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angeli storia damore

Angeli - Una storia d'amore è un film TV italiano del 2014, diretto da Stefano Reali e con protagonisti Raoul Bova e Vanessa Incontrada.

Roma: Claudio è un quarantenne di origine nobile che vive in un lussuoso appartamento in centro città, che trascina avanti la propria vita in modo ozioso, grazie anche alla cospicua eredità lasciatagli dai genitori, e che vive in modo superficiale i suoi rapporti amorosi, preferendo le relazioni di breve durata al grande amore. Un giorno, Claudio, dopo aver difeso un uomo vittima di uno scippo, conosce Luisa, il vicequestore di polizia.

Claudio si innamora a prima vista di Luisa ed inizia a corteggiarla e la frequentazione di Luisa sembra aver degli effetti positivi sull'uomo, che inizia a cambiare la sua visione della vita. La felicità dura però poco, perché il "destino" ha in serbo uno scherzo crudele per i due innamorati: Luisa, appassionata di scalate, è infatti vittima di un incidente e finisce in coma. In ospedale, Claudio prega il Signore di lasciar vivere Luisa e di prendere lui al suo posto.

Le sue preghiere vengono ascoltate alla lettera dall'angelo Uriel, che gli offre la possibilità di uno "scambio". Il prezzo da pagare è però alto: non solo Claudio è stato trasformato in un angelo, visibile agli altri, ma impossibilitato a godere dei benefici destinati solo agli "umani", come d avere relazioni complete con le donne.

enzo braschi

Loro, il “Popolo degli Uomini”, nonostante quanto hanno subito nel corso di un feroce genocidio iniziato dall’epoca della scoperta dell’America, e che tuttora si protrae con l’uso di “armi” diverse dalla polvere da sparo, quali: l’alcolismo, le nostre terribili malattie, la miseria in cui versano da sempre, la perenne mancanza di lavoro, la carenza di assistenza sanitaria… loro, dicevo, stanno sempre più riappropriandosi di quell’antica fierezza e orgoglio che li ha sempre contraddistinti e che li fa affermare: “Siamo ancora qui e non abbiamo alcuna intenzione di scomparire”.

Ma chi sono gli indiani? Da dove provengono?

I Nativi americani ci parlano di cinque luoghi diversi: si trovano in America da sempre, sono emersi da rifugi sotterranei, sono sbarcati nel Nuovo Mondo da un’antica madrepatria (un’isola che si trovava nell’Oceano Atlantico, che essi chiamano Aztlan, Atlan, Tollan, Tlapallan, e che i Celti chiamavano Atlas, Antilla, Avalon, Arallu, Ys, Lyonesse, Az, Ad, Atlantic, Atalaya), sono sbarcati in America da un’immensa isola che si trovava nell’Oceano Pacifico, ovvero Mu (indiani della Costa Occidentale), sono approdati sulla Terra dalle stelle.

Tali origini andrebbero cronologicamente lette al contrario.

Gli Indiani d’America verrebbero dunque dalle stelle? Davvero esistette il mitico continente di Mu, come dichiarano ancora oggi i Maori. E che dire di Atlantide? Gli Indiani si rifugiarono sottoterra in seguito a un devastante cataclisma? Sono “americani” da sempre?

E’ un fatto che il tipì, la classica dimora a forma conica degli indiani delle Grandi Pianure, nella sua forma ottimale consisteva di una struttura formata da dodici pali e ricoperta di pelli di bisonte, l’animale dal quale quei popoli dipendevano in tutto e per tutto. Dodici pali: i primi tre a formare un triangolo, simbolo di una stella; sette pali per le direzioni: sud, ovest, nord, est, il sopra, il sotto, il centro, ovvero il nostro cuore. Questi dieci pali rappresentavano le Sacre Leggi dell’universo, mentre gli ultimi due pali erano le “orecchie”, utilizzate per aerare l’interno della casa, ma anche simbolo del vero “sentire” il palpito della Creazione. Dodici pali, dodici mesi, un anno solare. Ma quei dodici pali erano anche la stella del mattino, la stella della sera, le sette stelle dell’Orsa Maggiore, le tre stelle della cintura di Orione.

Il “sotto” si sposava al “sopra”, come a dire che quel che accade in cielo accade in terra, che tutti siamo figli di Padre Cielo e Madre Terra.

