito si secca come un fiore strappato alla radice. Se per la legge del libero arbitrio lo spirito ha bisogno di essere libero, per la legge dell’amore deve amare per provare la felicità. Se uniamo queste due leggi in una, diremmo che lo spirito ha bisogno di amore in libertà per poter essere felice.

Se l’amore è necessario per la felicità dello spirito, perché non nasciamo tutti amando?.

Quella di amare è una delle capacità che lo spirito ha sviluppato da solo nel suo processo di evoluzione. Come ho già detto, la scintilla spirituale, quando è creata, ha a disposizione numerose capacità, ma ha bisogno di svilupparle. Una di esse è la capacità di amare.
Sviluppare la capacità di amare è l’obbiettivo più importante del processo evolutivo dello spirito. L’amore è la forza che dinamizza e armonizza l’Universo Spirituale.

Come può l’amore influire sull’armonia dell’universo?.

È per un atto d’amore che esistono tutti gli esseri spirituali!. L’amore è la forza che alimenta qualsiasi impulso creatore. L’amore è la base su cui si sostiene la solidità spirituale universale. Lo spirito, ispirato dall’amore, sente il desiderio di aiutare, perché tutti gli esseri del creato possano evolvere, perché siano capaci di sperimentare mediante la loro stessa volontà la felicità che emana l’amore. Solo sulla base dell’amore si costruirà qualcosa di vero e duraturo.
Per imparare ad amare è necessario sentirsi e per sentirsi è necessario conoscersi. Se vuoi amare gli altri, impara prima ad amare a te stesso attraverso la conoscenza del tuo io. Colui che non si vuol bene, non può voler bene agli altri.

Maestro molti hanno la convinzione che per amare il prossimo devi prima rinunciare a te stesso!.

Assolutamente no. Quello che devi fare è rinunciare al tuo egoismo e non ai tuoi sentimenti. Ciò che succede, è che l'essere umano ha un concetto di amore che non è corretto, perché mischiano l’amore con l’egoismo. Amarsi non significa pensare che uno sia migliore di un altro e che quindi, debba soddisfare capricci egoistici, ma che debba riconoscere le proprie necessità affettive, i propri sentimenti e svilupparli, perché siano il motore della nostra vita. Per questo ho detto che per amarsi veramente, è importante conoscersi.
Conoscersi, implica saper distinguere tra quello che sentiamo e quello che pensiamo, riconoscere quello che viene dal nostro sentimento e quello che viene dal nostro egoismo.

Ma allora, come si può distinguere ciò che è amore, da quello che non lo è?.

L’amore, nella sua massima espressione deve essere incondizionato.
Chi ama veramente non si aspetta nulla in cambio, mentre colui che ama per interesse non sta amando veramente. L’amore deve essere libero, non può essere forzato, altrimenti non si può considerare amore.

Colui che vuole amare deve rinunciare all’egoismo. L’amore e l’egoismo, sono due cose opposte, incompatibili, antagoniste. Non si può amare senza rinunciare all’egoismo, visto che l’egoismo è in realtà l’assenza d’amore. Imparare ad amare è lo stesso che rinunciare all’egoismo. Colui che aumenta la sua capacità di amare diminuisce il suo egoismo e viceversa.

E come impara lo spirito ad amare?.

È un continuo processo che necessita di moltissimo tempo d’evoluzione. Questo processo viene incominciato dallo spirito prima di iniziare la fase umana e non finisce mai, visto che nell’amore c’è sempre qualcosa da imparare. Come per l’apprendimento di una lingua, l’unica forma per sviluppare è l’interazione costante con altri esseri. All’inizio, quando lo spirito è poco evoluto, sperimenta l’amore che altri esseri più avanzati sentono verso di lui sotto forma di emozioni. Questo lo fa sentir bene, ma deve anche sperimentare l’assenza di amore, ovvero l’egoismo di altri che come lui non sanno ancora amare. Queste esperienze faranno sì che senta delle emozioni sgradevoli, le quali tuttavia gli permetteranno di distinguere, riconoscere ed imparare qual è la differenza tra l’assenza e la presenza d’amore, e gli permetteranno di stimolare e di sviluppare i propri sentimenti. Quindi, prima di saper amare, l’essere spirituale si deve sensibilizzare come ricevitore d’amore di altri esseri più avanzati, che sono un esempio da seguire. Deve quindi convivere anche con quelli che hanno uguale o maggior egoismo e che sono un esempio di ciò che è l’assenza d’amore.

Tutte queste interazioni, motiveranno lo sviluppo, prima delle emozioni e poi dei sentimenti.
Una volta che lo spirito riconosca l’amore ricevuto sarà pronto per essere una fonte d’amore. Saranno quelli che gli staranno più vicino coloro che lo ameranno, che stimoleranno i primi sentimenti di affetto, mentre, chi si comporterà con egoismo nei suoi confronti, sarà un suo nemico e quelli con cui non ha nessuna relazione, semplicemente saranno esseri verso i quali proverà indifferenza. In questa fase lo spirito è appassionato con gli amori, ma vendicativo e rancoroso con i disamori. Arriveranno fasi più avanzate in cui l’essere già non vorrà nuocere a coloro che gli hanno fatto del male, perché capirà che la sofferenza è qualcosa di negativo, incompatibile con l’amore, abbandonando la vendetta come risarcimento per il danno subito. Questa fase la potremmo chiamare amore condizionale avanzato. Nel momento in cui, il grado di comprensione e di sensibilità dell’essere aumenta notevolmente, arriverà il momento di dare il gran salto, e cioè quello di amare qualunque essere del creato, anche quelli che lo odiano o lo disprezzano, perfino coloro che lo fecero soffrire moltissimo. È quindi entrato nella fase finale, in cui si raggiunge l’amore incondizionato, quell’amore che hanno predicato gli esseri più avanzati come Gesù, quando diceva, “ama il tuo nemico”. È ovvio che questo non succede repentinamente e ci vorranno milioni di anni di evoluzione per poter percorrere il cammino dalla prima fino all’ultima fase.

