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majorana

 

La vita e il genio di Ettore Majorana hanno continuato a essere una fonte di interesse e di fascino fin dalla sua scomparsa misteriosa nel 1938. Il fisico italiano ha forzato i limiti della fisica quantistica e della cosmologia contribuendo in modo sostanziale alla comprensione della fisica nucleare e alla scoperta dell'antimateria. Poiché la scienza e la storia sono intimamente legate, quale fu la ragione della sua scomparsa?

 

mes aynak

Il sito archeologico Mes Aynak, situato a est di Kabul in Afghanistan, sta per essere spazzato via come un semplice ammasso di macerie, per cedere il posto a una compagnia cinese di estrazione mineraria. Eppure, secondo la Banca Mondiale si tratta del più "grande cantiere archeologico del mondo" dal quale ogni giorno vengono portate alla luce statue, ceramiche, manoscritti che risalgono a cinquemila anni fa.

or is ra

Da Orione e Sirio torna sulla Terra lʼOr Is Ra, il Sapere delle stelle, lʼantico insegnamento trasmesso da Iside nellʼantico Egitto. Il RA, la struttura geometrica-energetica che ogni essere possiede, era la base di questa Conoscenza ed era attiva in ogni cosa.

Oggi i Maestri ci offrono lʼopportunità di attivarlo di nuovo, poiché costituisce un importante strumento per questa Nuova Era. È stato utile nella transizione tra Atlantide e il primo Egitto e lo sarà anche durante questo cambiamento verso il Nuovo Tempo.

Il RA è la connessione con il nostro O interno e con lʼO originale che è la Sorgente Divina, il fluire armonico tra la nostra essenza, il nostro ambiente e lʼInfinito. Comprenderlo, sentirlo e attivarlo sono passi fondamentali per vivere questo momento così importante dal punto di vista cosmico e per plasmare una nuova Umanità. Torniamo a essere Divinità sulla Terra.

roswell

Dal libro UFO Crash at Roswell di Kevin D. Randle e Donald R. Schmitt del 1991 è stato tratto un film che pone come base l'incidente di Roswell, avvenuto nel Nuovo Messico nel luglio 1947 dove un UFO, una navicella spaziale contenente vita aliena, ebbe un incidente e si schiantò a terra. Di questo evento e delle implicazioni del governo trent'anni dopo verrà fatto luce grazie al Maggiore in pensione Jesse Marcel che investigherà.

punto di non ritorno

ancora siamo in tempo.... earth

 

Dai ghiacciai della Groenlandia alla foreste in fiamme di Sumatra, fino alla Casa Bianca e alle stanze del Vaticano, Leonardo DiCaprio ha impiegato tre anni e viaggiato in cinque continenti per realizzare questo documentario, diretto da Fisher Stevens e con Martin Scorsese tra i produttori esecutivi. Nominato messaggero di pace dalle Nazioni Unite, l'attore racconta nel film l'impatto devastante dei cambiamenti climatici sul nostro pianeta, confrontandosi anche con leader mondiali come papa Francesco, Elon Musk e Barack Obama, che ha già presentato con lui il film alla Casa Bianca.

giardini eden 00

Gli anni di apprendistato di Gesù, o Jeoshua, dai dodici ai trent'anni. Quando ha dodici anni, Jeoshua viene portato dai genitori al tempio di Gerusalemme dove parla con i sacerdoti. Crescendo lavora come falegname. Alla morte del padre parte per un viaggio. Arriva a Gerusalemme e viene in contatto con alcuni zeloti che stanno organizzando una rivolta contro i romani, ma riparte e si unisce ad una carovana di mercanti pagani che raggiungono le regioni più lontane dell'impero romano.