Enzo Braschi su verdechiaro.com

qui di seguito un video con il racconto della storia e delle usanze di questo speciale popolo del Nord America..

peaceful warrior

     “La forza del campione”: le vere battaglie sono quelle interiori

Peaceful Warrior La forza del campione è il titolo di un film che ti consiglio di vedere. Si basa su una storia vera. Parla di un giovane ragazzo di nome Dan che nella vita sembra avere tutto. Conduce una vita agiata, ha successo con le ragazze e con gli amici, all’università ottiene buoni voti, è in forma e si allena molto per superarsi come ginnasta e coronare il sogno di partecipare alle Olimpiadi e vincere la medaglia d’oro. La sua vita sembra perfetta, ma Dan non è felice, gli manca qualcosa. Un giorno il ragazzo fa un brutto incidente in moto che mette in pericolo la sua vita e la sua carriera. Ma da quel momento, Dan imparerà a crescere come persona.

La spiritualità entrerà a far parte della vita di Dan grazie ad uno sconosciuto che chiamerà Socrate e che diventerà per lui una guida e un amico. L’orgoglio e la disperazione sembrano sopraffare Dan, ma poco a poco il ragazzo si renderà conto del potere della mente di superare qualsiasi ostacolo o contrattempo.

giorgio cerquetti

Questa parte del sito è dedicata alle conferenze di Giorgio Cerquetti. In questa vita, nasce ad Ancona il 3 dicembre 1946. Si è laureato all'Università Statale di Milano con una tesi su Hegel e la filosofia indiana. Dal 1968 vive tra l'Italia, gli Stati Uniti, l'Africa e l'India, dove ha potuto approfondire la conoscenza del sanscrito, dello Yoga e della meditazione.

Da più di 40 anni pratica ed insegna in varie parti del mondo l'autoguarigione psicosomatica, lo Yoga Tantrico, la meditazione, la scienza della reincarnazione e il potere della mente positiva. Nel 1994, in California, ha fondato Vegetarians International, un'organizzazione senza scopo di lucro che promuove i benefici di un'alimentazione non violenta e distribuisce gratuitamente ai bisognosi cibo vegetariano. Per questo motivo ha ricevuto la residenza negli Stati Uniti.

habiba

“...ogni giorno tante persone vengono da me per essere aiutate. E’ il primo passo, che permetterà loro di arrendersi alla compassione e all’amore di Dio. Questo è il segreto per guarire

Habiba è un Tabib, una guaritrice musulmana. Appartiene all’antica “Catena Mistica di Trasmissione”, un lignaggio Sufi di maestri il cui principale rappresentante era il grande maestro Bahaudin Nacksband.

Habiba vive in Uzbekistan, terra da sogno con cupole e minareti, un crocevia tra la civiltà occidentale e quella orientale, lungo la Via della Seta.

“... una notte in sogno mi apparve un serpente che lentamente diventò per metà donna e mi portò in un bellissimo giardino di alberi di pesco. Mi offrì dell’acqua e mi disse: Habiba è arrivato il tuo tempo. D’ora in poi aiuterai gli altri attraverso lo Spirito Serpente

zs tiahuanaco

"In due occasioni ho avuto la fortuna di conoscere ed intervistare Zecharia Sitchin nella sua casa di New York: la prima volta avevo già girato il mondo e mi ero fatta molte domande che non avevano però trovato una risposta che riuscisse veramente a far tornare tutto.

La seconda volta che lo incontrai, praticamente 10 anni dopo, avevo letto tutti i suoi libri e, quel che più conta, avevo verificato nei miei viaggi dal Medio Oriente, all’Asia, al Sud America che le sue teorie, se accettate, spiegavano gli innumerevoli misteri che mi avevano attanagliato fin lì.

In qualche modo mi ha 'Rovinata!', perché dopo averlo sentito parlare di Sumeri, di Annunaki e di Nibiru ogni cosa che ho visto, dai reperti archeologici ai rituali arcaici, ai simboli che ci circondano e che rischiamo di non saper vedere ed interpretare, tutto mi ha rimandato alla storia così come l’ha raccontata lui. L’ho amato particolarmente forse per come era fatto, fisicamente intendo, un uomo con una simpatia fisica irresistibile, almeno per me: mi ricordava il mio babbo, quindi forse sono di parte nel fidarmi di lui, ma è straordinario il modo in cui tutto si spieghi se si accettano le sue tesi. Nell’ultimo anno della sua vita ho avuto il permesso da lui di divulgare l’intervista che gli feci, quindi ve la propongo in un dvd che potrete richiedere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sarei felice di condividere con voi scoperte, dubbi ed entusiasmi accompagnati dallo sconforto che ci prende quando ci rendiamo conto che certe cose non si possono dire più di tanto e che gli Annunaki sono ancora tra noi…"

kalachakra

Kalachakra, la Ruota del Tempo, è un film del 2003 diretto dal regista tedesco Werner Herzog, con la voce di Marco Columbro per la versione italiana.