Maestro potresti riassumere queste fasi, affinché possano farsene un’idea?.

Si, anche se come ho detto, il processo è continuo, ma per capirlo meglio, potremmo dividerlo nelle seguenti fasi:

1. Insensibile sia come ricevitore che come fonte d’amore.

2. Parzialmente sensibile come ricevitore d’amore-insensibile come fonte d’amore.

3. Sensibile come ricevitore-parzialmente sensibile come fonte (amore condizionale).

4. Altamente sensibile come ricevitore-altamente sensibile come fonte (amore condizionale avanzato).

5. Totalmente sensibile come ricevitore-totalmente sensibile come fonte (amore senza condizioni).

Qual è l’origine delle emozioni e dei sentimenti e qual'è la loro differenza?.

Nei primi stadi di evoluzione, l’essere spirituale solo è capace di percepire emozioni, che generalmente sono solo una risposta ad uno stimolo di natura esterna. Questa crescita della percezione emozionale incomincia già in fasi precedenti a quella umana. Di fatto, potete osservare che molti mammiferi superiori come cani, mucche, cavalli o delfini sono già capaci di percepire e manifestare emozioni abbastanza profonde e di diversi tipi. Man mano che lo spirito sperimenta le emozioni, ed inizia ad usarle per prendere decisioni, comincia a sviluppare i sentimenti. Potete considerare che i sentimenti sono la forma evoluta delle emozioni.

Potresti esporre più dettagliatamente la distinzione e la relazione tra emozioni e sentimenti?.

Le emozioni sono di breve durata e generalmente vengono attivate da stimoli che possono venire dall’esterno o dall’interno. I sentimenti durano più a lungo, sono più profondamente attaccati allo spirito e, anche se ricevono qualche influenza esterna, non dovrebbero cambiare la loro volontà. Le emozioni e i sentimenti sono legati intimamente, tanto che il sentimento è capace di stimolare le emozioni. Queste ultime sono emanate dall’interno come una fontana, diventando una manifestazione dei sentimenti. Le emozioni, sopratutto quelle percepite dall’esterno, possono influire sui sentimenti ed essere uno stimolo per ravvivarli o per reprimerli. Nel massimo sviluppo del sentimento d’amore, e cioè quando si sperimenta l’amore incondizionato, la sensazione è infinita e non necessita di nessuno stimolo esterno per attivarla o per alimentarla.

Pace Luce e Amore, un Venusiano operante sul Pianeta Terra...

 


maestro venusiano13

Sono perfettamente consapevole e ricordo ogni giorno di essere parte di un tutt’uno cosmico, e che tale tutt’uno è lo Spirito Onnicreante, l’infinito creatore, che sperimenta se stesso nelle moltitudini di forme, colori e possibilità.

La vita in ogni sua forma è un’emanazione, una possibilità dello Spirito Onnicreante che si manifesta coscientemente e concretamente. Di questo io sono perfettamente consapevole e ogni giorno ricordo e vedo il mondo e ogni sua parte come un tutt’uno.

Il mio prossimo è parte di me, molto di più che un fratello, ma parte di me così come lo sono gli animali, le piante, i minerali, i pianeti, le stelle e tutto ciò che esiste.

So che sono una parte dello Spirito Onnicreante e di tutto ciò che esiste e per questo motivo ogni giorno celebro il mio potere e la mia forza quale entità co-creatrice.

So che posso cambiare la realtà intorno a me utilizzando la mia mente creativa ed il potere della mia Anima. Proprio per questo ho assunto la totale responsabilità della mia vita. Ho il potere di cambiare la realtà a mio piacere e lo userò per il mio massimo bene e per il massimo bene di tutti.

So che ho scelto in piena autonomia di incarnarmi sul pianeta e che i miei genitori, che siano stati o meno buoni genitori, sono il canale attraverso il quale ho raggiunto questo piano di realtà.

Sono infinitamente grato a loro per questo e li amo. Le loro anime si sono rese disponibili per la mia nascita. Per questo motivo ogni giorno onoro la vita per l’opportunità di essere qui. Sono venuto sul pianeta Terra per espandere la mia conoscenza e la mia esperienza, ma soprattutto per fare di questo pianeta un luogo splendido.

Ogni giorno onoro questo impegno e mi impegno al meglio delle mie forze per visualizzare il mondo come un luogo incantevole e pieno d’amore. So benissimo che sono un ESSERE DI LUCE e che per poter innalzare questo pianeta dovrò lavorare su di me per aumentare le mie vibrazioni.

Sono consapevole però che ad ogni scatto di consapevolezza che riuscirò a raggiungere, il pianeta e gli altri me stesso, cioè i miei fratelli umani, ne beneficieranno TUTTI.

Pace Luce e Amore, un Venusiano operante sul Pianeta Terra...

 


maestro venusiano14

Sono consapevole che ogni cosa è perfetta perchè questo pianeta esiste per l’apprendimento delle anime. Certo, potremmo renderlo più luminoso e capace di accogliere esperienze del puro cuore piuttosto che esperienze basate sulla paura.

Per questo motivo io sono qui e lavoro per rendere questo pianeta un posto sempre più luminoso. In questo percorso di crescita ed evoluzione non esprimo alcun giudizio, perchè so che ogni cosa avviene per una determinata ragione. So anche che non esiste il male, perchè bene e male sono concetti della dualità: forme ed espressioni che mi consentono di sperimentare ed acquisire coscienza. Nonostante questo so che al di là dell’illusione della dualità ogni cosa è unita ed il male non esiste.