Così viene in contatto con usi e religioni diverse, imparando molto. Dopo avere affrontato il deserto, entra nella comunità degli esseni vicino Qumran, dove comincia a studiare le Sacre Scritture e viene espulso dalla comunità per via delle sue idee rivoluzionarie. Allora parte alla volta della Giudea dove comincia a compiere miracoli e ad attirare piccoli gruppi di persone. Dopo essersi fatto battezzare dal cugino Giovanni, divenuto predicatore, nel fiume Giordano, viene tentato dal diavolo contro il quale lotta. Ritorna quindi in Galilea e comincia a raccogliere i primi discepoli, decidendo di andare per le vie della Palestina ad annunciare il messaggio di amore e fratellanza tra gli uomini.

Ci informano le storie del cinema che, nei primi quattro anni della nuova arte, furono realizzati sette film sulla Passione e due su episodi della vita di Cristo. Da allora al 1910, il pubblico del cinema delle origini ne avrebbe visti altri diciotto. Con I giardini dell'Eden anche il nostro Alessandro D'Alatri affronta la più grande storia mai raccontata: lo fa, però, ricostruendo episodi ignoti e apocrifi dell'infanzia e della giovinezza di Jeoshua.

Dopo un prologo ambientato nel 1947, dove un pastorello rinviene misteriosi manoscritti del Mar Morto, vediamo Gesù ragazzo discorrere con i dottori del Tempio; quindi lo seguiamo fino alla soglia dei trent'anni, quando arruola gli Apostoli e dà inizio alla sua predicazione.

Frattanto, il Salvatore ha conosciuto gli zeloti, che volevano convertirlo alla rivolta violenta, visto all'opera il cugino Giovanni, affrontato il Demonio nel deserto. Incidentalmente ha incontrato Massimo Ghini, nel cammeo di un minaccioso centurione romano a cavallo, e Lorenzo Jovanotti, in quello di un giovane combattuto tra vita monacale e fidanzata. Ha anche viaggiato: in India, come mostra una scena in cui Gesù contempla una statua del Buddha.

I giardini dell'Eden è uno strano film ma non privo di fascino. Non tanto per la bella fotografia, per la regia controllata o per il complesso dei pregi formali, ma per ragioni più inaspettate. Perché questa storia non-ufficiale di Gesù Cristo ha un andamento da "romanzo di formazione", che evoca fortissime analogie con la storia ufficiale del Buddha. Come il principe Siddartha, Gesù passa dalla visione delle sofferenze umane (donne lapidate, violenze dei legionari romani, bambine vendute, stragi di predoni) per giungere a predicare la pace e l'amore; come lui apprezza oltremodo la saggezza e concepisce giardini dell'Eden in cui gli umani devono rendersi degni di entrare.

bragadin

Intervento di Gian Marco Bragadin al convegno “Voci dai Mondi” organizzato da AnimaEventi.com (Milano, marzo 2015)

Tra gli argomenti del video:

Melchisedek è il nome di Gesù Cristo nel corso dei tempi, detto anche “Il sempre veniente” infatti egli si era già incarnato sul Pianeta e continuerà a farlo.

Tutto ciò che accade ha un significato che non conosciamo. Già nei Veda si invita a scoprire il significato nascosto di tutto ciò che accade, perché è il Divino a mandarlo.

Con la “segnianalisi”, il metodo di cui l’autore parla nei suoi libri, si può comprendere come ogni cosa che ci accade può essere un messaggio per noi.

Occorre riportare l’energia del femminile al posto che gli compete.

Uriel è l’Arcangelo incaricato della trasformazione sulla Terra.

Il Cielo ha sempre parlato agli uomini attraverso la canalizzazione e i fenomeni medianici. Non tutti sono capaci di “ascoltare”, ma è una qualità intrinseca negli uomini.

L’equinozio è il momento in cui la luce torna a diventare maggiore rispetto all’oscurità. Così come il novilunio decreta il ritorno della luce della Luna.

Un recente messaggio dell’Arcangelo Uriel e del maestro Saint Germain avverte della diffusione della paura e del caos su tutto il pianeta.

