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or is ra

Da Orione e Sirio torna sulla Terra lʼOr Is Ra, il Sapere delle stelle, lʼantico insegnamento trasmesso da Iside nellʼantico Egitto. Il RA, la struttura geometrica-energetica che ogni essere possiede, era la base di questa Conoscenza ed era attiva in ogni cosa.

Oggi i Maestri ci offrono lʼopportunità di attivarlo di nuovo, poiché costituisce un importante strumento per questa Nuova Era. È stato utile nella transizione tra Atlantide e il primo Egitto e lo sarà anche durante questo cambiamento verso il Nuovo Tempo.

Il RA è la connessione con il nostro O interno e con lʼO originale che è la Sorgente Divina, il fluire armonico tra la nostra essenza, il nostro ambiente e lʼInfinito. Comprenderlo, sentirlo e attivarlo sono passi fondamentali per vivere questo momento così importante dal punto di vista cosmico e per plasmare una nuova Umanità. Torniamo a essere Divinità sulla Terra.

bragadin

Intervento di Gian Marco Bragadin al convegno “Voci dai Mondi” organizzato da AnimaEventi.com (Milano, marzo 2015)

Tra gli argomenti del video:

Melchisedek è il nome di Gesù Cristo nel corso dei tempi, detto anche “Il sempre veniente” infatti egli si era già incarnato sul Pianeta e continuerà a farlo.

Tutto ciò che accade ha un significato che non conosciamo. Già nei Veda si invita a scoprire il significato nascosto di tutto ciò che accade, perché è il Divino a mandarlo.

Con la “segnianalisi”, il metodo di cui l’autore parla nei suoi libri, si può comprendere come ogni cosa che ci accade può essere un messaggio per noi.

Occorre riportare l’energia del femminile al posto che gli compete.

Uriel è l’Arcangelo incaricato della trasformazione sulla Terra.

Il Cielo ha sempre parlato agli uomini attraverso la canalizzazione e i fenomeni medianici. Non tutti sono capaci di “ascoltare”, ma è una qualità intrinseca negli uomini.

L’equinozio è il momento in cui la luce torna a diventare maggiore rispetto all’oscurità. Così come il novilunio decreta il ritorno della luce della Luna.

Un recente messaggio dell’Arcangelo Uriel e del maestro Saint Germain avverte della diffusione della paura e del caos su tutto il pianeta.

Dietro l’apparente fanatismo religioso che vuole creare terrore, vi sono interessi molto più grandi. Al punto che coloro che apparentemente si ergono a difensori della civiltà occidentale, in realtà foraggiano gli atti terroristici attraverso il rifornimento di armi.

maestri 7 raggi

Intervento di Luis Fernando Mostajo Maertens al convegno “Voci dai Mondi organizzato da AnimaEventi.com (Milano, marzo 2015)

Maertens, autore del libro I Maestri dei Sette Raggi (Anima Edizioni), ci racconta dei suoi incontri con esseri extraterrestri.

Tra gli argomenti del video:

Questi esseri sono presenti sul pianeta da molto tempo. Affermano che la Terra ha cominciato un importante processo di trasformazione della coscienza a partire dagli Anni ’70.

L’autore racconta di come abbia più volte organizzato contatti e avvistamenti in modo programmato, ai quali hanno partecipato giornalisti ma anche persone del luogo, di cui si ritrova testimonianza negli articoli sui giornali e su internet.

Da dove vengono questi esseri? Cosa fanno qui tra noi? Come fare per contattarli?

Il contatto, prima di essere con loro, accade con noi stessi. Quando una persona impara a entrare in contatto con se stessa, allora tutti i limiti spariscono e diventiamo pronti a conoscere nuovi esseri.

Gli esseri extraterrestri raccontano che su Venere c’è vita, ma non di origine naturale: essa fu colonizzata più di duemila anni fa. Sostengono che già 12mila anni fa, arrivarono nel nostro Sistema Solare esseri dalle Pleiadi.

George Adamski fu un astronomo polacco vissuto negli Stati Uniti che affermò di essere contattato da venusiani.

La tecnologia degli alieni fa uso di una energia che riesce a decomporre la materia fisica di un corpo e a ricomporla nel luogo di destinazione.