Vedo il male solo come scelta d’apprendimento ed una guida per comprendere cosa sia l’amore. Pertanto non giudico i miei simili e nemmeno me stesso, non dò giudizi sulle situazioni, i comportamenti o qualsiasi altro accadimento terreno. Non mi sento in colpa quando ritengo di aver sbagliato, sorrido ed il giorno dopo faccio meglio. Posso sorridere perché gli errori non esistono, esiste soltanto l’esperienza. Così non fisso i miei pensieri e non permetto a me stesso di restare bloccato in schemi mentali depotenzianti. La mia mente è libera e vivo in modo semplice la mia vita.

Allo stesso modo non giudico i governanti per le loro scelte poco luminose, anzi invio i miei pensieri positivi e la mia luce alla classe politica affinché possa raggiungere una consapevolezza maggiore in grado di contemplare il bene di tutti. Sono in equilibrio e nella consapevolezza di trovarmi in un campo-scuola dove tutto avviene per una ragione. Non ho bisogno di giudicare niente, nemmeno le cose che una volta ritenevo ingiustizie.

So che l’essenza di ogni cosa è il puro amore quindi sviluppo il mio cuore per farlo diventare un cuore amorevole, un motore di puro amore incondizionato verso ogni cosa che esiste. Per questo Amo il mio prossimo intensamente; Amo gli animali con la stessa intensità; Amo questo pianeta con la stessa intensità; Amo tutto l’universo; e infine AMO ME STESSO INTENSAMENTE!.

So benissimo che nell'Universo non esistono discriminazioni di nessun tipo e ogni cosa ha lo stesso valore di tutte le altre. Per questo motivo mi impegno a sviluppare giorno per giorno un cuore pieno di amore privo di giudizio, di risentimento, rancore ed Odio. So di essere puro e incondizionato amore ed è questo il messaggio che voglio portare nel mondo. Se amo il mio prossimo il mio prossimo amerà me.

Amo così tanto che non cerco di cambiare gli altri o il mondo in conformità al mio egoismo. Accetto il mondo così com’è consapevole del fatto che è perfetto e consapevole del fatto che rilasciando la lotta sotto ogni aspetto e abbracciando l’accettazione, il mondo mi darà tutto l’amore e il sostentamento di cui ho bisogno.

Perché solo amando profondamente divento unità con tutte le cose e divento consapevole del fatto che non esiste la competizione nell’Universo. Gli esseri coesistono rispettandosi reciprocamente e amandosi come riflesso l’un l’altro dell’amore dello Spirito Onnicreante.

Pace Luce e Amore, un Venusiano operante sul Pianeta Terra...

 


maestro venusiano15 

Sono consapevole che lo scopo dell’esistenza è l’apprendimento ed il mio cuore sa e desidera ardentemente perdonare.
Sono consapevole che il perdono scioglie gli schemi karmici e guarisce ogni ferita e danno accumulato durante le incarnazioni.
In piena coscienza decido di perdonare me stesso per tutti i fallimenti che ritengo di aver commesso in questa o in qualsiasi altra vita.

Perdono me stesso per non essere stato come avrei voluto E MI ACCETTO AMOREVOLMENTE COSI’ COME SONO. Allo stesso modo decido di perdonare tutti e a qualsiasi livello, coloro che mi hanno fatto del male. Rilascio qualsiasi rancore perdonando queste persone di vero cuore. So che i torti e il male subiti avevano un preciso scopo di apprendimento e consapevolmente NON DESIDERO PIU’ RESTARE ATTACCATO AGLI SCHEMI DEL DRAMMA.

Sono libero. Allo stesso modo perdono le persone che mi hanno abbandonato, comprendendo in perfetto amore che il loro percorso prendeva strade diverse e non ho alcun risentimento per questo. Per questo motivo sono amorevole e tollerante verso qualsiasi creatura e rispetto la vita.

Sono consapevole che ogni cosa che esiste è parte dello Spirito Onnicreante, per questo ho scelto di essere tollerante e amorevole verso ogni creatura esistente.

So anche che ogni persona gioca un RUOLO e anche se il mio RUOLO è diametralmente opposto, non dò giudizi ritenendo quella persona ed il suo ruolo sbagliato o peggiore perchè sono consapevole che l’apprendimento delle anime e il ciclo delle incarnazioni contempla l’esperienza sotto ogni forma ed espressione.

Sono consapevole che il vecchio sistema è alimentato dalla paura, una paura che porta le persone a sviluppare l’istinto di sopravvivenza e il terrore che non ci sia abbastanza per se stesse e per i loro cari.

Non facendo più parte di questo sistema so benissimo che le risorse sono illimitate e che l’universo, nella sua infinita abbondanza e generosità, crea tutte le risorse necessarie ad ogni sua parte.

Quando non avrò abbastanza denaro non proverò paura perché so che l’universo si prenderà cura di me. So di essere infinitamente amato e questo mi da tutta la serenità e la gioia di cui ho bisogno per portare avanti la mia missione terrena.

Sono consapevole che una società illuminata necessità della collaborazione amorevole di tutti. Il profondo amore verso tutto ciò che è che provo nel cuore mi mette nella condizione di guardare agli altri con compassione e di considerare la vita degli altri come parte della mia e così sento la necessità di alleviare le pene del prossimo. Grazie all’amore so che ogni cosa è UNO per questo offro il mio aiuto gratuitamente e con amore a chi ne ha bisogno. Soprattutto mettendo a disposizione la mia energia e le mie capacità spirituali.

Sono nella piena consapevolezza di essere qui per il mio massimo bene supremo nell’ottica dell’apprendimento e lo sviluppo. Così so che anche gli altri sono qui per questo. In piena coscienza lavoro sul rispettare il libero arbitrio altrui e consento a chiunque di essere esattamente ciò che vuole senza giudizio. Non cerco di impedire agli altri di uscire dalla mia vita, se questo è quello che desiderano, e non provo alcun dolore ma solamente gioia perchè so che niente è mai separato e che siamo tutti UNO.