Dietro l’apparente fanatismo religioso che vuole creare terrore, vi sono interessi molto più grandi. Al punto che coloro che apparentemente si ergono a difensori della civiltà occidentale, in realtà foraggiano gli atti terroristici attraverso il rifornimento di armi.

maestri 7 raggi

Intervento di Luis Fernando Mostajo Maertens al convegno “Voci dai Mondi organizzato da AnimaEventi.com (Milano, marzo 2015)

Maertens, autore del libro I Maestri dei Sette Raggi (Anima Edizioni), ci racconta dei suoi incontri con esseri extraterrestri.

Tra gli argomenti del video:

Questi esseri sono presenti sul pianeta da molto tempo. Affermano che la Terra ha cominciato un importante processo di trasformazione della coscienza a partire dagli Anni ’70.

L’autore racconta di come abbia più volte organizzato contatti e avvistamenti in modo programmato, ai quali hanno partecipato giornalisti ma anche persone del luogo, di cui si ritrova testimonianza negli articoli sui giornali e su internet.

Da dove vengono questi esseri? Cosa fanno qui tra noi? Come fare per contattarli?

Il contatto, prima di essere con loro, accade con noi stessi. Quando una persona impara a entrare in contatto con se stessa, allora tutti i limiti spariscono e diventiamo pronti a conoscere nuovi esseri.

Gli esseri extraterrestri raccontano che su Venere c’è vita, ma non di origine naturale: essa fu colonizzata più di duemila anni fa. Sostengono che già 12mila anni fa, arrivarono nel nostro Sistema Solare esseri dalle Pleiadi.

George Adamski fu un astronomo polacco vissuto negli Stati Uniti che affermò di essere contattato da venusiani.

La tecnologia degli alieni fa uso di una energia che riesce a decomporre la materia fisica di un corpo e a ricomporla nel luogo di destinazione.

Il contatto con civiltà più evolute ci fa comprendere che anche noi potremmo superare la guerra, la fame, la malattia. Loro ci aprono una porta per conoscere il loro sistema di vita e ispirare l’uomo affinché impari ad aiutare se stesso e a credere nelle sue capacità di cambiare il mondo. A causa di leggi naturali, l’evoluzione deve essere compiuta dalla civiltà in questione e non può essere forzata dall’esterno.

Gli esseri umani sono geneticamente imparentati con i venusiani.

La Terra riceve l’energia cosmica attraverso due poli energetici del pianeta: l’Himalaya (polo maschile) e il Lago Titicaca, sulle Ande (polo femminile).

L’energia concentrata in corrispondenza del Lago Titicaca rappresenta l’energia dei Sette Raggi. Questa zona altamente energizzata favorisce il contatto con gli esseri extraterrestri.

angeli storia damore

Angeli - Una storia d'amore è un film TV italiano del 2014, diretto da Stefano Reali e con protagonisti Raoul Bova e Vanessa Incontrada.

Roma: Claudio è un quarantenne di origine nobile che vive in un lussuoso appartamento in centro città, che trascina avanti la propria vita in modo ozioso, grazie anche alla cospicua eredità lasciatagli dai genitori, e che vive in modo superficiale i suoi rapporti amorosi, preferendo le relazioni di breve durata al grande amore. Un giorno, Claudio, dopo aver difeso un uomo vittima di uno scippo, conosce Luisa, il vicequestore di polizia.

Claudio si innamora a prima vista di Luisa ed inizia a corteggiarla e la frequentazione di Luisa sembra aver degli effetti positivi sull'uomo, che inizia a cambiare la sua visione della vita. La felicità dura però poco, perché il "destino" ha in serbo uno scherzo crudele per i due innamorati: Luisa, appassionata di scalate, è infatti vittima di un incidente e finisce in coma. In ospedale, Claudio prega il Signore di lasciar vivere Luisa e di prendere lui al suo posto.