Il contatto con civiltà più evolute ci fa comprendere che anche noi potremmo superare la guerra, la fame, la malattia. Loro ci aprono una porta per conoscere il loro sistema di vita e ispirare l’uomo affinché impari ad aiutare se stesso e a credere nelle sue capacità di cambiare il mondo. A causa di leggi naturali, l’evoluzione deve essere compiuta dalla civiltà in questione e non può essere forzata dall’esterno.

Gli esseri umani sono geneticamente imparentati con i venusiani.

La Terra riceve l’energia cosmica attraverso due poli energetici del pianeta: l’Himalaya (polo maschile) e il Lago Titicaca, sulle Ande (polo femminile).

L’energia concentrata in corrispondenza del Lago Titicaca rappresenta l’energia dei Sette Raggi. Questa zona altamente energizzata favorisce il contatto con gli esseri extraterrestri.

enzo braschi

Loro, il “Popolo degli Uomini”, nonostante quanto hanno subito nel corso di un feroce genocidio iniziato dall’epoca della scoperta dell’America, e che tuttora si protrae con l’uso di “armi” diverse dalla polvere da sparo, quali: l’alcolismo, le nostre terribili malattie, la miseria in cui versano da sempre, la perenne mancanza di lavoro, la carenza di assistenza sanitaria… loro, dicevo, stanno sempre più riappropriandosi di quell’antica fierezza e orgoglio che li ha sempre contraddistinti e che li fa affermare: “Siamo ancora qui e non abbiamo alcuna intenzione di scomparire”.

Ma chi sono gli indiani? Da dove provengono?

I Nativi americani ci parlano di cinque luoghi diversi: si trovano in America da sempre, sono emersi da rifugi sotterranei, sono sbarcati nel Nuovo Mondo da un’antica madrepatria (un’isola che si trovava nell’Oceano Atlantico, che essi chiamano Aztlan, Atlan, Tollan, Tlapallan, e che i Celti chiamavano Atlas, Antilla, Avalon, Arallu, Ys, Lyonesse, Az, Ad, Atlantic, Atalaya), sono sbarcati in America da un’immensa isola che si trovava nell’Oceano Pacifico, ovvero Mu (indiani della Costa Occidentale), sono approdati sulla Terra dalle stelle.

Tali origini andrebbero cronologicamente lette al contrario.

Gli Indiani d’America verrebbero dunque dalle stelle? Davvero esistette il mitico continente di Mu, come dichiarano ancora oggi i Maori. E che dire di Atlantide? Gli Indiani si rifugiarono sottoterra in seguito a un devastante cataclisma? Sono “americani” da sempre?

E’ un fatto che il tipì, la classica dimora a forma conica degli indiani delle Grandi Pianure, nella sua forma ottimale consisteva di una struttura formata da dodici pali e ricoperta di pelli di bisonte, l’animale dal quale quei popoli dipendevano in tutto e per tutto. Dodici pali: i primi tre a formare un triangolo, simbolo di una stella; sette pali per le direzioni: sud, ovest, nord, est, il sopra, il sotto, il centro, ovvero il nostro cuore. Questi dieci pali rappresentavano le Sacre Leggi dell’universo, mentre gli ultimi due pali erano le “orecchie”, utilizzate per aerare l’interno della casa, ma anche simbolo del vero “sentire” il palpito della Creazione. Dodici pali, dodici mesi, un anno solare. Ma quei dodici pali erano anche la stella del mattino, la stella della sera, le sette stelle dell’Orsa Maggiore, le tre stelle della cintura di Orione.

Il “sotto” si sposava al “sopra”, come a dire che quel che accade in cielo accade in terra, che tutti siamo figli di Padre Cielo e Madre Terra.

Enzo Braschi su verdechiaro.com

qui di seguito un video con il racconto della storia e delle usanze di questo speciale popolo del Nord America..

giorgio cerquetti

Questa parte del sito è dedicata alle conferenze di Giorgio Cerquetti. In questa vita, nasce ad Ancona il 3 dicembre 1946. Si è laureato all'Università Statale di Milano con una tesi su Hegel e la filosofia indiana. Dal 1968 vive tra l'Italia, gli Stati Uniti, l'Africa e l'India, dove ha potuto approfondire la conoscenza del sanscrito, dello Yoga e della meditazione.