Vivo nella piena consapevolezza che il mondo è uno specchio di ciò che ho dentro e che le relazioni così come ogni altra cosa che sperimento qui sulla terra è quello che mi sono costruito con i miei pensieri e le mie azioni oppure che ho scelto di sperimentare prima di venire qui. In piena coscienza di quanto sopra lavoro su me stesso piuttosto che cercare di cambiare gli altri e così facendo so che il mondo mi darà tutto quello di cui ho bisogno.

So anche che l’attaccamento crea sofferenza e che per poter trascendere questa dimensione devo sperimentare amore verso ogni cosa ma senza attaccamento. Sono consapevole di poter amare tutte le persone della mia vita senza coinvolgimento e senza provare sofferenza. So anche che posso lasciare andare le persone, quando esse desiderano farlo, senza soffrire. Posso farlo perchè so che non siamo mai divisi e siamo tutti UNO.

Provo immensa gioia a sperimentare la vita e sono grato per tutto quello che ho. Il mio bicchiere è stracolmo e sono grato anche per le sofferenze che TANTO mi hanno insegnato.

Infine con la piena consapevolezza desidero ardentemente che questo pianeta ascenda ad una dimensione di luce, pace e amore perché IO STESSO SONO LUCE, PACE E AMORE. La mia presenza porta la luce, per questo onoro questa realtà in ogni istante pregando, lavorando e inviando luce al pianeta e tutti i suoi abitanti.

Per questo motivo io sono nella piena consapevolezza che il mio amore cambia il mondo e che la meditazione è la chiave per la mia e la comune illuminazione.

Pace Luce e Amore, un Venusiano operante sul Pianeta Terra...

 


 maestro venusiano16

"Dialogo con il mio Maestro venusiano. Palazzo del Gran Consiglio. Sala del Vento".

Maestro puoi dirmi qual è l’origine delle emozioni e dei sentimenti e qual è la loro differenza?.

Nei primi stadi di evoluzione, l’Anima solo è capace di percepire emozioni, che generalmente sono solo una risposta ad uno stimolo di natura esterna. Questa crescita della percezione emozionale incomincia già in fasi precedenti a quella umana. Di fatto, potete osservare che molti mammiferi superiori come cani, mucche, cavalli o delfini sono già capaci di percepire e manifestare emozioni abbastanza profonde e di diversi tipi. Man mano che l'Anima sperimenta le emozioni, ed inizia ad usarle per prendere decisioni, comincia a sviluppare i sentimenti. Per questo motivo si può considerare che i sentimenti sono la forma evoluta delle emozioni.

Potresti esporre più dettagliatamente la distinzione e la relazione tra emozioni e sentimenti?.

Le emozioni sono di breve durata e generalmente vengono attivate da stimoli che possono venire dall’esterno o dall’interno. I sentimenti durano più a lungo, sono più profondamente attaccati all'Anima e, anche se ricevono qualche influenza esterna, non dovrebbero cambiare la loro volontà. Le emozioni e i sentimenti sono legati intimamente, tanto che il sentimento è capace di stimolare le emozioni. Queste ultime sono emanate dall’interno come una fontana, diventando una manifestazione dei sentimenti. Le emozioni, sopratutto quelle percepite dall’esterno, possono influire sui sentimenti ed essere uno stimolo per ravvivarli o per reprimerli. Nel massimo sviluppo del sentimento d’amore, e cioè quando si sperimenta l’amore incondizionato, la sensazione è infinita e non necessita di nessuno stimolo esterno per attivarla o per alimentarla.

In che parte dell’essere si originano le emozioni e i sentimenti?.

Le emozioni e i sentimenti di amore hanno origine nel corpo spirituale. Le ego-emozioni e gli ego-sentimenti, anche se sono percepiti nel corpo spirituale, hanno una sfumatura egoista che si genera nel corpo mentale.

Che cosa sono gli ego-sentimenti e le ego-emozioni?.

Sono sentimenti ed emozioni negative generate da atteggiamenti egoistici. In realtà questi atti sono pensieri e quindi originati dalla mente.

Quindi il sentimento e il pensiero hanno origini diverse?.

Si Figlio mio il sentimento procede dallo spirito (corpo spirituale) e il pensiero dalla mente (corpo mentale).

Vorresti dire allora che l’egoismo ha origine nella mente e l’amore nello spirito?.

Si, ma come già ho detto, le ego-emozioni e gli ego-sentimenti sono percepiti dal corpo spirituale, anche se l’aspetto egoista lo genera la mente.

Maestro potresti chiarire questo punto?.

Immagina che una persona si trovi con una torcia accesa dentro una cupola di vetro. Se il vetro è trasparente, sia la luce che emana la torcia verso l’esterno, sia la luce che entra dall’esterno verso l’interno, non soffrirebbero variazioni. Se invece il vetro non fosse trasparente ma opaco, allora la luce che penetra nella cupola sarebbe modificata, tanto quella dall’interno verso l’esterno, quanto quella dell’esterno verso l’interno. La persona con la torcia rappresenta il corpo spirituale e la cupola rappresenta il corpo mentale, mentre l’opacità del vetro rappresenta l’egoismo.

L’egoismo modifica tanto la percezione dei sentimenti e delle emozioni degli altri (la luce che entra), trasformandoli prima che entrino nel corpo spirituale, quanto l’espressione o la manifestazione dei sentimenti e delle emozioni che procedono dal corpo spirituale (la luce che esce), essendo percepiti dagli altri con una sfumatura egoista dovuta al filtro della mente.

Come si può essere capaci di amare e di essere egoisti contemporaneamente?.

Immagina che l’essere umano è come una cipolla nel cui centro, ovvero nel cuore, ci sia lo spirito che emana la luce, e cioè l’amore. Questo centro raggiante si trova ricoperto di molteplici strati, ed ogni strato ostacola il passaggio della luce impedendo quindi che possa uscire all’esterno. Ogni strato rappresenta una manifestazione dell’egoismo che bisogna eliminare progressivamente, perché la luce (l’amore) possa finalmente brillare, esprimendosi in tutta la sua grandezza. Man mano che gli strati vengono eliminati, la luce (l’amore) che viene dall’interno trova meno ostacoli da superare, potendo quindi uscire più facilmente. Gli strati più estremi rappresentano l’egoismo più primitivo e superficiale, cioè la vanità, quelli intermedi l’orgoglio e quelli interni la superbia.