Le sue preghiere vengono ascoltate alla lettera dall'angelo Uriel, che gli offre la possibilità di uno "scambio". Il prezzo da pagare è però alto: non solo Claudio è stato trasformato in un angelo, visibile agli altri, ma impossibilitato a godere dei benefici destinati solo agli "umani", come d avere relazioni complete con le donne.

enzo braschi

Loro, il “Popolo degli Uomini”, nonostante quanto hanno subito nel corso di un feroce genocidio iniziato dall’epoca della scoperta dell’America, e che tuttora si protrae con l’uso di “armi” diverse dalla polvere da sparo, quali: l’alcolismo, le nostre terribili malattie, la miseria in cui versano da sempre, la perenne mancanza di lavoro, la carenza di assistenza sanitaria… loro, dicevo, stanno sempre più riappropriandosi di quell’antica fierezza e orgoglio che li ha sempre contraddistinti e che li fa affermare: “Siamo ancora qui e non abbiamo alcuna intenzione di scomparire”.

Ma chi sono gli indiani? Da dove provengono?

I Nativi americani ci parlano di cinque luoghi diversi: si trovano in America da sempre, sono emersi da rifugi sotterranei, sono sbarcati nel Nuovo Mondo da un’antica madrepatria (un’isola che si trovava nell’Oceano Atlantico, che essi chiamano Aztlan, Atlan, Tollan, Tlapallan, e che i Celti chiamavano Atlas, Antilla, Avalon, Arallu, Ys, Lyonesse, Az, Ad, Atlantic, Atalaya), sono sbarcati in America da un’immensa isola che si trovava nell’Oceano Pacifico, ovvero Mu (indiani della Costa Occidentale), sono approdati sulla Terra dalle stelle.

Tali origini andrebbero cronologicamente lette al contrario.

Gli Indiani d’America verrebbero dunque dalle stelle? Davvero esistette il mitico continente di Mu, come dichiarano ancora oggi i Maori. E che dire di Atlantide? Gli Indiani si rifugiarono sottoterra in seguito a un devastante cataclisma? Sono “americani” da sempre?

E’ un fatto che il tipì, la classica dimora a forma conica degli indiani delle Grandi Pianure, nella sua forma ottimale consisteva di una struttura formata da dodici pali e ricoperta di pelli di bisonte, l’animale dal quale quei popoli dipendevano in tutto e per tutto. Dodici pali: i primi tre a formare un triangolo, simbolo di una stella; sette pali per le direzioni: sud, ovest, nord, est, il sopra, il sotto, il centro, ovvero il nostro cuore. Questi dieci pali rappresentavano le Sacre Leggi dell’universo, mentre gli ultimi due pali erano le “orecchie”, utilizzate per aerare l’interno della casa, ma anche simbolo del vero “sentire” il palpito della Creazione. Dodici pali, dodici mesi, un anno solare. Ma quei dodici pali erano anche la stella del mattino, la stella della sera, le sette stelle dell’Orsa Maggiore, le tre stelle della cintura di Orione.

Il “sotto” si sposava al “sopra”, come a dire che quel che accade in cielo accade in terra, che tutti siamo figli di Padre Cielo e Madre Terra.

Enzo Braschi su verdechiaro.com

qui di seguito un video con il racconto della storia e delle usanze di questo speciale popolo del Nord America..

peaceful warrior

     “La forza del campione”: le vere battaglie sono quelle interiori

Peaceful Warrior La forza del campione è il titolo di un film che ti consiglio di vedere. Si basa su una storia vera. Parla di un giovane ragazzo di nome Dan che nella vita sembra avere tutto. Conduce una vita agiata, ha successo con le ragazze e con gli amici, all’università ottiene buoni voti, è in forma e si allena molto per superarsi come ginnasta e coronare il sogno di partecipare alle Olimpiadi e vincere la medaglia d’oro. La sua vita sembra perfetta, ma Dan non è felice, gli manca qualcosa. Un giorno il ragazzo fa un brutto incidente in moto che mette in pericolo la sua vita e la sua carriera. Ma da quel momento, Dan imparerà a crescere come persona.