Da più di 40 anni pratica ed insegna in varie parti del mondo l'autoguarigione psicosomatica, lo Yoga Tantrico, la meditazione, la scienza della reincarnazione e il potere della mente positiva. Nel 1994, in California, ha fondato Vegetarians International, un'organizzazione senza scopo di lucro che promuove i benefici di un'alimentazione non violenta e distribuisce gratuitamente ai bisognosi cibo vegetariano. Per questo motivo ha ricevuto la residenza negli Stati Uniti.

don edmundo pacheco blanco

Intervento di Don Edmundo Pacheco Blanco al convegno "Guarire: Oltre la Cura".

Nato in Bolivia nel 1959, studia medicina naturista e generica e tiene corsi di psicologia, specializzandosi poi nella Medicina Tradizionale Sudamericana.
In tutti questi anni ha espanso la sua cultura con ulteriori studi, diplomandosi in cucina macrobiotica in Brasile con il prof.Tomio Kikuti e poi tenendo corsi e laboratori sulla sicurezza alimentare.
Ha vissuto per anni nelle comunità indigene locali del continente americano studiandone usi, costumi e religioni, dalla Terra del Fuoco all'Alaska.
Ha ottenuto il più alto riconoscimento sciamanico dalle tribù indigene, diventandone formatore.

marie noelle urech

Conferenza di Marie Noelle Urech, che ci presenta il suo libro "Tu puoi vincere il cancro" (Anima Edizioni)

Alcuni argomenti affrontati nel video:

Alla parola cancro possiamo associare un'idea diversa da "morte" o "problema". In realtà non c'è malattia più grande dell'impotenza. La nostra epoca cerca di farci sentire impotenti in molti ambiti, di modo che possiamo diventare dipendenti e manipolabili.

Dobbiamo imparare a rivisitare il concetto di salute, diventando responsabili della nostra malattia, e non delegando ad altri "al di fuori di noi" tutto il percorso.

Il cancro è una malattia simbolica, perché quello che succede nel nostro corpo succede anche nella società: "cellule" che non seguono più la direzione ma proliferano in modo autiomatico. Le famiglie si frammentano, le nazioni si fanno la guerra...

In ambito medico, parlando di cancro, non si può parlare di "guarigione": i medici dicono che in questo modo si darebbero "false speranze". Ma perché non dare la speranza della guarigione? Perché togliere anche la speranza?

valdo vaccaro

“La natura è sovrana medicatrice dei mali”, diceva Ippocrate, e l’igienismo non ha fatto altro che adottare questo sano principio come sua inalterabile legge.

Per l’igienismo la malattia non è affatto un mostro diabolico, ma piuttosto una intelligente, logica, positiva e risolutiva espulsione di tossine. Una fase costruttiva indispensabile per realizzare un processo guaritivo.

L’igienismo non è un semplice sistema alimentare ma un vero e proprio stile di vita, in grado di restituire o favorire l’equilibrio e la salute.

Ogni dieta va valutata nella logica, nel rigore scientifico, nell'esperienza prolungata, nella sostenibilità, nel buon senso, nel medio e lungo periodo, e non certo negli effetti eclatanti dei primissimi mesi.

Ribadiamo che l'igiene naturale è contro tutte le diete, e che il suo vega-fruttarianismo tendenzialmente crudista non è una dieta e nemmeno una moda alimentare, ma un sistema di vita collegato a una filosofia comportamentale e salutistica di antichissime e testate origini.

E' il sistema degli spartani, degli ateniesi, dei cartaginesi, dei legionari romani. E' il sistema dell'unica scuola medica mondiale affidabile apparsa nella storia, quale la Scuola Medica Salernitana. E' il sistema dei Pitagora, degli Ippocrate, dei Buddha, dei Marco Aurelio, dei Gesù, degli Archimede, dei Dante, dei San Francesco, dei Boccaccio, dei Maometto, dei Leonardo, dei Bruno Giordano, dei Voltaire.