Ogni Anima si trova in un punto distinto di questo processo. La maggior parte delle Anime che abitano la Terra sono riuscite a liberarsi solo di alcuni dei primi strati. Altre sono riuscite ad eliminare alcuni degli strati intermedi, ma poche sono riuscite ad eliminare gli strati più profondi dell’egoismo. Anche se questa fase è progressiva ed esistono Anime di tutti i tipi, possiamo cercare di classificarli in tre grandi gruppi: Spirito amabile-vanitoso, generoso-orgoglioso e amorevole-superbo.

Maestro perché li classifichi con due aggettivi, uno positivo e l’altro negativo?.

Perché non voglio che nella classificazione si manifesti solo la parte egoista, ma che vengano riconosciute anche le qualità che può sviluppare l'Anima in ogni fase. Il primo aggettivo esprime la qualità rappresentativa a cui può optare l'Anima quando si sforza ad elevare il proprio amore e il secondo si riferisce al grado di egoismo in cui si trova. Il vanitoso può essere molto cortese, l’orgoglioso molto generoso e il superbo molto amoroso quando sono disposti a vincere il loro egoismo e lottare per i sentimenti. Non c’è niente di negativo nell’ammettere l’esistenza dell’egoismo all’interno di ognuno di noi e definirlo, perché è importante conoscerlo per poterlo superare.

Sarebbe negativo invece che l'Anima non riconoscesse la sua esistenza, non ammettendo la realtà. La realtà è che tutti noi abbiamo una parte egoista che dobbiamo eliminare, per poter veramente amare ed essere autenticamente felici. Non riconoscerlo condurrebbe allo stagnamento spirituale, perché non si può superare ciò che non si ammette, come un alcolizzato non può disintossicarsi se non ammette di esserlo.

Cos’è la vanità e come si manifesta?.

La vanità è la forma più primitiva dell’egoismo ed è una caratteristica delle Anime più giovani. Anche se molte hanno evoluto in intelligenza non sanno ancora cosa sono esattamente i sentimenti. La caratteristica principale del vanitoso è il continuo interesse per poter soddisfare i suoi bisogni, soprattutto le necessità e i desideri più primitivi. Raramente si preoccupa delle necessità de gli altri. Esagera con la pratica del suo libero arbitrio ed in molte occasioni invade il libero arbitrio degli altri senza rendersene conto.

L'Anima vanitosa pretende di essere il centro d’attenzione ed essere lodato da chi lo circonda. Visto che non sa esattamente che cos’è l’amore non riesce a distinguere bene tra l’amore vero e il compiacimento. Più che amare, necessita e desidera. Per questo nelle sue relazioni, cerca più la fama, l’ammirazione, la lode e cerca di compiacere e soddisfare i propri desideri, più che amare o essere amato.

Il vanitoso compara continuamente se stesso con gli altri, cercando sempre di essere superiore. Spesso burla e diffama coloro che pensa siano inferiori in concetti o in condizioni materiali ed elogia eccessivamente a coloro che può utilizzare per i propri scopi. Di solito agisce ingiustamente per fare i propri interessi e frequentemente modifica la verità per poter mascherare le proprie azioni egoiste. Molte volte si sente insoddisfatto con se stesso, a causa del poco sentimento che emana e per questo fugge paurosamente dalla solitudine. Necessita molto alle altre persone, le quali intenta manipolare ed assorbire per soddisfare non solo le proprie necessità ma anche i suoi gusti e capricci, arrivando al punto di schiavizzare psicologicamente e fisicamente le persone che lo circondano. Si stanca subito delle relazioni che non soddisfano i suoi desideri, considerandole inappropriate. Sono spiriti che assorbono e manipolano spesso e volentieri le persone più deboli della loro famiglia, e nelle relazioni lavorative i propri dipendenti, pensando che sono persone di sua proprietà e che non possono scappare dalla loro influenza.

Quando non ricevono l’attenzione che credono meritarsi, cercano di chiamare l’attenzione degli altri in qualsiasi forma e a qualsiasi prezzo, utilizzando il vittimismo, l’aggressione, il ricatto, l’inganno e qualsiasi altra forma di manipolazione che sia a loro disposizione. A causa della vibrazione così negativa ed asfissiante, quando il suo difetto si manifesta finisce per estenuare le persone che lo circondano. Se uno non conosce la vanità, e non sa come controllarla, difficilmente la può sopportare.

Purtroppo Maestro in questo Pianeta c'è tanta gente così!.

Si Figlio mio, i tre quarti dell’umanità si trovano ancora in questa fase iniziale d’evoluzione e la vanità è il difetto predominante nella classe politica del vostro mondo. Sicuramente pochi si identificheranno con ciò che ho detto perché ammetterlo significherebbe che la persona si trovi in una tappa più avanzata. È per questo che il vostro pianeta è così come lo vedete oggi.

Maestro quando tento di spiegare agli umani ciò che è l'egoismo mi viene risposto che vivere con persone così egoiste, è un vero supplizio!.

Bene Figlio mio rispondi loro in questo modo. Per caso pensi, visto che parli in questo modo, che tu hai vinto il tuo egoismo?. Quello che stai dicendo è un’affermazione in cui esponi il tuo proprio egoismo, dimostrando incomprensione verso i tuoi fratelli e servendoti di giustificazioni per voler distaccarti da essi, perché ritieni inferiori. Questa fase della vanità, come quella dell’orgoglio e della superbia, sono tappe nelle quali tutti, assolutamente tutte le Anime devono passare perché è un cammino di perfezionamento.