La spiritualità entrerà a far parte della vita di Dan grazie ad uno sconosciuto che chiamerà Socrate e che diventerà per lui una guida e un amico. L’orgoglio e la disperazione sembrano sopraffare Dan, ma poco a poco il ragazzo si renderà conto del potere della mente di superare qualsiasi ostacolo o contrattempo.

giorgio cerquetti

Questa parte del sito è dedicata alle conferenze di Giorgio Cerquetti. In questa vita, nasce ad Ancona il 3 dicembre 1946. Si è laureato all'Università Statale di Milano con una tesi su Hegel e la filosofia indiana. Dal 1968 vive tra l'Italia, gli Stati Uniti, l'Africa e l'India, dove ha potuto approfondire la conoscenza del sanscrito, dello Yoga e della meditazione.

Da più di 40 anni pratica ed insegna in varie parti del mondo l'autoguarigione psicosomatica, lo Yoga Tantrico, la meditazione, la scienza della reincarnazione e il potere della mente positiva. Nel 1994, in California, ha fondato Vegetarians International, un'organizzazione senza scopo di lucro che promuove i benefici di un'alimentazione non violenta e distribuisce gratuitamente ai bisognosi cibo vegetariano. Per questo motivo ha ricevuto la residenza negli Stati Uniti.

habiba

“...ogni giorno tante persone vengono da me per essere aiutate. E’ il primo passo, che permetterà loro di arrendersi alla compassione e all’amore di Dio. Questo è il segreto per guarire

Habiba è un Tabib, una guaritrice musulmana. Appartiene all’antica “Catena Mistica di Trasmissione”, un lignaggio Sufi di maestri il cui principale rappresentante era il grande maestro Bahaudin Nacksband.

Habiba vive in Uzbekistan, terra da sogno con cupole e minareti, un crocevia tra la civiltà occidentale e quella orientale, lungo la Via della Seta.

“... una notte in sogno mi apparve un serpente che lentamente diventò per metà donna e mi portò in un bellissimo giardino di alberi di pesco. Mi offrì dell’acqua e mi disse: Habiba è arrivato il tuo tempo. D’ora in poi aiuterai gli altri attraverso lo Spirito Serpente

zs tiahuanaco

"In due occasioni ho avuto la fortuna di conoscere ed intervistare Zecharia Sitchin nella sua casa di New York: la prima volta avevo già girato il mondo e mi ero fatta molte domande che non avevano però trovato una risposta che riuscisse veramente a far tornare tutto.

La seconda volta che lo incontrai, praticamente 10 anni dopo, avevo letto tutti i suoi libri e, quel che più conta, avevo verificato nei miei viaggi dal Medio Oriente, all’Asia, al Sud America che le sue teorie, se accettate, spiegavano gli innumerevoli misteri che mi avevano attanagliato fin lì.

In qualche modo mi ha 'Rovinata!', perché dopo averlo sentito parlare di Sumeri, di Annunaki e di Nibiru ogni cosa che ho visto, dai reperti archeologici ai rituali arcaici, ai simboli che ci circondano e che rischiamo di non saper vedere ed interpretare, tutto mi ha rimandato alla storia così come l’ha raccontata lui. L’ho amato particolarmente forse per come era fatto, fisicamente intendo, un uomo con una simpatia fisica irresistibile, almeno per me: mi ricordava il mio babbo, quindi forse sono di parte nel fidarmi di lui, ma è straordinario il modo in cui tutto si spieghi se si accettano le sue tesi. Nell’ultimo anno della sua vita ho avuto il permesso da lui di divulgare l’intervista che gli feci, quindi ve la propongo in un dvd che potrete richiedere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sarei felice di condividere con voi scoperte, dubbi ed entusiasmi accompagnati dallo sconforto che ci prende quando ci rendiamo conto che certe cose non si possono dire più di tanto e che gli Annunaki sono ancora tra noi…"

kalachakra

Kalachakra, la Ruota del Tempo, è un film del 2003 diretto dal regista tedesco Werner Herzog, con la voce di Marco Columbro per la versione italiana.