È un documentario su un importante rito di iniziazione buddhista chiamato Kalachakra, che significa letteralmente "la ruota del tempo", e consiste in un insieme di preghiere, insegnamenti e riti finalizzati ad attivare il seme dell'illuminazione che è presente allo stato dormiente in tutti gli esseri viventi.

Il rito principale consiste nella creazione di un mandala di sabbia colorata, una composizione geometrica circolare rappresentante la ruota del tempo, nella quale il Buddha compare in oltre 700 manifestazioni della sua natura. I fedeli ruotano attorno ad esso, cercando di trarne ispirazione per raggiungere il loro equilibrio interiore. Alla fine del rito il mandala viene distrutto per dimostrare la provvisorietà di tutti le cose terrestri.

terra incognita

Un nuovo viaggio con Terra Incognita ci porta in un mondo intriso di storia e di stragi in nome della religione: questa volta andremo in due luoghi lontani nello spazio e nel tempo ma che sembrano avere molti punti in comune: la partenza infatti è dalla Francia, dove Michele Rossi, attraverso le numerose fortezze che si trovano sui Pirenei ci porta a scoprire la storia e l’assurdo sterminio dei Catari fino a cercare di capire se può esistere un loro tesoro.

Nella seconda parte invece torneremo in Italia, precisamente a Triora, in Liguria, dove si consumò uno dei più terribili processi per stregoneria della storia che costrinse centinaia di donne, magari tramite la tortura, a confessare colpe inesistenti.

monaco

di Anja Ahola

Questo documentario è stato trasmesso dalla TV finlandese YleWl; avendolo trovato molto bello, interessante e anche toccante, abbiamo voluto condividerlo con voi.

Abbiamo così contattato Anja Ahola, che lo ha prodotto e diretto, chiedendole l’autorizzazione ad inserirlo sul nostro sito con i sottotitoli italiani. Lei ha accettato volentieri, e noi le siamo molto grati.

Santeri (26 anni) decide di diventare monaco in Thailandia nella tradizione Theravada della foresta di Ajahn Chah (la stessa del Santacittarama). Sua sorella Ahola Anja vuole comprendere la grande decisione di suo fratello che significa lasciare il proprio Paese, i propri beni, i familiari e gli amici.

olos

"Io sono un'immensa coscienza planetaria, gli antichi percepivano la mia sacralità e mi chiamavano Gaia, Dea della Terra. Ma non sono una madre separata dai mie figli, noi siamo un'unica cosa, voi siete parti di me.. elementi indispensabili e inseparabili di un fantastico sistema vivente, quindi ricordate che la coscienza che percepite negli occhi di ogni singola cratura, dalla più evoluta alla più piccola, è sempre parte della mia coscienza."

"Mentre le potenzialità fisiche e chimiche hanno dei limiti ben precisi, le potenzialità della consapevolezza e della conoscenza sono illimitate. L'evoluzione della coscienza non ha fini."

"Ora io sono entrata nella fase più importante della mia evoluzione, la realizzazione della coscienza globale che unirà la famiglia umana agli altri regni della natura e il grande salto evolutivo sta nel sentirsi parte di me, di essere nell'unità del tutto. A migliaia stanno tornando in sintonia con me, sentono di essere parte della mia vasta vita, si rallegrano nella mia bellezza e si risvegliano nella mia coscienza planetaria. Loro parlano attraverso di me, io parlo attraverso di loro."

zanfrettaIl caso Zanfretta, risalente alla fine del 1978, costituisce tutt'oggi uno dei casi di incontro con creature aliene tra i più famosi e interessanti al mondo e, probabilmente, il più famoso mai accaduto in Italia. L'onesta' ed attendibilità del testimone, il metronotte Pier Fortunato Zanfretta, la sua precedente estraneità al fenomeno, la mole di elementi probanti e di testimonianze indipendenti ne fanno uno dei casi in assoluto più documentati che l'intero panorama ufologico possa offrire.