Colui che lo ha superato lo ha fatto perché in qualche momento si è reso conto del suo difetto e ha combattuto per vincerlo, aiutato dall’esempio di persone più avanzate. Se le Anime più evolute, quando avanzano ad un livello superiore, lasciassero i loro fratelli meno evoluti, che tipo di amore coltiverebbero?. Descriverli in maniera così diretta può sembrare molto duro, ma non lo faccio con l’intenzione di discriminare o marginare a nessuno, ma solo affinché prendiate coscienza di questa manifestazione dell’egoismo e che usiate questa conoscenza per migliorarvi.

Maestro come impara l'Anima a prendere coscienza del proprio egoismo, in questo caso manifestato sotto forma di vanità, e superarlo?.

Generalmente provando sulla propria pelle gli atteggiamenti egoistici di altre Anime simili in egoismo. La Legge Karmica mette alla prova ognuno di noi con i propri comportamenti, ma anche attraverso le azioni degli altri, affinché l'Anima, con la propria esperienza, tragga il massimo vantaggio per la propria evoluzione.

La sofferenza individuale sensibilizza l'Anima, che acquista una maggior consapevolezza di percezione della sofferenza altrui, soprattutto verso coloro che hanno vissuto in circostanze simili, e sveglia in loro un sentimento di solidarietà che sarebbe il germe dell’amore.

E’ sempre necessario che l'Anima sperimenti sulla propria pelle la sofferenza dei propri atti, per imparare che le sue stesse azioni sono deleterie per il prossimo?.

Non necessariamente. Può farlo o con la comprensione del danno che hanno provocato le sue stesse azioni o imparando dagli errori e dalle esperienze degli altri, ma per questo deve aver acquisito una sensibilità che sia sufficientemente avanzata. Come ho già detto, solo quando c’è amore esiste una comprensione, sentendo perfino le sofferenze degli altri come nostre.

Nelle prime fasi quindi, l'Anima avanza più che altro soffrendo e sperimentando ciò che lui stesso ha provocato mediante i suoi atti egoistici, mentre quando ha già sviluppato sufficientemente l’amore cresce perché capisce gli errori delle proprie esperienze passate, ma anche dalle esperienze e degli errori altrui.

Pace Luce e Amore, un Venusiano operante sul Pianeta Terra...


 maestro venusiano17

Maestro perché prima della morte c’è un lasso di tempo che intercorre tra il pensiero e la creazione, e dopo la morte non c’è più?.

Perché gli uomini della terra operano dentro l’illusione del tempo.
Fuori dal corpo non c’è più quest’illusione, e quindi non c’è ritardo tra pensiero e creazione.

Ma come mai il tempo esiste mentre siamo nel corpo?.

Siete stati voi a farlo esistere, assumendo il vostro punto di vista attuale.
Usate la vostra Prospettiva come uno strumento con cui esaminare ed esplorare le vostre esperienze, separandole in “pezzi” singoli, piuttosto che considerarle come un tutto unico.

La vita accade tutta allo stesso tempo.
È un evento cosmico che sta accadendo adesso, dappertutto.
Non esiste altro tempo che ora, altro luogo che qui.
Qui e ora.
Esiste soltanto questo.

Ma voi avete scelto di sperimentare la magnificenza del qui e ora in ogni singolo dettaglio, e di sperimentare il vostro Sé Divino come il creatore di tale realtà.
E c’erano soltanto due modi, due campi di esperienza, in cui era possibile farlo: spazio e tempo.

Quel pensiero è stato così magnifico da farvi esplodere letteralmente di gioia. In quel l’esplosione, tra le vostre parti si è creato uno spazio, e per muovervi da una parte all’altra avete iniziato a impiegare un certo tempo.

Voglio dire che vi siete letteralmente fatti a pezzi, per poter osservare ogni parte di voi. E da quel momento non avete fatto altro che raccogliere i pezzi.

E' proprio così Maestro.

Il tempo è l’accorgimento che vi ha permesso di separare i pezzi, di dividere l’indivisibile, per poterlo vedere e sperimentare in modo più pieno, mentre lo create.

Guardando un oggetto al microscopio, potete notare che non è solido, ma composto da milioni di effetti diversi, milioni di eventi che accadono tutti contemporaneamente per produrre l’effetto complessivo.
Allo stesso modo, il tempo è il microscopio attraverso il quale esaminate la vostra Anima.

Così Maestro quando la materia “muore”, in realtà non muore, semplicemente diventa consapevole del macrocosmo, dove non esistono il tempo e lo spazio, il prima e il dopo.

Precisamente Figlio mio.
Vedo che hai capito.

Maestro permettimi di ripeterlo con parole mie.
Da una prospettiva macrocosmica, non c’è separazione, e le particelle di ogni cosa formano il Tutto.
Se guardo un sasso ai miei piedi, lo vedo completo e perfetto.
Ma in quello stesso momento dentro quel sasso accadono una quantità di cose, una quantità di particelle si muovono a una velocità incredibile.
E cosa fanno?.
Rendono il sasso ciò che è.
Guardando la pietra, non vedo il processo.
Anche se a livello concettuale ne sono consapevole, mi sembra che stia accadendo tutto “ora”.
La pietra non sta diventando una pietra, ma è una pietra, proprio qui e ora. Tuttavia, se io fossi la coscienza di una particella subatomica all’interno del sasso, sentirei di muovermi a gran velocità, di essere prima “qui”, poi “là”.
Invece, da un punto di vista esterno, l’idea che ogni singola parte del sasso sia separata dalle altre, e che tutte si muovano a una velocità assurda, sembrerebbe essere un paradosso.
Poiché da una certa distanza si vedrebbe ciò che da vicino è nascosto: che tutto è Uno, e che tutto quel movimento non ha mosso nulla.

