Angeli attorno a noi

angeli roymartina 

Gli angeli sono qui per aiutarci.
Sono ovunque, ma solo in pochi li riconoscono.
Con questo libro, e con questo CD puoi attrarli verso di te!

“A differenza degli esseri umani e delle loro guide spirituali che hanno una personalità precisa, preferenze, antipatie e carattere, gli angeli sono amore puro, pura protezione, pura saggezza e puro perdono. Non giudicano e non commettono errori o sbagli. Hanno un unico scopo: dare aiuto, conforto, protezione e amore.”

- Roy Martina

 

 

“Dopo aver lavorato per 30 anni con persone malate, so che molte sono guarite in modo inspiegabile. Sono arrivato alla conclusione che c’è un’energia insita in noi, così indicibilmente grande da riuscire a fare miracoli. Tuttavia la stessa energia che può creare miracoli, può anche essere molto distruttiva. Essa è di per sé neutra e pura e il modo in cui la usiamo determina il risultato.”

Gli angeli sono messaggeri celesti e sono qui proprio per aiutarci a direzionare positivamente questa energia. Questo libro spiega come riconoscere i tuoi angeli, come attrarli e richiedere il loro sostegno per progredire lungo il cammino della vita.

ali

Come riconoscerli, attrarli e averli al nostro servizio

In questo nuovo libro Roy Martina, illustra il suo rapporto con gli Angeli, ma soprattutto spiega come riconoscere i tuoi angeli, come attrarli e richiedere il loro sostegno per progredire lungo il cammino della vita.

Il meravigilioso CD allegato al libro racchiude la Meditazione degli Angeli, una traccia audio ideata da Roy Martina per mettersi in contatto con le entità angeliche attorno a noi.

Il CD è suddiviso in due tracce: la prima, in italiano, con la voce di Ciro Imparato; la seconda, in inglese, con la voce autentica di Roy Martina.

ali

 

La risposta è sempre amore:

l’amore ci guarisce dalle malattie causate dai conflitti che nascono a causa della paura.

La malattia è il risultato della paura.

La paura abbassa le nostre difese immunitarie e ci isola dall’energia universale:

per questo siamo esposti alla negatività.

L’amore guarisce le paure.

- Roy Martina

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Vi è un numero sempre maggiore di persone

alla ricerca di una guida in questo mondo difficile e oscuro.

Gli angeli donano la speranza, ci guidano e ci confortano

e vengono visti da un numero sempre più crescente di persone.

- Roy Martina

ali

Prologo / Motivazione

Non sono una persona “astratta”; ho dedicato tutta la vita allo studio e alla ricerca di metodi per aiutare le persone a guarire e a mantenersi in salute.

Sono un uomo concreto e i metodi che metto a punto sono efficaci e rapidi. Rapidi perché sono impaziente di natura. Sono nato con un deficit, una forma di iperattività, chiamata ADHD [Deficit di attenzione/ iperattività].

Ho anche sofferto di mancanza di ossigeno durante la nascita, con conseguente danno al mesencefalo: la diagnosi fu “danno cerebrale minimo”. Inoltre sono nato con le membrane cerebrali ancora sulla testa a mo’ di elmetto (il cosiddetto amnio).

Secondo alcune superstizioni, nascere con l’amnio significa nascere con un dono: significa essere paranormale.

Per finire, sono nato il giorno di San Michele, il giorno cattolico dell’Angelo. Ecco perché i miei genitori, che erano fervidi cattolici, decisero che il mio secondo nome doveva essere Michael, come l’Arcangelo.

Il mio primo nome invece è Roland. Un nome potente, da sangue blu (infatti è il nome olandese più diffuso tra chi vanta un lignaggio reale) perché alla nascita ero blu.

Il significato di Roland è “famoso in tutto il Paese” e “salvatore”. Può darsi che abbia realmente sangue blu e che abbia una discendenza reale, la cosa certa è che ho sofferto di mancanza di ossigeno durante la nascita.

Poco tempo dopo ho anche sofferto di attacchi di asma. A complicare ulteriormente la mia vita ci sono state le allergie; tutte le mattine mi svegliavo starnutendo, con il naso congestionato, gli occhi lacrimanti e prurito alla gola.