2012

Il mondo si sta avvicinando all'incontro con il momento che i Maya definivano "La fine del tempo conosciuto". Il 21 Dicembre 2012 è la data indicata dal Calendario Maya per segnare la fine di questo mondo, almeno per come lo conosciamo, o pensiamo di conoscerlo. Ma chi erano veramente i Maya? Perché dovremmo affidarci alla conoscenza di un popolo esistito più di 5000 anni?

ANTONIO GIACCHETTI (esperto di Civiltà Maya) e FABIO MARCHESI (scienziato) ci aiuteranno a comprendere e ad approfondire gli argomenti, inevitabilmente correlati, al tempo in cui stiamo vivendo. La Terra sta subendo una rapida evoluzione. Le sue vibrazioni aumentano, i suoi poli si stanno spostando e ovunque il clima si sta modificando. Secondo gli studi e le ipotesi di Gregg Braden, i poli potrebbero invertirsi nel 2012.

Le librerie e la rete informatica pullulano di testi che affrontano, da diversi punti di vista, un tema sempre più sentito. Film e documentari ci narrano di prossimi cataclismi. Molti si chiedono: "Cosa ne sarà di noi?", spostando, come sempre, l'attenzione sulla paura. La domanda giusta però è questa: "Cosa significa, o cosa dovrebbe significare questo momento per la razza umana, e per ogni singola nostra esistenza?" Anche un'altro antico popolo ci parla dei nostri tempi, i Sumeri ci narrano di Nibiru, il Pianeta degli Dei, e se i calcoli dei Sumeri sono esatti, Nibiru dovrebbe presto entrare nel nostro sistema solare, portando con sé tutte le risposte.

animali fattoria

Noi ci affezioniamo molto a cani, gatti e cavalli, ci prendiamo cura di loro e quando muoiono viviamo un autentico lutto. Ma ai maiali, ai vitelli, alle galline riserviamo un trattamento brutale, di sfruttamento, lontano da qualsiasi forma di affetto, essendo essi parte di un sistema produttivo, il cui unico scopo è produrre la maggior quantità di cibo al minor costo. Per giustificare questo comportamento, gli animali sfavoriti devono essere considerati inferiori, indegni di un attaccamento affettivo. Se dovesse sorgere il dubbio che anche gli animali sfruttati abbiano un certo valore proprio, nascerebbe un conflitto irrisolvibile. Un modo sicuro per evitare il sorgere di tale conflitto è tenere le due categorie di animali, privilegiati e sfruttati, in ambiti della nostra mente completamente separati. [Rupert Sheldrake, "I poteri straordinari degli animali"]

Per conoscere gli animali da fattoria, l'affetto che sanno dare e ricevere, la loro dignità, la loro bellezza. Un documentario basato sul libro "Il maiale che cantava alla luna" dello scrittore di fama internazionale Jeffrey Masson. Adatto a tutte le età, particolarmente indicato per la visione nelle scuole medie inferiori e superiori, questo video mostra gli animali "da fattoria" per quello che sono realmente, esseri senzienti e non "macchine" come sono oggi considerati negli allevamenti intensivi. Nel video impareremo a conoscere questi animali, che solitamente non vengono né amati, né rispettati. Vedremo come vivono in natura, e come vivono invece nella dura realtà dell'allevamento, ma anche come potrebbero vivere se venissero rispettati, l'affetto che sanno dare e ricevere, la loro dignità, la loro bellezza, dentro e fuori. Evitare il loro sfruttamento e la loro morte dipende solo da noi: basta smettere di mangiarli.

inka

- Porta del Sole -

"Le immagini che state per vedere sono abbastanza rare. Immagini di cerimonie fatte apposta per antropologi e turisti sono abbastanza frequenti, queste invece sono immagini che si riferiscono a cerimonie vere, autentiche.