Perfetto.
Hai compreso che la vita è un problema di prospettiva. Continuando a vedere questa verità, inizierai a comprendere la realtà macrocosmica dello Spirito Onnicreante. E scoprirai il segreto dell’universo: che tutto è lo stesso.

Perciò quando “la materia muore”, la nostra coscienza torna alla realtà del macrocosmo.

Sì.
Ma anche quella macrorealtà a cui tornate è una molecola di una realtà più grande, che a sua volta fa parte di un’altra realtà ancora più grande, e così via, in una serie di mondi senza fine.
Noi siamo Uno, il Tutto, Ciò Che È, costantemente nell’atto di creare Noi Stessi, di essere ciò che siamo adesso... Finché non lo siamo più e diventiamo qualcos’altro.

Anche la pietra non sarà una pietra per sempre, ma solo per un tempo che “sembra, infinito. Prima di essere una roccia era qualcos’altro, e divenne una pietra per mezzo di un processo durato centinaia di migliaia di anni.
E un giorno sarà una cosa diversa. Lo stesso vale per noi. Non siamo sempre stati ciò che siamo adesso. E oggi, mentre splendiamo nella nostra magnificenza, siamo di nuovo una cosa diversa.

Maestro le tue parole mi ricordano un nostro vecchio dialogo nel quale tu spiegavi che nel macrocosmo l’anima è consapevole del rapporto diretto tra pensiero e creazione, tra un’idea e l’esperienza di quell’idea.

Sì.
È come vedere la pietra e il movimento al suo interno. Non c’è un “tempo” che intercorre tra il movimento degli atomi e l’aspetto della pietra che esso crea. La pietra “è” allo stesso tempo in cui ha luogo il movimento.
Anzi, “è” a causa di quel movimento. Questo è ciò che l’anima comprende dopo il fenomeno che voi chiamate “morte”.
È semplicemente un cambiamento del punto di vista. Vedete di più, quindi capite di più. Dopo la morte, la vostra comprensione non sarà più limitata. Vedrete la pietra, e vedrete dentro la pietra.

Osserverete gli aspetti più complessi della vita dicendo: “Ma certo, è ovvio”. Tutto diventerà chiaro. Allora ci saranno nuovi misteri di cui occuparvi, realtà e verità sempre più grandi, nella Ruota Cosmica. Ma se riuscite a ricordare questa verità (cioè che il punto di vista crea i pensieri, e i pensieri creano ogni cosa) prima di lasciare il corpo, e non dopo, tutta la vostra vita cambièrà.

Dopo una pausa il Maestro continuò il nostro dialogo con queste parole…

Coloro il cui unico desiderio è quello di conoscere la verità eterna di Tutto Ciò Che È, di penetrare i grandi misteri, riescono a farlo.
Sì, esiste una Grande Verità, una Realtà Ultima.
Ma voi avrete sempre ciò che scegliete, proprio perché siete creature divine, che creano la propria realtà nel momento stesso in cui la sperimentano.
Tuttavia, se doveste scegliere di smettere di creare la vostra realtà individuale, per iniziare a comprendere e sperimentare una realtà unificata, avrete una opportunità immediata di farlo.
Coloro che “muoiono” con questa scelta, con questo desiderio, entrano immediatamente nell’esperienza della Non Separazione. Altri vi entrano soltanto se e quando lo desiderano.

È proprio la stessa cosa di quando l’anima è con il corpo. È tutto un problema di desiderio e di scelta, di voler sperimentare ciò che è già stato creato. Questo è il Creatore Creato, il Motore Immobile, l’alfa e l’omega, il prima e il dopo, che chiamate Spirito Onnicreante.

Ricorda o uomo della Terra:
Io non vi abbandono, ma neppure vi forzerò mai a riconoscerMi.
Non l’ho mai fatto e non lo farò mai.
Potete tornare a Me in qualunque momento vogliate.

Adesso, mentre avete ancora un corpo, o dopo, quando l’avrete lasciato.
Potete tornare all’Uno e sperimentare la perdita del vostro Sé individuale, oppure ricreare l’esperienza dell’individualità.
Basta soltanto volerlo. Potete sperimentare ogni aspetto di Ciò Che È, dal più piccolo al più grande, dal microcosmo al macrocosmo.

Per questo io posso sperimentare la particella o la roccia.

Sì Figlio mio.
Mentre risiedi in un corpo umano, fai esperienza di una piccola parte del tutto, cioè di una porzione del microcosmo (anche se certo non la più piccola). Fuori dal corpo, in quello che alcuni chiamano il “mondo dello spirito”, la tua prospettiva farà un salto quantico.

Improvvisamente ti sembrerà di conoscere tutto, di poter essere ogni cosa. Avrai una visione macrocosmica, che ti permetterà di comprendere ciò che ora non comprendi. Una delle cose che capirai è che esiste un macrocosmo ancora più grande di quello che stai sperimentando.
Ciò ti riempirà di meraviglia e di anticipazione, di gioia ed euforia, perché allora comprenderai ciò che comprendo Io: che il gioco non finisce mai.

Maestro molti umani della Terra si chiedono raggiungerò mai uno stato di autentica saggezza?.

Figlio mio rispondi loro: Nei momenti dopo la tua “morte” potrai scegliere di avere una risposta a tutte le tue domande, aprendoti a nuove domande che ora non riesci neppure a immaginare.

Puoi scegliere dì sperimentare l’unità con Tutto Ciò Che È. E avrai un’opportunità di decidere cosa desideri essere, fare e avere dopo.

Vuoi tornare al corpo che hai appena lasciato?.
Vuoi sperimentare la vita in un’altra forma umana?.
Preferisci restare nel “mondo dello spirito” al livello in cui ti trovi?.
Desideri andare avanti nella tua conoscenza ed esperienza?.
Oppure vuoi perdere completamente la tua “identità” e diventare parte del Tutto?.

Cosa scegli?.

Questa è la domanda che lo Spirito Onnicreante ti farà sempre.
Questa è la domanda dell’Universo.