È un documentario su un importante rito di iniziazione buddhista chiamato Kalachakra, che significa letteralmente "la ruota del tempo", e consiste in un insieme di preghiere, insegnamenti e riti finalizzati ad attivare il seme dell'illuminazione che è presente allo stato dormiente in tutti gli esseri viventi.

Il rito principale consiste nella creazione di un mandala di sabbia colorata, una composizione geometrica circolare rappresentante la ruota del tempo, nella quale il Buddha compare in oltre 700 manifestazioni della sua natura. I fedeli ruotano attorno ad esso, cercando di trarne ispirazione per raggiungere il loro equilibrio interiore. Alla fine del rito il mandala viene distrutto per dimostrare la provvisorietà di tutti le cose terrestri.

terra incognita

Un nuovo viaggio con Terra Incognita ci porta in un mondo intriso di storia e di stragi in nome della religione: questa volta andremo in due luoghi lontani nello spazio e nel tempo ma che sembrano avere molti punti in comune: la partenza infatti è dalla Francia, dove Michele Rossi, attraverso le numerose fortezze che si trovano sui Pirenei ci porta a scoprire la storia e l’assurdo sterminio dei Catari fino a cercare di capire se può esistere un loro tesoro.

Nella seconda parte invece torneremo in Italia, precisamente a Triora, in Liguria, dove si consumò uno dei più terribili processi per stregoneria della storia che costrinse centinaia di donne, magari tramite la tortura, a confessare colpe inesistenti.

monaco

di Anja Ahola

Questo documentario è stato trasmesso dalla TV finlandese YleWl; avendolo trovato molto bello, interessante e anche toccante, abbiamo voluto condividerlo con voi.

Abbiamo così contattato Anja Ahola, che lo ha prodotto e diretto, chiedendole l’autorizzazione ad inserirlo sul nostro sito con i sottotitoli italiani. Lei ha accettato volentieri, e noi le siamo molto grati.

Santeri (26 anni) decide di diventare monaco in Thailandia nella tradizione Theravada della foresta di Ajahn Chah (la stessa del Santacittarama). Sua sorella Ahola Anja vuole comprendere la grande decisione di suo fratello che significa lasciare il proprio Paese, i propri beni, i familiari e gli amici.

olos

"Io sono un'immensa coscienza planetaria, gli antichi percepivano la mia sacralità e mi chiamavano Gaia, Dea della Terra. Ma non sono una madre separata dai mie figli, noi siamo un'unica cosa, voi siete parti di me.. elementi indispensabili e inseparabili di un fantastico sistema vivente, quindi ricordate che la coscienza che percepite negli occhi di ogni singola cratura, dalla più evoluta alla più piccola, è sempre parte della mia coscienza."

"Mentre le potenzialità fisiche e chimiche hanno dei limiti ben precisi, le potenzialità della consapevolezza e della conoscenza sono illimitate. L'evoluzione della coscienza non ha fini."

"Ora io sono entrata nella fase più importante della mia evoluzione, la realizzazione della coscienza globale che unirà la famiglia umana agli altri regni della natura e il grande salto evolutivo sta nel sentirsi parte di me, di essere nell'unità del tutto. A migliaia stanno tornando in sintonia con me, sentono di essere parte della mia vasta vita, si rallegrano nella mia bellezza e si risvegliano nella mia coscienza planetaria. Loro parlano attraverso di me, io parlo attraverso di loro."

zanfrettaIl caso Zanfretta, risalente alla fine del 1978, costituisce tutt'oggi uno dei casi di incontro con creature aliene tra i più famosi e interessanti al mondo e, probabilmente, il più famoso mai accaduto in Italia. L'onesta' ed attendibilità del testimone, il metronotte Pier Fortunato Zanfretta, la sua precedente estraneità al fenomeno, la mole di elementi probanti e di testimonianze indipendenti ne fanno uno dei casi in assoluto più documentati che l'intero panorama ufologico possa offrire.

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