Queste cerimonie sono officiate da alcuni degli uomini spirituali più importanti delle Ande. Siamo riusciti a filmarle solo in virtù di un'amicizia con il capo del culto della Pachamama, e solo dopo avergli promesso che tutti i contenuti sarebbero stati veicolati sotto la sua stretta supervisione. Si tratta di cerimonie fatte nella settimana precedente al 21 giugno, e nel corso delle quali vengono attivati energeticamente alcuni siti sacri dell'altipiano in attesa e preparazione della grande cerimonia pubblica del Willka Kuti, il solstizio d'estate, quando i raggi del Sole dell'alba attraversano la Porta del Sole, che è il sito sacro, il sito archeologico più importante del Sud America.."

taurini

Terra Taurina, è un'associazione culturale, apolitica ed aconfessionale, che si propone tramite pubblicazioni, serate d'approfondimento e manifestazioni di rievocazione storica di salvaguardare e divulgare il patrimonio storico, archeologico, linguistico, tradizionale e artistico del territorio piemontese, ligure e valdostano ricercando quei legami con le nostre radici più antiche e i valori più profondi.

don edmundo pacheco blanco

Intervento di Don Edmundo Pacheco Blanco al convegno "Guarire: Oltre la Cura".

Nato in Bolivia nel 1959, studia medicina naturista e generica e tiene corsi di psicologia, specializzandosi poi nella Medicina Tradizionale Sudamericana.
In tutti questi anni ha espanso la sua cultura con ulteriori studi, diplomandosi in cucina macrobiotica in Brasile con il prof.Tomio Kikuti e poi tenendo corsi e laboratori sulla sicurezza alimentare.
Ha vissuto per anni nelle comunità indigene locali del continente americano studiandone usi, costumi e religioni, dalla Terra del Fuoco all'Alaska.
Ha ottenuto il più alto riconoscimento sciamanico dalle tribù indigene, diventandone formatore.

marie noelle urech

Conferenza di Marie Noelle Urech, che ci presenta il suo libro "Tu puoi vincere il cancro" (Anima Edizioni)

Alcuni argomenti affrontati nel video:

Alla parola cancro possiamo associare un'idea diversa da "morte" o "problema". In realtà non c'è malattia più grande dell'impotenza. La nostra epoca cerca di farci sentire impotenti in molti ambiti, di modo che possiamo diventare dipendenti e manipolabili.

Dobbiamo imparare a rivisitare il concetto di salute, diventando responsabili della nostra malattia, e non delegando ad altri "al di fuori di noi" tutto il percorso.

Il cancro è una malattia simbolica, perché quello che succede nel nostro corpo succede anche nella società: "cellule" che non seguono più la direzione ma proliferano in modo autiomatico. Le famiglie si frammentano, le nazioni si fanno la guerra...

In ambito medico, parlando di cancro, non si può parlare di "guarigione": i medici dicono che in questo modo si darebbero "false speranze". Ma perché non dare la speranza della guarigione? Perché togliere anche la speranza?

valdo vaccaro

“La natura è sovrana medicatrice dei mali”, diceva Ippocrate, e l’igienismo non ha fatto altro che adottare questo sano principio come sua inalterabile legge.

Per l’igienismo la malattia non è affatto un mostro diabolico, ma piuttosto una intelligente, logica, positiva e risolutiva espulsione di tossine. Una fase costruttiva indispensabile per realizzare un processo guaritivo.

L’igienismo non è un semplice sistema alimentare ma un vero e proprio stile di vita, in grado di restituire o favorire l’equilibrio e la salute.

Ogni dieta va valutata nella logica, nel rigore scientifico, nell'esperienza prolungata, nella sostenibilità, nel buon senso, nel medio e lungo periodo, e non certo negli effetti eclatanti dei primissimi mesi.

Ribadiamo che l'igiene naturale è contro tutte le diete, e che il suo vega-fruttarianismo tendenzialmente crudista non è una dieta e nemmeno una moda alimentare, ma un sistema di vita collegato a una filosofia comportamentale e salutistica di antichissime e testate origini.

E' il sistema degli spartani, degli ateniesi, dei cartaginesi, dei legionari romani. E' il sistema dell'unica scuola medica mondiale affidabile apparsa nella storia, quale la Scuola Medica Salernitana. E' il sistema dei Pitagora, degli Ippocrate, dei Buddha, dei Marco Aurelio, dei Gesù, degli Archimede, dei Dante, dei San Francesco, dei Boccaccio, dei Maometto, dei Leonardo, dei Bruno Giordano, dei Voltaire.

Non fatevi condizionare dagli spot e dalle rubriche televisive! Usate il cuore e usate il cervello!

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