Non fatevi condizionare dagli spot e dalle rubriche televisive! Usate il cuore e usate il cervello!

anton ponce"...Indubbiamente dopo aver assistito questa mattina a degli incontri interessanti, importanti, possiamo effettivamente pensare che il cambiamento sta arrivando. I Maestri Andini ne stanno parlando da molto tempo, il cambiamento è importante, il cambiamento esiste permanente in tutte le cose, niente è quieto tranquillo, tutto è in movimento e il movimento è cambiamento, anche nei nostri atteggiamenti personali ci dev'essere questo cambiamento. Abbiamo sempre guardato fuori e sogniamo molte cose, ma la cosa più importante è guardare verso dentro per risvegliare una realtà, questa realtà che purtroppo ancora non conosciamo, stiamo utilizzando più o meno il 10% delle nostre capacità, e dov'è quell'altro 90%?

Indubbiamente l'uomo continua ad essere uno sconosciuto a sé stesso, non sappiamo di cosa siamo capaci e molte cose che succedono straordinariamente le chiamiamo miracoli, forse questi miracoli oggi li possiamo comprendere meglio. Stiamo vivendo un altro momento, e questo momento è il più importante della nostra vita, il passato non ci interessa più, il passato è morto, la vita è da qui in avanti non è da qui indietro. Ma quando ci dimentichiamo che anche noi siamo creatori diamo vita al passato..."

daniel lumera

Conferenza di Daniel Lumera. L'autore ci parla dei contenuti del suo ultimo libro "Il Codice della Luce". Tra gli argomenti: Il sole fa bene o fa male? Qual è la nostra relazione con il sole? Il sole è la medicina più potente e gratuita di cui disponiamo. La nostra relazione con il sole è fondamentale per vivere in salute. Lo stile di vita quotidiano è alterato e va cambiato. Una corretta esposizione con il sole è benefica e cura molte malattie. La luce contiene una informazione che può giungere a noi direttamente, attraverso la nostra coscienza. Gli esseri viventi emanano luce a livello cellulare (biofotoni). Noi dialoghiamo attraverso la nostra luce prima dei pensieri e delle parole. Un dialogo che avviene a livello cellulare. Questo linguaggio, il "codice della luce", agisce sia sulla materia sia sulle emozioni.

Possiamo guardare al Sole come a un modello evolutivo. Possiamo ripercorrere i problemi dal "punto di vista" del Sole. Quando la coscienza umana diventa "solare" allora accede a un piano evolutivo superiore. Il punto di vista "terrestre" è polare. Quello solare è oltre la polarità: si prova gioia per il semplice fatto di vivere. Cerchiamo la soluzione a un problema pensando che la felicità dipenda dalla soluzione del problema. Ma dal punto di vista del Sole i problemi cambiano, si trasformano, si risolvono... La felicità non deriva dalla "soluzione del problema" ma "dall'esserci".

jredfield

 

Conferenza di James Redfield in occasione della presentazione del suo libro " La Dodicesima Illinazione" - Milano, Maggio 2011.

Proprio perché il mondo sembra pervaso da un inganno continuo perpetrato contro tutti e da tutti, si sta verificando, contemporaneamente, qualcosa di diverso, ossia un riorientamento verso l'integrità morale.

maurizio cavallo

Intervento di Maurizio Cavallo
al Congresso internazionale sulla presenza extraterrestre

Madrid giugno 2010

"Tante cose ho ascoltato, tante cose condivido, soprattutto questo senso di fratellanza, ma altre cose non posso condividerle, una di queste l'affermo immediatamente, questo è il mio pacchetto d'informazione che lascio alle vostre coscienze, non esistono extraterrestri negativi. Non esiste comunque nessun extraterrestre negativo, con questo non voglio dire che tutti gli extraterrestri che vengono da altre stelle siano molto evoluti, esistono anche popoli al nostro stesso livello ed altri a livelli ancora inferiori, ma a questi mondi non è permesso di entrare in risonanza con il pianeta terra."

salvatore brizzi

 

Intervento di Salvatore Brizzi al IV Convegno "Dialogando con gli autori" (Milano, Libreria Esoterica, 20 Dicembre 2009)

Salvatore Brizzi è un esperto di alchimia trasformativa. Partendo dallo studio dei metodi di trasmutazione alchemica delle emozioni, si occupa di trasmettere attraverso corsi e seminari i principi della creazione della propria realtà, affinché l'individuo non continui a idolatrare il Mondo come un dio onnipotente al di fuori di sé. Si ispira alla figura del monaco-guerriero per educare l'individuo a divenire un vero leader - il Re del suo Regno - in qualunque attività decida di intraprendere.

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