Poiché l’Universo non conosce nulla, a parte il modo di esaudire i tuoi più cari desideri. Lo fa ogni giorno, ogni momento, ogni singolo istante della tua esistenza. La differenza tra Me e te è che tu non ne sei consapevole.
Io sì.

Pace Luce e Amore, un Venusiano operante sul Pianeta Terra...


maestro venusiano18

Uomini della Terra ascoltate!… Quando nel cielo apparirà un segno straordinario, sappiano gli uomini che prossima sarà la purificazione della Terra…
Io verrò sul mondo con un terribile rombo di tuono, in una fredda notte d'inverno. Un caldissimo vento del Sud precederà questa tempesta e pesanti chicchi di grandine scaveranno la terra.

Quel giorno una Stella di fuoco attraverserà tutto l'universo, lasciando dietro di sé una forte luce a voi sconosciuta. Quello sarà l'avviso che la purificazione è vicina. La terra tremerà, il sole girerà su sé stesso con grandi esplosioni; la luna sarà a lutto.
In quel momento il cielo sarà libero da ogni nube e il fenomeno sarà visibile da ogni parte della Terra.
Il sole si allontanerà e un forte rombo di tuono scuoterà la terra e sarà il buio. Dai vulcani uscirà il sangue della Terra. Così in un solo giorno anche la terra diventerà simile a magma infuocato e sommergerà paesi, città e nazioni. La Terra si muterà in un immenso cimitero. Poi verrà un nuovo mondo...
Quando il tempo sarà giunto, noi evacueremo in massa quelli che dovranno essere accolti nelle nostre gigantesche navi spaziali che sono state costruite espressamente per questo scopo.

Dopo l’evacuazione la Terra oscillerà.
La sua superficie attuale cambierà completamente.
L’oscillazione non durerà che un secondo, sarà rapida come il lampo.

Quando sarà finita, l’atmosfera potrà essere sbarazzata dalle impurità che l’umanità vi aveva apportato.
La vita sarà nuovamente possibile ed essa sarà nuovamente seminata sulla terra.
In sei mesi la maggior parte sarà ricostruita in modo da permettere all’uomo di espandersi, ma sarà una esistenza tutta nuova.

Contemporaneamente l’uomo sarà ammesso ai viaggi spaziali, imparerà a fare cose che non ha mai saputo fare e riceverà cose di cui oggi suppone solo l’esistenza, nonché tutta la verità che fino ad oggi ignora.
La morte non esiste poiché la vita continua in eterno, in altre dimensioni che voi ora non conoscete, né potete penetrare, ma continua in eterno.

All’uomo saranno dati 1000 anni per giungere al nostro livello spirituale.
Allora egli sarà in grado di controllare completamente il proprio corpo compreso il suo cervello.
Sarà capace, in modo puramente spirituale di fare volare le pietre nell’aria oppure di fare andare le navi spaziali dove vuole e ciò unicamente con la forza del pensiero.

Le comunicazioni telepatiche con persone che si trovano a distanze considerevoli saranno di ordinaria amministrazione e l’uomo sarà cosciente della propria anima ed in grado di servirsene.

Non tutti gli uomini raggiungeranno questo stadio allo stesso tempo: e per questa ragione un’altra selezione sarà necessaria tra mille anni.

Molti sono coloro che appartengono alla categoria di uomini che prenderanno la direzione spirituale della Terra dopo che noi avremo portato il nostro aiuto, perchè in seguito vi sarà permesso di continuare l’opera.

Non saremo noi che dirigeremo la Terra perchè ciò sarebbe una violazione della legge gerarchica universale.
In avvenire l’uomo dovrà svilupparsi lui stesso e per questo avrà mille anni di felicità sulla Terra.

L’esistenza ed il modo di vivere, la gioia e la felicità, l’armonia e la perfetta spiritualità regneranno sulla Terra e supereranno tutto ciò che è esistito fino ad ora su questo Pianeta.

Uomini della Terra sappiamo che avete molte domande riguardo a questa operazione di soccorso, ed è comprensibile che la gente si domandi: io ed i miei cari, i miei figli, abbiamo la possibilità, il privilegio di essere ammessi nella nuova era?.

Vi chiediamo di comprendere la situazione nella quale noi ci troviamo: da una parte dobbiamo rispettare il libero arbitrio di ognuno, Karma compreso, dall'altra dobbiamo tentare di elevare la vostra coscienza fino al nostro livello.

Allora vedrete le cose con altri occhi poiché, come vi abbiamo detto, niente di ciò che è stato creato sarà perduto, malgrado saranno ammessi nella nuova era soltanto quelli che ne saranno degni.

Gli altri saranno inviati altrove, in altri pianeti. Questo però non comporta dei trasporti fisici. Si tratta di reincarnazione su un pianeta avente lo stesso grado di evoluzione della terra. Riuscite a comprendere senza turbarvi?.

Non dovete tormentarvi per i vostri cari che non potranno seguirvi sul gradino dell’evoluzione, poiché essi, presto o tardi, raggiungeranno pure loro il livello seguente.

Ma ciò che ci interessa maggiormente è di farvi comprendere chiaramente che qualunque siano le prove che l’uomo è sul punto di subire, è un messaggio di gioia che vi portiamo, e vi preghiamo di attenervi ad un solo fatto definitivo: lo Spirito Onnicreante non ha la meschinità di creare qualcosa per poi lasciarla perdere; non l’ha fatto mai e mai lo farà. Solo il modo di pensare proprio dell’uomo ha potuto concepire una simile assurdità.

Ciò può essere logico per l’uomo, perché se egli odia qualcuno vorrebbe vederlo soffrire.
Ma noi vi diciamo: non c’è altro inferno che quello che avrete creato voi stessi e non ce ne sarà mai un altro!.

Pace Luce e Amore, un Venusiano operante sul Pianeta Terra...

 

 

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