Dove sono gli angeli quando hai bisogno di loro? Il vero angelo della mia vita era mia madre: nulla era mai troppo per lei. C’era quando sentivo il petto chiuso, mi portava dal medico, mi confortava quando desideravo morire, sedeva accanto al mio letto quando avevo gli incubi. Auguro a tutti di avere un angelo così; fa sentire tanto bene sapere che c’è qualcuno che ti ama incondizionatamente. La mia vita è stata molto intensa. Un ragazzino affetto da ADHD e da danno cerebrale minimo vuole sentirsi sempre vivo. Ai miei occhi invece la vita procedeva in modo insopportabilmente lento. La scuola era una tortura; gli insegnanti erano ottusi e cercavano di spiegare ciò che già sapevo. Il fatto era che, a causa del ritmo scolastico lento, in un mese avevo già letto i libri di testo sei volte. Non prestavo attenzione in classe e nonostante ciò avevo A in tutte le materie. A scuola non capivano assolutamente come questo potesse accadere. La maggior parte del tempo che trascorrevo in classe, viaggiavo nel mio mondo. Sperimentavo tutte le avventure possibili e quando chiudevo gli occhi potevo vedere ogni genere di cose. Ora so che, per definizione medica, soffrivo di allucinazioni. Già a quell’epoca le cose su cui fantasticavo mi apparivano reali e interattive, nel senso che non inventavo niente. Vedevo figure e ombre intorno a chiunque avesse a che fare con me. Ero in grado di parlare loro e capii che appartenevano a persone che non erano più sulla Terra, ma si comportavano come se lo fossero.

A volte le vedevo sedute su sedie apparentemente vuote; erano bambini che partecipavano alle lezioni in classe. Sapevano che li potevo vedere, giocavano con me e mi distraevano. Di volta in volta gli insegnanti mi richiamavano, ma considerando la mia situazione, e considerando che non disturbavo, potevo estraniarmi con la mente.

Ero sempre in compagnia di almeno tre personaggi. Uno in particolare non riuscivo a vederlo perché risplendeva di una luce talmente abbagliante da accecarmi. Gli altri due erano i miei fidati compagni. Uno aveva un aspetto molto strano; aveva una carnagione verde chiaro e profondi occhi neri. Mi disse che veniva da un’altra galassia e si trovava qui sulla Terra per studiare le nostre abitudini come parte della sua educazione. Di noi pensava che fossimo molto bizzarri e troppo emotivi. Mi sussurrava sempre le soluzioni di matematica all’orecchio. L’altro era un giovanotto asiatico, serafico, alto circa due metri. Mi disse che veniva da un paese remoto dell’Asia e che era una sorta di monaco sacerdote. Era un maestro nelle arti marziali ed era il mio compagno di judo. Mi insegnò tutti i trucchi che mi permisero di diventare campione giovanile, nazionale ed europeo più tardi, e campione europeo di karate in seguito. Anni dopo ho capito che il personaggio che non riuscivo a vedere a causa della luce accecante era l’Arcangelo Michele. Egli mi ha salvato la vita molte volte. Ne parlerò dettagliatamente più avanti.

Perché ti racconto questa storia? La risposta è molto semplice: avevo dimenticato tutto, i miei studi mi avevano allontanato dall’esoterismo.

Credevo solo a ciò che potevo verificare utilizzando i sensi normali, mettendo da parte tutto il resto, considerandolo mera fantasia, un’assurdità e perfino un’allucinazione. Tuttavia, non potevo sottrarmi completamente a questa influenza. La mia vita era fortemente influenzata da angeli, guide, coabitanti, amici non fisici e altre creature e non avevo altra scelta che aprirmi a questo mondo. Un passo dopo l’altro fui costretto ad aprire gli occhi e a vedere più di quanto i miei sensi potessero percepire.

Non sono un tipo astratto. Il mio compito è quello di aiutare le persone a guarire e dimostrare che sono responsabili della loro salute. Sono molto concreto, ma non posso fingere che non ci sia dell’altro e che se non lo si intuisce, si finisce per diventare miopi e ci si incammina sul sentiero sbagliato.

 

angeli roymartina

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